Burkina FasoTogo

Rimossi ostacoli al commercio regionale tra Lomé e Ouagadougou

BURKINA FASO / TOGO – Ridurre i tempi delle procedure da due giorni a due ore sul corridoio Lomé-Ouagadougou è il principale obiettivo dell’interconnessione dei sistemi informatici delle amministrazioni doganali del Togo e del Burkina Faso, attiva da questa settimana grazie al software Sydonia World.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Gambia Free

    A joint-venture con sauditi progetti stradali di Banjul

    GAMBIA - Sarà la società Pace&Gamecs a seguire la progettazione e supervisione dei progetti stradali in programma attorno alla Greater Banjul Area. Si tratta di progetti per 50 chilometri di strade considerate dal governo strategiche per fluidificare il traffico della capitale.  La notizia è stata riferita dal ministero dei Trasporti e i lavori saranno fatti in vista di un vertice internazionale che si terrà in Gambia nel 2022.  Pace&Gamecs è una joint-venture tra realtà locali e dell’Arabia Saudita; il contratto prevede un impegno per 21 mesi.  Una volta completate, le nuove strade consentiranno di decongestionare il traffico e ridurre la pressione sui principali assi viari. [MS]
  • Costa Avorio Free

    Sale la tensione pre-elettorale, manifestazioni e...

    COSTA D’AVORIO - È di due morti, diversi feriti, danni a edifici pubblici e diversi arresti il bilancio di scontri tra sostenitori dell’ex presidente Henri Konan Bedie e sostenitori dell’attuale presidente Alassane Ouattara avvenuti ieri a Daoukro, nel centro della Costa d’Avorio.   Secondo la testimonianza dell’amministratore della città bastione di Bedie, Adama Kolia Traoré, stavano manifestando pacificamente sostenitori dell’ex presidente, candidato alle prossime presidenziali, contro la terza candidatura di Ouattara. I dimostranti sarebbero stati attaccati da una folla di giovani armati di pietre e bastoni. La polizia intervenuta per placare gli scontri ha avuto molte difficoltà.  Presidente delle formazioni Pdci-Rda, Bedie ha accusato le autorità di repressione immotivata contro i dimostranti.   L’anziano ex presidente Bedie ha condannato l’episodio e salutato le manifestazioni contro la violazione della Costituzione tenutesi a Ferkessédougou, Daoukro, Daloa e Oumé. Secondo Bedie e gli altri leader dell’opposizione, il terzo mandato di Ouattara è contrario all’articolo 55 della Carta fondamentale. Ouattara, che si è candidato in extremis  dopo il decesso improvviso del suo delfino Amadou Gon Coulibaly, ritiene invece che l’emendamento alla Costituzione effettuato sotto il suo mandato ha azzerato il cumulo dei due mandati già svolti.   Un’altra manifestazione prevista oggi contro la terza candidatura di Ouattara è stata vietata dal ministero dell’amministrazione territoriale. Il ministero afferma che i requisiti per lo svolgimento autorizzato della marcia non sono stati rispettati. [CC]
  • Ghana Free

    In aumento produzione cacao

    GHANA - E’ prevista in significativo aumento la produzione di cacao per la stagione 2020/2021. Secondo le ultime stime rese note dal Cocoa Board (Cocobod), l’ente che monitora e regola il settore, l’aumento rispetto alla stagione precedente sarà dell’ordine del 5,5% per un totale di 900.000 tonnellate.  Per quest’anno, Cocobod ha pianificato una raccolta di 1,3 miliardi di dollari in prestiti sindacati per finanziare gli acquisti di cacao. I fondi saranno messi a disposizione da un consorzio di banche e istituzioni finanziarie, con il governo come garante. Insieme alla confinante Costa d’Avorio, il Ghana è il principale produttore globale di cacao. Con il vicino, nell’ultimo anno si sono intensificati gli sforzi per controllare meglio i prezzi di una commodity finora appannaggio delle piazze internazionali piuttosto che degli attori locali. [MS]
  • Africa Occidentale Free

    La nuova frontiera dell'industria automobilistica

    AFRICA OCCIDENTALE - E’ l’Africa occidentale la nuova frontiera dell’industria automobilistica? La recente apertura di un impianto di assemblaggio della Volkswagen in Ghana, sembra confermare un trend in atto da tempo che dopo aver visto protagonista la Nigeria - prima economia e primo Paese per numero di abitanti nel continente - sta vedendo anche altri Paesi della regione emergere, in primo luogo, appunto, il Ghana.  Con circa 380 milioni di abitanti, la regione rappresenta un potenziale mercato di espansione che potrebbe decollare in virtù di due elementi: l’ingresso di un crescente numero di persone nella fascia della popolazione a medio reddito; l’implementazione di politiche fiscali per incentivare l’acquisto di auto nuove.  Su questo punto, se la Nigeria ha respinto lo scorso anno una proposta di legge che avrebbe garantito incentivi fiscali per i produttori di automobili, il Ghana sembra voler imboccare una strada di senso opposto.  Il governo di Accra ha infatti approvato lo scorso anno incentivi fiscali all’industria automobilistica e aveva promesso di restringere gli spazi del mercato delle auto usate che ora contano per il 70% delle importazioni. Effettivamente lo scorso maggio il parlamento ha approvato una misura che vieta l’importazione di veicoli più vecchi di 10 anni con l’obiettivo di attirare proprio i grandi player del settore ed esortarli a investire nel Paese. [MS]
  • Niger Free

    Esteso lo stato d'emergenza dopo l'attacco a Kouré

    NIGER – Il Consiglio nazionale di sicurezza del Niger ha allargato lo stato d’emergenza a tutta la regione di Tillaberi, tra cui due dipartimenti, Kollo e Balleyara, che erano finora esclusi dal provvedimento. Coprifuoco e divieto di circolare in moto fanno parte delle misure eccezionali per contrastare il terrorismo che domenica scorso ha colpito ancora una volta, con l’uccisione di sei francesi e di due nigerini nel parco delle giraffe di Kouré, a 70 chilometri a sudest dalla capitale, Niamey. Lo stesso parco, che era rimasto uno dei pochi siti ritenuto accessibile agli espatriati, è stato chiuso alle visite.   Intanto, sono giunte maggiori informazioni sulle vittime del barbaro attacco che in tarda mattinata di domenica 9 agosto è costato la vita a sette membri dell’organizzazione non governativa francese Acted e alla guida nigerina che li accompagnava nel parco delle ultime giraffe selvagge dell’Africa occidentale. La stampa francese fornisce i nomi di battesimo e un cognome delle vittime francesi. Di età compresa tra i 25 e 35 anni, si trattava di quattro donne e due uomini, tutti titolari di diplomi universitari superiori. Tutti lavoravano per il conto di Acted, così come la settima vittima, l’autista nigerino, Boubacar Garba Soulay, 50 anni, padre di quattro figli. Da domenica sera si sa anche che è rimasto freddato nell’imboscata la guida locale, presidente dell’Associazione delle guide delle giraffe di Kouré, Kadri Gamatche, 50 anni.   L’attacco, non ancora rivendicato, rafforza la motivazione della presenza nel Sahel della missione militare francese Barkhane, 5.100 uomini con l’obiettivo principale la lotta al terrorismo nella regione. La principale ipotesi è che gli  assassini armati arrivati in moto fino al parco di Kouré abbiano agito per il conto dello Stato islamico nel grande Sahara (Eigs secondo l’acronimo francese), gruppo affiliato all’Isis, attivo nel Sahel accanto al ramo locale di Al Qaeda (Aqmi) e a Boko Haram, il gruppo radicale nato nel Nord della Nigeria. Questi gruppi armati, intenzionati a instaurare un grande califfato e a regnare sulle rotte dei traffici internazionali (droghe, armi, sigarette, clandestini...), sono anche spesso in lotta fra di loro, soprattutto in Mali, il Paese dal quale sono riusciti a infiltrarsi nella regione , nel 2012, dopo la caduta del leader libico Muammar Gheddafi. Il Niger era riuscito, all'epoca, a meglio contenere l'avanzata dei jihadisti.  [CC]
  • Liberia Free

    Standard Chartered Ghana rileva banca locale

    LIBERIA - Una nuova istituzione finanziaria, la Sapelle International Bank Liberia Limited (Sibll), ha rilevato la GN Bank Liberia Limited, società del Gruppo N'doum (GN), con sede in Ghana. La GN Bank Liberia Limited avrà sede in Broad Street, a Monrovia, e disporrà di filiali in tutta la Liberia. Di fatto sarà una sussidiaria della ghanese Standard Chartered Ghana. L’operazione, riferisce una nota della stessa banca, è stata approvata dalla Banca centrale; la nuova banca opererà con l’acronimo SIB.  La Standard Chartered è operativa dal 1896 ed è una delle più antiche società del Ghana; è stata creata come successore della Bank of British West Africa in Ghana. Il sistema bancario africano sta sperimentando in generale un processo di accentramento con diverse piccole banche che stanno confluendo in istituzioni più grandi e attrezzate ad affrontare anche le sfide tecnologiche che stanno modificando il modo stesso di fare banca. [MS]