Mali

Operazione anti jihadista ad Akabar, vicino confine Niger

MALI – Ammonta a 30 morti il bilancio di un’operazione militare condotta da francesi e maliani contro una colonna di combattenti jihadisti composta da circa 60 elementi. Il gruppo è stato attaccato nella zona di Akabar, nei pressi della frontiera con il Niger secondo quanto riferito dal portavoce dello stato maggiore francese.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Ghana Free

    Progetto per aumentare produzione di cocco

    GHANA - La Ghana Export-Import (Exim) Bank ha avviato il progetto “Coconut for Life” da 3 milioni di euro con l’obiettivo di aumentare la produzione di cocco in Ghana. Lo ha rivelato ad Alabokazo, nel distretto di Ellembelle della Regione Occidentale, l’amministratore delegato della Exim Bank, Lawrence Agyinsam, in occasione del lancio del 2° Festival internazionale del cocco che, sul tema “Riposizionamento del settore della noce di cocco del Ghana per l’agenda di industrializzazione accelerata”, si terrà ad Accra dal 20 al 23 settembre. Secondo Agyinsam, la Exim Bank lavorerà a stretto contatto con la Ghana Export Promotion Authority (Gepa), il Council for Scientific and Industrial Research (Csir), l’Oil Palm Research Institute (Opri), il Ministero per l’Alimentazione e l’Agricoltura e la Coconut Farmers and Exporters Association, per garantire il raggiungimento dei risultati. “Con un interesse per l’efficace funzionamento di tutte le parti della catena del valore, la Exim Bank, in collaborazione con la Gepa, esplorerà le opportunità del mercato di esportazione per i produttori locali”, ha affermato Agyinsam, aggiungendo che “il boom del mercato interno ed estero, unito alle condizioni pedoclimatiche favorevoli, rendono la produzione di cocco un importante prodotto di riferimento nell’obiettivo del governo di rastrellare 25 miliardi di dollari all’anno dalle esportazioni non tradizionali”. Nell’ambito del progetto, la produzione annua passerà entro i prossimi cinque anni da 50.000 a un milione di noci cingalesi Green Dwarf incrociate con la varietà ibrida Vanuatu Tall. La produzione di cocco in Ghana, coltivato nella savana costiera e nelle zone forestali su un’area stimata di 36.000 ettari, è aumentata da 219.000 tonnellate nel 1985 a 412.000 tonnellate nel 2020. [CN]
  • Liberia Free

    Corruzione, Usa sanzionano tre alti funzionari governo

    LIBERIA - Gli Stati Uniti hanno sanzionato tre alti funzionari del governo liberiano – Nathaniel McGill, Sayma Syrenius Cephus e Bill Twehway – per il loro coinvolgimento in casi di corruzione pubblica. Lo ha annunciato lunedì il Dipartimento del Tesoro statunitense in una nota. McGill è ministro di Stato per gli Affari presidenziali e capo dello staff del presidente George Weah; Cephus è l’attuale procuratore generale e procuratore capo della Liberia; Twehway è l’attuale amministratore delegato dell’Autorità portuale nazionale (Npa). “Con la loro corruzione, questi funzionari hanno minato la democrazia in Liberia per il proprio tornaconto personale”, ha dichiarato in un comunicato il sottosegretario al Tesoro per il terrorismo e l’intelligence finanziaria Brian E. Nelson. “Le designazioni odierne del Tesoro dimostrano che gli Stati Uniti restano impegnati nel ritenere responsabili i soggetti corrotti e nel continuo sostegno al popolo liberiano”. In seguito alle sanzioni degli Stati Uniti, tutte le proprietà e gli interessi relativi dei tre individui che si trovano negli Stati Uniti o sono in possesso o sotto il controllo di persone statunitensi devono essere bloccati e segnalati all’Office of foreign assets control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro. Inoltre, “le persone che effettuano determinate transazioni con le persone designate rischiano di essere esposte a sanzioni o di essere soggette ad azioni esecutive”, si legge nella nota. Il Dipartimento del Tesoro Usa ricorda che la corruzione ha rappresentato “una lunga sfida per la democrazia e l’economia della Liberia, privando il popolo liberiano dei fondi per i servizi pubblici, dando potere agli attori illeciti e distruggendo lo stato di diritto”. Il Dipartimento del Tesoro ha fatto sapere che, nello specifico, durante il suo mandato di governo, McGill “ha corrotto proprietari di aziende, ha ricevuto tangenti da potenziali investitori e ha accettato bustarelle per indirizzare contratti a società in cui aveva interessi”. McGill “ha manipolato le procedure di appalto pubblico per assegnare contratti multimilionari a società di sua proprietà” e ha utilizzato fondi governativi destinati ad altre istituzioni governative liberiane per gestire i propri progetti. Ha anche effettuato pagamenti in contanti in nero ad alti dirigenti del governo e ha organizzato i signori della guerra per minacciare i rivali politici, ha dichiarato il Tesoro. Cephus ha invece ricevuto tangenti da persone in cambio dell’archiviazione dei loro casi giudiziari e ha anche fatto da scudo a riciclatori di denaro e li ha aiutati a passare attraverso il sistema giudiziario, secondo il Dipartimento del Tesoro. Ha intimidito i pubblici ministeri nel tentativo di bloccare le indagini ed è stato accusato di aver alterato le prove in casi che coinvolgevano membri di partiti politici di opposizione. Secondo la medesima fonte Twehway ha orchestrato il dirottamento di 1,5 milioni di dollari di fondi per il deposito delle navi dall’Npa a un conto privato e ha costituito una società privata alla quale ha poi assegnato unilateralmente un contratto per il carico e lo scarico di merci al porto di Buchanan. Twehway e altri complici si sono serviti di membri della famiglia per nascondere il proprio coinvolgimento nella società, pur beneficiando finanziariamente della stessa. [VGM]
  • Niger Free

    Uranio, creata società con i canadesi di Global Atomic

    NIGER - Il governo di Niamey e la società canadese Global Atomic Corporation hanno firmato un accordo per la creazione della “Société des Mines de Dasa” (Somida) detenuta all’80% da Global Atomic e al 20% dallo Stato del Niger. La società opererà nel settore dell’uranio. Ousseini Hadizatou Yacouba, ministro delle Miniere, ha sostenuto che la creazione di questa nuova società costituisce un nuovo impulso allo sfruttamento dell’uranio in Niger. La Global Global Atomic Corporation, titolare di permessi di esplorazione, ha fatto scoperte e ottenuto nel 2020 un’importante concessione per lo sfruttamento a nord di Agadez. Si prevede di avviare la costruzione della miniera nel 2023 e di poter estrarre uranio nel 2025. Il progetto dovrebbe creare 217 posti di lavoro diretti. È considerato un’alternativa alla chiusura della miniera della Cominak il 31 maggio 2021. [CC]
  • Costa Avorio Free

    Siglato contratto costruzione centrale biomasse

    COSTA D'AVORIO - La società ivoriana Biovea Énergie, controllata in parte dal gruppo francese Edf, ha reso noto sulla propria pagina LinkedIn di aver siglato un contratto chiavi in mano con la cinese Ceec per la progettazione, la fornitura e la costruzione della centrale a biomasse di Aboisso, nella regione di Sanwi (Sud-Est) in Costa d’Avorio.

    La centrale, i cui lavori di costruzione dovrebbero cominciare entro la fine dell’anno e che avrà una capacità di produzione elettrica di 46 megawatt, sarà la prima a essere realizzata nel Paese dell’Africa occidentale.

    In base alle informazioni rese note, l’impianto sarà alimentato principalmente da rifiuti agricoli provenienti dalle piantagioni di palme da olio, per un totale stimato di circa 450.000 tonnellate all’anno.

    Il progetto – in gran parte finanziato da un prestito di Proparco, filiale dell’Agenzia di Sviluppo francese – rientra parte del Piano d’azione nazionale per le energie rinnovabili della Costa d’Avorio 2014-2030, con l’obiettivo di ottenere un mix energetico del 42% di energie rinnovabili per il 2030.

  • Africa Occidentale Free

    Allo studio fondo per liquidità mercato elettrico

    AFR OCCIDENTALE - Il West African Power Pool (Wapp), l’organismo che riunisce le compagnie elettriche nazionali dell’Africa occidentale sotto gli auspici della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Ecowas), ha annunciato un piano per aumentare la liquidità disponibile nel mercato elettrico nella regione attraverso l’istituzione di un apposito fondo di liquidità.

    A darne notizia sono i media locali citando il presidente del consiglio direttivo del Wapp, Sule Ahmed Abdulaziz, secondo il quale la creazione di un fondo rotativo per il miglioramento della liquidità “fornirà al mercato elettrico regionale dell’Ecowas uno strumento molto importante per il commercio di elettricità, riducendo il livello delle bollette insolute, fornendo così alle parti interessate del commercio un alto grado di solidità e sostenibilità”. [MV]

  • Nigeria Free

    Studio sul peso economico dei rapimenti per le famiglie

    NIGERIA - Il rapimento è diventato un’industria con un costo economico elevato per le famiglie, le imprese e le comunità delle regioni più colpite della Nigeria. In un recente rapporto, la società di analisi Smb Intelligence ha cercato di quantificare il costo dei rapimenti per l’economia nigeriana. Le cause dell’insicurezza e la natura dei conflitti possono variare da regione a regione, ma il ricorso ai rapimenti è un denominatore comune in tutta la Nigeria. Tra luglio 2021 e giugno 2022, quasi 3.500 persone sono state rapite in tutto il Paese, secondo il documento. I dati mostrano che le richieste di riscatto sono salite a più di 9,6 milioni di euro nel periodo, con almeno 1 milione di euro che è stato confermato essere stato pagato ai rapitori. Queste cifre non comprendono il denaro scambiato per la liberazione dei passeggeri del treno Kaduna-Abuja, attaccato a marzo. Quasi la metà delle 72 persone rapite è stata rilasciata a luglio, per somme pari ad almeno 200.000 euro a persona, secondo lo studio. Di fronte all’impoverimento generale della popolazione nigeriana, tuttavia, i rapitori chiedono talvolta cibo, telefoni cellulari, armi o altri pagamenti in natura. Le loro attività criminali limitano il commercio e gli investimenti nelle aree più colpite. Il rapporto di Smb Intelligence sottolinea anche che sta emergendo una nuova tendenza, con il crescente numero di rapimenti di sacerdoti cattolici, probabilmente con la speranza che la Chiesa abbia la “capacità finanziaria” di pagare per il loro rilascio. [VGM]