Zambia

Country business forum sullo Zambia, appuntamento da Confindustria 

ZAMBIA – Un “Country Business Forum” dedicato allo Zambia si terrà a Roma presso la sede di Confindustria, Viale dell’Astronomia 30.

All’evento promosso da Confindustria-Assafrica&Mediterraneo, sarà presente una delegazione istituzionale con aziende zambiane. Il forum è organizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Zambia in Italia e con la Zambia Development Agency.

Assafrica, che ha diffuso la notizia, riferisce che l’evento inizierà alle 14.00. Nel comunicato, si  ricorda che lo Zambia ha registrato un incremento del tasso di crescita del 3,4 per cento nel 2016 con una previsione di crescita fino al 4,1 per cento nel 2017.

Il Governo Zambiano ha inoltre lanciato il suo settimo Piano di Sviluppo Nazionale 2017-2021 basato su obiettivi quali diversificazione economica, creazione di posti di lavoro, riduzione delle
diseguaglianza e della povertà, contesto politico favorevole.[CC]

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    Parte la raccolta di capitale per due progetti minerari...

    SUDAFRICA - Circa 19,5 milioni di dollari: questo l’importo che la società australiana Orion Minerals si è impegnata a raccogliere attraverso la vendita di azioni per portare avanti il programma di esplorazione nei progetti Prieska Copper-Zinc per lo zinco e il rame e Okiep Copper Complex per il rame, in Sudafrica. Lo ha affermato la stessa società mineraria, precisando che la raccolta di capitale avverrà attraverso l’emissione di in due tranche di quasi 694,4 milioni di azioni a 0,028 dollari ciascuna a investitori di alto livello. “Questa è una raccolta di capitali trasformativa per Orion che segna il culmine di molti anni di duro lavoro, innanzitutto per portare il Progetto Prieska al punto in cui è ora, uno dei pochissimi progetti di metallo di base nel mondo pronti ad essere sviluppato”, ha dichiarato l'amministratore delegato della compagnia, Errol Smart, precisando che il capitale raccolto consentirà di portare avanti il progetto Prieska Copper-Zinc, situato a Kimberley, nella provincia centro-occidentale del Northern Cape, fino a una decisione di investimento finale (Fid) prevista nella seconda metà di quest'anno. L'azienda sarà anche in grado di eseguire i primi lavori e di ottenere un pacchetto completo di finanziamento del progetto. Per quanto riguarda l'Okiep Copper Complex, la compagnia potrà andare avanti con le operazioni di esplorazione delle risorse e portarle rapidamente in produzione. Orion Minerals utilizzerà i proventi raccolti anche per sviluppare un programma di esplorazione in progetti regionali e vicini alla miniera che sono stati recentemente definiti nell’area dell’Areachap, sempre nella provincia del Northern Cape. "La nostra più recente transazione di controllo della concorrenza è anche un punto di svolta per la Società, portando nel nostro portafoglio una risorsa eccezionale in un distretto minerario di rame di prim'ordine che riteniamo possa essere messa in produzione in tempi relativamente brevi", ha ancora aggiunto il Ceo di Orion Minerals, che, nei primi di febbraio, si è assicurata un'opzione per l'acquisizione del complesso di Okiep Copper. [CN]
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    Engie acquisisce partecipazione in impianto a...

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    ANGOLA - Non meno di 46.133 posti di lavoro sono già stati creati dall’avvio del Programma governativo angolano di sostegno alla produzione, alla diversificazione delle esportazioni e alla sostituzione delle importazioni (Prodesi) nel 2019, di cui 5000 dall’inizio del 2021. Lo riferiscono fonti di stampa locali citando il segretario di Stato per l’Economia dell’Angola, Mario Caetano Joao, che ha spiegato che molti dei progetti approvati nell’ambito del Prodesi erano responsabili della creazione di posti di lavoro nel paese. “Abbiamo lanciato un portale per il sostegno alla produzione nazionale interna che, al momento, conta 9469 produttori registrati, ma l’obiettivo del ministero è di raggiungere la quota di 500.000 registrazioni”, ha ancora affermato il segretario di Stato, precisando che tra le province che hanno maggiormente utilizzato il portale si trovano Huila (Ovest) con 1556 produttori registrati, seguita dalle province centrali di Bié (1448) e Huambo (1444). Menzionando poi il Programma di riconversione dell’economia informale, Joao ha evidenziato che 603 microimprenditori erano stati formalizzati durante i primi due mesi dell’anno 2021 su un obiettivo pianificato di 750: tuttavia, ha ancora precisato, “il nostro obiettivo è quello di formalizzare oltre 2000 microimprenditori entro il 2022”. Infine, il segretario di Stato per l’Economia ha indicato che sui 83 progetti approvati dall’inizio dell’anno per un valore di oltre 365.000 euro, 22 provengono dalla provincia di Benguela (centro-ovest), altri 22 da quella di Luanda (nord-ovest), 14 da Huila, 13 dal Namibe (Sud-ovest) e 12 da Huambo. “Il governo sta sviluppando strategie che mirano a stimolare la produzione locale, tra cui l’implementazione di programmi tramite la Banca di Sviluppo dell’Angola”. [CN]
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    Appello al settore privato per aumentare i PPP nelle...

    SUDAFRICA - Aumentare gli investimenti nelle infrastrutture per contribuire a lottare contro la crescente disoccupazione e rilanciare l'economia in difficoltà: questo l’appello del Tesoro Nazionale del Sudafrica al settore privato qualche giorno dopo che il governo si è impegnato durante la presentazione del bilancio nazionale a rilanciare gli investimenti infrastrutturali a medio termine per oltre 43 miliardi di euro. "Se si guarda alla nostra spesa in infrastrutture nell'ultimo decennio, gli investimenti di capitale privato sono stati circa il 12,8% del Prodotto interno lordo mentre gli investimenti di capitale del settore pubblico sono stati circa il 6,7% del Pil", ha detto lo scorso venerdì il direttore generale del Tesoro, Dondo Mogajane, durante il suo intervento all'evento "Beyond the Budget Dialogue" organizzato dall’istituto di credito Absa, evidenziando che gli investimenti di capitale per le infrastrutture devono aumentare sia dal settore privato che da quello pubblico. Affermando che il successo di questa spinta agli investimenti infrastrutturali dipenderà principalmente dall'aumento dei partenariati pubblico-privato (Ppp), Mogajane ha osservato che dei oltre 43 miliardi di euro, i Ppp costituiscono solo 983 milioni mentre le società statali rappresentano solo 16 miliardi di euro in termini di investimenti: "La spesa insufficiente nei dipartimenti governativi dovrebbe appartenere al passato e la collaborazione con le competenze presenti nel settore privato sarà fondamentale per andare avanti", ha ribadito il direttore generale del Tesoro sudafricano. Le infrastrutture sono state poste al centro del rilancio economico e del piano di ripresa del Sudafrica poiché la disoccupazione non accenna a calare. Gli ultimi dati disponibili mostrano che il tasso di disoccupazione è aumentato del 1,7% per raggiungere la quota senza precedenti di 32,5%, con oltre sette milioni di persone, per lo più giovani, senza lavoro. L'anno scorso il governo ha presentato circa 50 progetti in acqua e servizi igienico-sanitari, energia, trasporti e logistica, infrastrutture digitali, agricoltura e agro-trasformazione e insediamenti umani per un totale di quasi 19 miliardi di euro. Il governo ha peraltro stanziato 605 milioni di euro nell’ambito dell'iniziativa presidenziale per l'occupazione giovanile, portando il finanziamento totale per la creazione di posti di lavoro a 5,5 miliardi di euro. "Non solo abbiamo abbastanza con quei 43 miliardi di euro che abbiamo messo da parte, ma vogliamo anche che il settore privato e le istituzioni finanziarie per lo sviluppo collaborino con noi per garantire il raggiungimento di questo obiettivo", ha concluso Mogajane. [CN]