Africa

In forte crescita gli utenti di internet in Africa

AFRICA – Il numero delle persone che utilizzano internet in Africa è cresciuto del 20% rispetto a un anno fa: è il tasso di crescita più rapido al mondo secondo i dati contenuti in un rapporto sulle capacità digitali realizzato da due società del settore, We Are Social e Hootsuite.

(125 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa

  • AfricaGhana Free

    Deceduto Kofi Annan, ex segretario generale delle...

    GHANA - Il diplomatico ghanese Kofi Annan, già segretario generale delle Nazioni Unite, è morto nel fine-settimana in Svizzera a 80 anni dopo una breve malattia.  Laureatosi nel 1961 al Macalester College di St. Paul in Minnesota dopo aver cominciato gli studi universitari presso il Kumasi College of Science and Technology, Kofi Atta Annan si perfezionò poi in economia all’Institut Universitaire des Hautes Etudes di Ginevra e in management al prestigioso Massachusetts Institute of Technology. Alle Nazioni Unite dal 1962, la maggior parte della carriera del diplomatico ghanese si è svolta all’interno delle diverse agenzie del sistema internazionale dell’ONU. Cominciò infatti a lavorare per l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS/WHO), prima di essere nominato nel 1974 dal governo di Accra direttore dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo del turismo del Ghana, incarico che mantenne per due anni. Nel 1980 fu nominato responsabile del personale presso l’Alto commissariato dell’ONU per i rifugiati (ACNUR/UNHCR) a Ginevra e, in seguito, occupò diversi incarichi di responsabilità a New York. Nel 1993, gli venne affidato l’incarico di responsabile delle missioni di pace. Fu segretario generale dell’ONU per due mandati, dal gennaio 1997 al dicembre 2006. Nel 2001 fu insignito, insieme all’intera organizzazione delle Nazioni Unite, del Nobel per la Pace per il suo lavoro umanitario. “Ha combattuto per tutta la vita – ricordano su Twitter la famiglia di Kofi Annan e l’omonima fondazione – per un mondo che fosse più giusto e più pacifico. Durante la sua carriera e la leadership nelle Nazioni Unite, è stato un ardente campione di pace, impegnato per lo sviluppo sostenibile, i diritti umani e il valore della legge”. Nel messaggio si legge anche che negli ultimi giorni gli sono stati accanto la moglie Nane e i figli Ama, Kojo e Nina. I parenti hanno chiesto il rispetto della privacy in questo momento di cordoglio, aggiungendo che successivamente daranno comunicazioni sui funerali. “Ovunque c’era sofferenza e bisogno – prosegue la nota – ha aperto un dialogo ed è entrato in contatto con molte persone grazie alla sua profonda compassione ed empatia”. [MV con Africa Rivista]
  • AfricaCosta AvorioEtiopiaGhanaKenyaSenegalSierra LeoneUganda Free

    Forum a settembre a Milano per opportunità tra Italia...

    AFRICA - Un business forum dedicato ad approfondire le opportunità d’affari esistenti tra Italia e Africa si terrà il 10 settembre prossimo a Milano, organizzato da Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi in collaborazione con E4Impact. Promosso nell’ambito della Business Networking Week in Italy (BNWI) - un programma di networking e di formazione imprenditoriale che E4Impact Foundation propone ai migliori imprenditori che hanno partecipato negli scorsi anni al Global MBA in Impact Entrepreneurship - il business forum avrà come focus particolare i Paesi dove la fondazione promuove le proprie attività: Kenya, Uganda, Etiopia, Ghana, Sierra Leone, Costa d’Avorio e Senegal.  Tra i relatori che parteciperanno al forum, Assolombarda segnala quella della presidente della fondazione E4Impact Letizia Moratti, dell’amministratore delegato di Mapei Giorgio Squinzi e dell’amministrazione delegato di Salini-Impregilo Pietro Salini. Maggiori informazioni sul programma del forum e sulle modalità di partecipazione allo stesso sono disponibili consultando la pagina dedicata sul sito di Assolombarda. [MV]
  • Africa Free

    Vertice a Luanda sugli sviluppi regionali

    AFRICA - Un vertice regionale dedicato alla Repubblica Democratica del Congo e al Sud Sudan si tiene oggi a Luanda, capitale dell’Angola, per analizzare la situazione politica e relativa alla sicurezza, alla luce delle ultime novità. Sono invitati il presidente ruandese e dell’Unione africana Paul Kagame, il congolese Denis Sassou Nguesso, l’ugandese Yoweri Museveni, il gabonese Ali Bongo, il presidente della RDC Joseph Kabila e il presidente della Commissione dell’Unione africana, Moussa Faki Mahamat. Dopo due anni di stallo, il contesto politico del Congo Kinshasa si sta dinamizzando con l’entrata nel vivo della preparazione alle elezioni presidenziali, segnate tra l’altro dalla rinuncia di Kabila a cercare un altro mandato, dal ritorno di Jean Pierre Bamba dopo anni di carcere alla Cpi, del braccio di ferro con Moise Katumbi. In Sud Sudan invece, un grande traguardo è stato raggiunto con un accordo di pace l’accordo tra il presidente del Sud Sudan Salva Kiir e il principale esponente dell’opposizione armata, Riek Machar, firmato a Khartoum. L’amnistia è stata anche concessa agli ex ribelli e a Machar, che a breve entrerà nel nuovo governo. All’ordine del giorno figurano anche gli scenari in Repubblica Centrafricana e nel Lesotho. Il vertice dei capi di Stato è stato convocato dal presidente Joao Lourenço. [CC]
  • AfricaRwanda Free

    Prima tournée africana per fondatore Alibaba, impegni...

    RWANDA / AFRICA - In occasione della sua prima tournée africana, il cinese Jack Ma, presidente e fondatore del famoso sito di e-commerce Alibaba, una settimana fa ha annunciato la creazione di un fondo di 10 milioni di dollari destinato ai giovani imprenditori africani. “Vorrei che questi fondi sostenessero le imprese digitali africane. Il denaro è già disponibile. È mio dunque non ho bisogno di ottenere l’autorizzazione” ha affermato Ma durante il Youth Connekt Africa organizzato a Kigali dal governo ruandese e dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Cnuced). Il fondo da 10 milioni di dollari dovrà entrare in attività prima della fine dell’anno secondo quanto ha dichiarato il creatore di Alibaba. Un’azienda fondata nel 1999 e che oggi vale 231 miliardi di dollari. Jack Ma, che si esprimeva in qualità di consigliere speciale della Cnuced per lo sviluppo delle piccole imprese fra i giovani, ha anche annunciato di voler lavorare con l’agenzia dell’Onu per far andare 200 imprenditori africani in Cina ad apprendere i segreti di Alibaba. Sempre Ma, , come riporta Afrique presse, ha dichiarato di voler aprire dei partenariati con alcune università africane affinché offrano agli studenti formazione e tecnologie legate a internet, intelligenza artificiale e e-commerce. [Africa Rivista]
  • Africa Free

    Rimuovere barriere a investimenti privati, l’invito...

    AFRICA - Si è concluso con un invito urgente ai Paesi africani a rimuovere le barriere esistenti agli investimenti del settore privato, incoraggiare lo sviluppo delle piccole e medie imprese e adottare politiche integrate di crescita sostenibile l’annuale African Caucus della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale (FMI) svoltosi a Sharm el Sheikh, in Egitto. Al termine dei due giorni di discussioni - a cui hanno partecipato i governatori delle Banche centrali di 40 Paesi del continente e non solo, ministri delle Finanze e degli Investimenti e rappresentanti dell’Unione Africana (UA) - è stata diffusa una dichiarazione congiunta in cui viene sottolineata l’opportunità di creare zone economiche speciali per sostenere l’industrializzazione e la trasformazione strutturale delle economie africane, promuovere gli investimenti domestici ed esteri, garantire incentivi fiscali per attirare gli investitori e accelerare lo sviluppo di progetti nei settori dell’agricoltura e dell’energia per garantire lo sviluppo del settore manifatturiero e la competitività delle filiere produttive. Secondo quel che viene riportato dai media economici egiziani, i partecipanti all’incontro hanno concordato sulla necessità di modificare i quadri normativi e adottare misure di semplificazione per incoraggiare gli investimenti e di individuare nuovi meccanismi di accesso ai finanziamenti grazie anche alle soluzioni innovative garantite dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. “Accogliamo con favore - si legge nella dichiarazione - la nuova strategia di integrazione regionale promossa dalla Banca Mondiale e siamo ansiosi di accelerare e ampliare i progetti nei settori agricolo ed energetico per sostenere l’industrializzazione e la competitività delle filiere”. [MV]
  • Africa Free

    I sistemi sanitari africani (3): gli investimenti

    AFRICA - Secondo dati raccolti all’Africa Health Business Symposium, i sistemi sanitari africani subsahariani danno attualmente un contributo al Pil del 5,5% (3,1% il settore pubblico e 2,4% il settore privato) che è circa la metà del dato globale (9,9%). In questo contesto il contributo degli investimenti privati risulta ancora più basso rispetto alla media globale. Eppure, secondo la stessa fonte le opportunità sono enormi e una lezione può venire dai successi che si stanno raccogliendo da altri settori come quello energetico dove le rinnovabili hanno consentito di accorciare le tappe verso maggiori tassi di elettrificazione che comprendano anche le zone rurali. Uno studio di McKinsey & Company prevede che entro il 2021 serviranno  25 miliardi di dollari di investimenti privati per il settore sanitario. Molti di questi fondi andranno a strutture ospedaliere, cliniche, centri diagnostici di cui il continente ha estrema carenza e bisogno. La Banca Mondiale ha valutato a sua volta il settore sanitario africano in 35 miliardi di dollari (nel 2016) con una tendenza di crescita del 6% all’anno per i prossimi anni e la possibilità di raggiungere i 62 miliardi di volume nel 2024. Una crescita che riguarderà l’intero comparto e che vedrà da una parte un aumento, nei Paesi più sviluppati, di strutture all’avanguardia destinate anche a un turismo sanitario che in Africa sta prendendo piede; dall’altra parte un aumento dei posti sanitari, delle cliniche e dei punti di primo soccorso che non si limiterà soltanto ai grossi agglomerati urbani ma inizierà a riguardare anche le aree rurali e le nuove città che sorgeranno a causa di un contemporaneo fenomeno di urbanizzazione. [MS]