Tunisia

Partito lascia la maggioranza, Primo ministro Chaed sempre più in difficoltà

TUNISIA – Si fa sempre più stretta la morsa attorno al primo ministro tunisino Youssef Chahed, che ieri ha perso l’appoggio di uno dei partiti della coalizione di governo, il partito Al-Massar (già Ettajdid).

(246 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Algeria Free

    Obiettivi di sviluppo sostenibile, Algeri prima nel...

    ALGERIA - L’Algeria si è classificata al primo posto tra i Paesi arabi e africani per l’anno 2022 in termini di raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni Unite (Onu), secondo un rapporto di esperti internazionali pubblicato dalla Cambridge University Press, citato dall’agenzia Algérie presse service. Il rapporto, stilato dal Sustainable Development Solutions Network, mette l’Algeria al primo posto nel mondo arabo e continentali e al 64° nel mondo. I risultati del rapporto indicano che è sulla buona strada per raggiungere l’Sdg4 (istruzione), Sdg12 (modelli di consumo e produzione sostenibili) e l’Sdg 17 (partenariati per il raggiungimento degli Sdg) e sta compiendo notevoli progressi sull’Sdg9 (industria, innovazione e infrastrutture), Sdg13 (azione per il clima), Sdg15 (vita sulla terra) e Sdg16 (pace, giustizia e istituzioni forti). [CC]
  • Algeria Free

    Adottato testo che definisce regole per zone franche

    ALGERIA - La Camera alta del Parlamento algerino ha adottato il testo di legge che definisce le regole generali applicabili alle zone franche nel Paese nordafricano.

    A darne notizia sono i media locali, citando il ministro del Commercio e della promozione delle esportazioni, Kamel Rezig, secondo il quale la promulgazione di un testo attuativo per consentire la realizzazione di zone franche sul terreno contribuirà ad attrarre investitori locali ed esteri e ad aumentare i guadagni in valuta estera.

    A sua volta il presidente della Commissione parlamentare per gli Affari economici e finanziari, Noureddine Tadj, ha affermato che questa nuova legge consentirà all'economia nazionale di integrare il suo ambiente regionale, in particolare in Africa.

    Nelle intenzioni del governo algerino, la legge promuoverà lo sviluppo, la diversificazione delle esportazioni e l'attrattiva degli investimenti diretti esteri con ciò che ciò implica in termini di esperienza acquisita e attrattiva della valuta, ha proseguito.

    Nella sua relazione complementare, la commissione parlamentare ha sottolineato l'imperativo di garantire un clima adeguato per concretizzare le zone franche, attraverso la semplificazione delle misure e l'eliminazione dei potenziali ostacoli burocratici. Ha inoltre insistito sulla necessità di prendere in considerazione le ragioni del fallimento di precedenti esperienze nella creazione di zone franche come l'esperienza della zona industriale di Bellara pur traendo ispirazione dalle esperienze di altri Paesi.

    Insistendo sulla necessità di tenere conto degli equilibri regionali e degli orientamenti dei piani di sviluppo regionale nella scelta delle zone per ospitare le zone franche, la commissione ha infine sottolineato l'importanza di un'ampia campagna di promozione attraverso i vari media al fine di pubblicizzare il potenziale dell'Algeria, in particolare attraverso il rilancio del ruolo della diplomazia economica. [MV]

  • Marocco Free

    Annunciato concorso di idee per progettare hub...

    MAROCCO - Il settore automobilistico in Marocco continua a crescere, a dimostrarlo l’interesse di diverse società internazionali attratte dalle opportunità di investimento offerte. Questo – come sottolineano i media del Paese – richiede un capitale umano formato e consapevole dei nuovi sviluppi del settore. A supporto di ciò, sono stati attivati ​​alcuni percorsi formativi volti a rafforzare le competenze e le conoscenze delle risorse umane destinate alle professioni automobilistiche. Con questo spirito, il Ministero del Lavoro marocchino sta attualmente lavorando alla realizzazione di un hub dedicato al commercio automobilistico con il contributo della cooperazione marocchino-coreana. Per tale ragione il ministero del Lavoro si accinge a bandire un concorso di architettura per la progettazione e il monitoraggio dei lavori di costruzione di questa struttura che sarà situata a Casablanca su una superficie totale di 7.900 metri quadrati . Il terreno selezionato si trova nella provincia di Médiouna a Tit Mellil. [GT]
  • Egitto Free

    Banca Mondiale, stanziati fondi per sicurezza...

    EGITTO - La Banca Mondiale ha approvato 500 milioni di dollari in finanziamenti allo sviluppo per rafforzare gli sforzi dell’Egitto nel raggiungere la sicurezza alimentare e rafforzare la resilienza dell’economia contro le attuali crisi globali.
    Il pacchetto – secondo la stampa egiziana – aiuterà l’Egitto ad affrontare le crisi derivanti dalle ripercussioni della pandemia di coronavirus e della guerra russo-ucraina, stimolando la sicurezza alimentare sostenibile, ampliando l’azione per il clima e aumentando la resilienza e la produzione agricola. [GT]
  • Tunisia Free

    Tunisia, Aiccre Lombardia apre i confini sul...

    TUNISIA - Far conoscere e valorizzare località autentiche della Tunisia, dal punto di vista artigianale, culturale e turistico, potrebbe essere il cuore di un prossimo accordo di cooperazione tra l’Aiccre Lombardia (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e realtà istituzionali tunisini. Lo ha spiegato ad Africa e Affari Milena Bertani, presidente di Aiccre Lombardia, di ritorno dalla una missione in Tunisia, la scorsa settimana, con una delegazione istituzionale. Il legame con la Tunisia è nato prima della pandemia, attraverso l’inclusione del Paese mediterraneo in un progetto per la valorizzazione di zone paesaggistiche e gastronomiche di alto profilo.  “La nostra missione è stata ricca di visite, incontri e scoperte di eccellenze, sia dal punto di vista associativo che privato”, riferisce Bertani, citando esempi relativi alla produzione di olio, di fichi, o ancora di recupero della Medina di Tunisi. L’iniziativa, insolita, ha preso il via dalle priorità individuate dalla nuova Agenda del Mediterraneo approvata dalla Commissione Europea nello scorso anno, che ha individuato settori strategici per un rinnovato partenariato euro-mediterraneo, definiti sia dalle priorità specifiche della regione che alcune sfide globali, in primis la lotta al cambiamento climatico e la necessità di modelli di sviluppo sostenibili. Le parole chiave del nuovo piano sono garanzia di stabilità e prosperità nell’area, miglioramento dei servizi e dell’occupazione in loco con una forte spinta sull’occupazione femminile e giovanile, spiega l’Aiccre in un comunicato. La missione fa seguito a un primo incontro avvenuto nell’aprile scorso, in occasione della Bit di Milano, con il Ministro del Turismo e dell’Artigianato, Mohamed Moez Ben Hassine, vertici dell’ambasciata tunisina in Italia e Souheil Chaabani, direttore dell’Ente nazionale del turismo tunisino di Milano, durante il quale sono stati definiti i possibili elementi di collaborazione tra le due realtà istituzionali facendo leva sui fattori di competitività tangibili e intangibili per lanciare le destinazioni minori in Tunisia e in Lombardia, attraverso progetti comuni e lo scambio di esperienze nella gestione e sviluppo del turismo sostenibile. Un momento fondamentale della visita della delegazione lombarda è stata la riunione con il ministro del Turismo e dell’Artigianato, Mohamed Moez Ben Hassine, e i suoi Direttori generali, Nizar Slimane (Ufficio Nazionale del Turismo Tunisino) Faouzi Ben Halima  (Ufficio Nazionale dell’Artigianato)  e Ahmed Jemal (Agenzia di Formazione per le professioni turistiche) durante la quale è stato ha fatto il punto sulla situazione in Tunisia. Accanto alla necessità di individuare nel settore turistico interventi volti a valorizzare e differenziare i prodotti che concorrono allo sviluppo dei territori, all’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e del paesaggio, alla destagionalizzazione dei flussi, favorendo un migliore equilibrio tra mete consolidate e aree interne, è emersa la necessità di formare il personale sia pubblico che privato per contribuire a creare opportunità occupazionali ed imprenditoriali qualificate.  [CC]
  • Egitto Free

    Concessi a Bp diritti di esplorazione giacimento di gas

    EGITTO - Il governo del Cairo ha assegnato alla compagnia petrolifera Bp i diritti di esplorazione del gas nella concessione offshore di King Mariout nel Mediterraneo occidentale, ha affermato la società britannica in una dichiarazione. L’area di concessione, situata nel delta del Nilo occidentale, copre circa 2.600 chilometri quadrati ad una profondità compresa tra 500 e 2.000 metri. Bp possiede il 100% dei diritti di esplorazione nell’area, il che aumenta le possibilità di sviluppare future scoperte di gas utilizzando l’infrastruttura esistente, ha aggiunto la dichiarazione. Diverse società estere operano nei settori delle attività di esplorazione e produzione di petrolio e gas in Egitto, tra cui l’olandese Shell, l’italiana Eni e l’americana Chevron Corporation. [TM]