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Energia, cercasi fornitore per centrale solare

SWAZILAND – Lo Swaziland cerca un partner per realizzare un impianto di produzione di energia solare da 10 megawatt nel Sudest del Paese, a Lavumisa.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Botswana Free

    Con la pandemia crollano anche le esportazioni di...

    BOTSWANA -  Le esportazioni di diamanti grezzi del Botswana sono crollate del 68% nel secondo trimestre dell’anno.

    Lo riferisce la banca centrale di Gaborone che nel fine settimana ha pubblicato i nuovi dati, nei quali si evidenzia che la pandemia del Coronavirus ha colpito la filiera, sia con limitazioni alla domanda sia con le restrizioni ai viaggi globali che hanno danneggiato il commercio.

    Nel tentativo di frenare la diffusione del virus, il Botswana ha chiuso i suoi confini a marzo, bloccando così l’ingresso nel paese degli acquirenti internazionali da centri come Mumbai, Anversa e Cina che tradizionalmente si recano a Gaborone almeno una volta al mese per il commercio dei diamanti.

    Le esportazioni di diamanti da Debswana, una joint venture tra il Botswana e il gigante delle miniere di diamanti De Beers, si sono attestate a $ 293 milioni nel secondo trimestre del 2020,  a fronte di 916 milioni nel periodo precedente.

    A maggio non sono state registrate esportazioni, mentre a giugno sono stati esportati diamanti per un valore di soli 20 milioni di dollari, secondo i dati della Banca del Botswana.

    De Beers, che ottiene circa il 70% della sua fornitura dal Botswana, ha registrato una perdita netta di $ 214 milioni nella prima metà dell'anno, poiché le vendite al dettaglio sono crollate di oltre la metà a 1 miliardo di dollari, ha fatto sapere la società.

    Il calo delle esportazioni di diamanti dovrebbe danneggiare il deficit della bilancia dei pagamenti del Botswana, poiché i diamanti rappresentano il 70% delle esportazioni del paese.

    Per quanto il Botswana abbia registrato finora solo 800 casi di COVID-19 e due decessi, la sua economia è stata duramente colpita.

  • Sudafrica Free

    Avifavir dalla Russia contro il covid-19

    SUDAFRICA – La Russia è diventata fornitrice di un medicinale contro il covid-19 in Sudafrica.

     

    Lo riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, precisando che il farmaco in oggetto è l’avifavir, adatto per gli stadi iniziali e intermedi dell’infezione.

     

    Il contratto di compravendita dell’avifavir è stato firmato dalla Chromis, una joint venture tra il Fondo russo per gli investimenti diretti e il gruppo ChemRar, e dalla 3Sixty Biopharmaceuticals, filiale del gruppo 3Sixty Global Solutions.

     

    Secondo la Tass, l’avifavir ha mostrato in test clinici la sua efficacia contro i meccanismi di riproduzione del coronavirus ed è un farmaco approvato dal ministero russo della Sanità per il trattamento.

     

    Un accordo simile è stato firmato tra la joint venture russa e il Brasile.

     

    Secondo le fonti ufficiali sanitarie sudafricane, il Paese ha registrato 10.210 decessi legati al coronavirus. Sono attualmente 553.188 i casi positivi. [CC]
  • Sudafrica Free

    Sap sotto inchiesta per "contratti illeciti"

    SUDAFRICA - Gli investigatori sudafricani stanno cercando di recuperare più di 400 milioni di rand (23 milioni di dollari) dalla società di software tedesca Sap. Secondo le autorità di Pretoria, i proventi sarebbero frutto di contratti governativi stipulati illegalmente. Sebbene la quantità di denaro richiesta sia ridotta per un'azienda, come la Sap, che ha un valore di mercato di 162 miliardi di euro, le indagini stanno mettono in difficoltà la società che, già nel 2018, aveva ufficialmente riconosciuto di aver condotto affari illeciti con aziende statali sudafricane. Sap, che è una delle maggiori società di software a livello mondiale, non ha commentato le accuse. In una dichiarazione rilasciata alle agenzie stampa, i dirigenti hanno dichiarato: "Sap continua a collaborare con le autorità e con le forze dell'ordine sudafricane e rimane impegnata a rispettare i più elevati standard di etica aziendale [...] La nostra politica è e sarà sempre quella di svolgere tutte le attività aziendali in conformità con la lettera e lo spirito delle leggi locali". L'Unità investigativa speciale (Siu), che sta indagando sui contratti, ha riferito che le prove che indicano la violazione delle norme da parte dei funzionari del ministero dell'acqua sono già state rinviate ai pubblici ministeri. La Siu ha esaminato il lavoro di Sap per il ministero dell'Acqua negli ultimi due anni, dopo che il presidente Cyril Ramaphosa ha autorizzato indagini su possibili irregolarità negli appalti e corruzione. Gli investigatori affermano che i contratti soggetti alle nuove indagini dovrebbero essere dichiarati non validi perché sarebbero stati violati i regolamenti governativi. [EC]
  • Mozambico Free

    Fondi e garanzie Afreximbank per progetto Lng

    MOZAMBICO - L’African Export-Import Bank (Afreximbank), una delle principali istituzioni di finanza commerciale multilaterale in Africa, ha stanziato 400 milioni di dollari in garanzie e prestiti diretti a favore del Mozambico.  I fondi serviranno a finanziare una parte dei progetti legati alla nascente industria del gas e in particolare al progetto Area 1 Lng; il progetto ha un costo totale stimato in 24 miliardi di dollari e secondo molti osservatori avrà un ruolo chiave nella crescita economica del Mozambico.  Il finanziamento di 400 milioni di dollari verrà utilizzato per finanziare parzialmente le attività di sviluppo del progetto necessarie per estrarre il gas naturale offshore, il suo trasferimento a strutture di trattamento a terra e quindi la sua conversione in Gnl per l’esportazione in vari mercati in tutto il mondo. [MS]
  • Sudafrica Free

    Mtn si concentra sull’Africa e lascia il Medio...

    SUDAFRICA – C’è più Africa nella strategia di sviluppo del gruppo di telecomunicazioni sudafricano Mtn. Già presente in 14 Paesi e forte di ottimi risultati finanziari nell’anno appena trascorso, la società sta preparando la sua uscita dal Medio Oriente per concentrarsi maggiormente sul mercato del continente africano. «Dall’esame del nostro portafoglio, riteniamo che il gruppo sia meglio posizionato per concentrarsi sulla sua strategia panafricana (…) uscendo dalla regione del Medio Oriente in maniera ordinata» ha dichiarato l’amministratore delegato Robert Shuter, durante una conferenza stampa online ieri mattina. Oltre all’Africa, Mtn è presente in Siria, in Afghanistan, in Yemen e in Iran. Il primo e più importante mercato che il gruppo sudafricano intende lasciare è quello della Siria. A questo riguardo, sono in corso trattative con la società saudita TeleInvest, interessato ad acquisire la filiale. Il Medio Oriente ha contribuito solo a meno del 4% del fatturato del primo semestre della compagnia. Da gennaio a giugno, la società ha registrato un beneficio net per azione del 140% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. [CC]
  • Angola Free

    Obbligo conto bancario locale per lavoratori stranieri

    ANGOLA - I lavoratori dipendenti stranieri in Angola dovranno aprire un conto bancario in un istituto finanziario bancario con sede nel Paese per ricevere i loro stipendi.

    E’ una delle nuove regole contenute nell’ultimo avviso pubblicato dalla Banca nazionale d’Angola (BNA) per l’effettuazione di operazione in valuta estera applicabili ai singoli individui, l’Avviso n. 17/20 del 3 agosto.

    La misura tuttavia stabilisce che i dipendenti stranieri possono comunque acquistare valuta estera e trasferire in qualsiasi momento all'estero i loro redditi da lavoro legalmente guadagnati in base a un formale contratto di lavoro, a condizione che la frequenza di tali trasferimenti non sia superiore alla frequenza dei versamenti dei redditi da lavoro.

    In base a quel che si apprende, le nuove regole entreranno in vigore a partire dal 2 settembre prossimo, trenta giorni dopo la pubblicazione dell’Avviso n. 17/20 del 3 agosto il cui testo integrale è disponibile qui.