Africa Orientale

Infrastrutture (2):  investimenti …dai treni agli aerei

AFRICA ORIENTALE – (segue) La Tanzania afferma che darà priorità alla costruzione della sua linea ferroviaria centrale nell’ambito del progetto ferroviario a scartamento normale, per il quale ha stanziato 3,14 miliardi di dollari, di cui circa la metà è stata già pagata all’appaltatore.

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  • Etiopia Free

    Arrestati presunti terroristi, pianificavano attacchi...

    ETIOPIA - Diverse persone sospettate di far parte di Isis e degli Al Shabaab sono stati arrestati dalle autorità etiopiche con l’accusa di aver pianificato attacchi terroristici nel Paese. Secondo notizie riferite dall’emittente pubblica Fana, gli arrestati avevano fotografato potenziali obiettivi in preparazione di attacchi che avrebbero dovuto prendere mira hotel, luoghi religiosi e aree pubbliche di Addis Abeba.  Le indagini sono state condotte dai servizi di intelligence in collaborazione con Gibuti, tra gli arrestati ci sarebbe il leader di uno dei gruppi coinvolti, Muhammed Abdulahi.  I servizi di intelligence non hanno precisato il numero delle persone detenute, ma gli arresti sono stati effettuati ad Addis Abeba, in Oromia e nella Somali Region. [MS]
  • Kenya Free

    Aeroporto di Nairobi secondo al mondo per crescita...

    KENYA - L’aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi è il secondo aeroporto al mondo per crescita del traffico merci.

    E’ quel che emerge nell’ultimo rapporto sul traffico aeroportuale realizzato dal Consiglio internazionale degli aeroporti (ACI), in cui vengono elencati i dati relativi al 2018.

    Secondo quel che viene reso noto, lo scorso anno l’aeroporto di Nairobi ha registrato un traffico merci di 342.000 tonnellate, in crescita del 25% rispetto al 2017.

    In questo modo, Nairobi si posiziona seconda per tasso di crescita del traffico merci dietro soltanto all’aeroporto statunitense di Rockford, utilizzato come hub dal colosso del commercio elettronico Amazon. [MV]

  • Rwanda Free

    Produttore di peperoncino diventa fornitore per la Cina

    RWANDA – La Gashora Farm, azienda agricola specializzata in produzione di peperoncino, ha firmato un accordo con il quale diventa fornitrice di 50.000 tonnellate all’anno per 5 anni della GK International Enterprise Co Ltd., un’azienda cinese che distribuisce in Cina e in Asia. Già fornitrice per il mercato nazionale, europeo ed indiano, la Gashora Farm, con sede a Kigali, ha firmato l’accordo per 500 milioni di dollari, elevandosi al rango di una delle maggiori aziende agricole ruandesi. “La Cina ha un mercato in espansione per molte varietà di peperoncino, spero di poter realizzare profitti anche se dovrò fare investimenti importanti. La stagione di coltivazione si è ridotta e i prezzi sono rimasti invariati” ha detto Dieudonné (Diego) Twahirwa, il proprietario della Gashora Farm, che ha iniziato a produrre cinque anni fa. Dagli attuali 6 ettari di terreno, la fattoria deve ora passare a 160 ettari per poter rispondere alla nuova domanda. Twahirwa è membro del Rwanda Youth Agro business Forum, che raggruppa giovani imprenditori del settore agribuisness, e di cui fanno parte 2.200 persone. [CC]
  • Sudan Free

    Da New York, Guterres chiede la rimozione delle...

    SUDAN – Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres si è unito al coro di appelli internazionali a favore della rimozione del Sudan dalla lista statunitense degli Stati che sostengono il terrorismo. L’appello è giunto da New York dove è iniziata il 17 settembre la 74° sessione dell’Assemblea Generale dell’Onu, in attesa dei dibattiti generali che cominceranno il 24 settembre. “Il Sudan ci dà tanta speranza. Credo che quello che è stato possibile nel dialogo in Sudan dimostra che tutti i conflitti politici possono esser risolti tramite il dialogo, e dovrebbe essere una lezione ovunque nel mondo. Adesso è ora che la comunità internazionale sostenga il Sudan” ha detto Guterres. Il Segretario generale ha ricordato la difficile situazione economica e invitato a sopprimere le sanzioni che pesano su questo quadro. Dopo la caduta di Omar Hassan Al Bashir, le forze armate e i manifestanti hanno dato via ad un dialogo che ha poetato ad un accordo sfociato sul governo di transizione entrato in carica ai primi di settembre. Un evento sul Sudan sarà organizzato a New York a margine dell’Assemblea generale per attirare l’attenzione della comunità internazionale e mobilitare risorse. [CC]
  • Somalia Free

    Economia in crescita, ma restano incertezze di fondo

    SOMALIA - Continua la tendenza positiva dell’economia della Somalia, Paese che continua a essere attraversato da conflitti e violenze, ma che pure sta dando inediti segnali di miglioramento. Secondo il Fondo monetario internazionale (Fmi), la Somalia vedrà la propria economia crescere nel 2019 del 2,9%, un dato simile al 2,8% del 2018.  Questa stima risente però di potenziali difficoltà legate al rischio sicurezza e alle vulnerabilità climatiche.  “Si prevede che la crescita economica rimarrà sostanzialmente stabile al 2,9% nel 2019. Si prevede che l’inflazione aumenti temporaneamente al 4% nello stesso periodo, a causa dell’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e a causa della scarsa piovosità registrata all’inizio dell’anno” ha riferito l’Fmi. [MS]
  • Uganda Free

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    UGANDA - Un accordo per lo sviluppo di progetti legati al nucleare per uso civile è stato sottoscritto tra Uganda e Russia. L’intesa è stata raggiunta a margine della 63ma Conferenza generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica che si è tenuta a Vienna, in Austria.  Il documento, di cui danno nota diverse fonti, stabilisce le linee guida su cui sarà fondata la collaborazione tra i due Paesi.  Secondo un comunicato stampa, ricercatori ugandesi e russi parteciperanno a visite e iniziative comuni. La Russia darà inoltre il suo contributo alla realizzazione di un centro di ricerca e tecnologia nucleare in Uganda. L’accordo è stato firmato dal ministro dell’Energia, Irene Nafuna Muloni e dal vice direttore generale di Rosatom, Nikolay Spassky. [MS]