Africa

La Banca Mondiale ‘spiegata’ alle imprese italiane

AFRICA – L’Africa nei prossimi anni sarà sempre più strategica, l’Italia si sta attrezzando per raccogliere opportunità e affrontare sfide che verranno da queste continente: a dirlo ieri alla Farnesina, in apertura dei lavori di una conferenza dedicata alla Banca Mondiale, è stato Vincenzo De Luca, direttore generale per la Promozione del Sistema Paese.

Un concetto ripreso e ribadito da Giorgio Marrapodi che alla Farnesina guida invece la Cooperazione allo Sviluppo: “Se solo pensiamo al Sahel – ha detto Marrapodi – dobbiamo ricordare che questa era una regione in cui l’Italia era poco presente e dove oggi abbiamo una presenza che si è fatta sempre più forte”. Marrapodi ha auspicato una presenza sempre più importante del settore privato anche nella cooperazione e ha ricordato gli sforzi messi in campo in questo particolare ambito anche in seguito all’ultima riforma del settore.

La giornata di ieri è servita a fare un punto sugli strumenti messi a disposizione dal Gruppo Banca Mondiale per consentire alle imprese di operare più agevolmente anche in Paesi in via di sviluppo. D’altra parte, come dimostrato per esempio dai numeri dell’International Finance Corporation (Ifc, una delle componenti del Gruppo Banca Mondiale), all’Africa subsahariana nel 2017 sono stati destinati 3,5 miliardi di dollari rispetto a un bilancio totale di 19,3 miliardi. Se invece si guarda ai fondi messi a disposizione di imprese italiane il dato è di 1,2 miliardi di dollari nel corso del 2017. [MS]

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