Marocco

Inaugurato parco eolico a 30 km da Tangeri

MAROCCO – Un nuovo parco eolico da 120 megawatt è stato inaugurato a 30 km da Tangeri, più precisamente a Mellussa- Jbel Sendouq, dove servirà ad alimentare principalmente clienti industriali della zona. Il parco sarà in grado di produrre energia come per alimentare una città di 400.000 persone.

(185 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Algeria Free

    Cartellino rosso a costruttori lenti e corrotti

    ALGERIA – Il ministero algerino dell’Habitat ha ordinato la cessazione di contratti in corso con 475 aziende del settore delle costruzioni, che stavano lavorando sulla realizzazione di circa 25.000 unità abitative. La rescissione dei contratti è in realtà una sanzione per ritardi, cantieri fermi e in alcuni casi frodi attribuite alle aziende titolari dei contratti. In questi ultimi casi, partiranno a breve indagini mirate da parte di commissioni d’inchiesta, per determinare responsabilità e colpevoli. Il provvedimento è stato comunicato dal ministro dell’Habitat, dell’Urbanismo e delle Città, Abdelwahid Temmar, durante una cerimonia di consegna di 500 case popolari a Tipasa. Il ministro ha aggiunto che le aziende estromesse dai lavori saranno sostituite da altre imprese volenterose e in grado di portare avanti i progetti. [CC]
  • Egitto Free

    Ratificata istituzione del Fondo Egitto per finanziare...

    EGITTO - Il presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi ha ratificato la legge 177 del 2018 istituendo ufficialmente il nuovo fondo sovrano nazionale, denominato ‘Fondo Egitto’. A segnalarlo sono i media locali, specificando che il fondo sovrano avrà un capitale autorizzato di 200 miliardi di lire sterline egiziane, pari a 9,8 miliardi di euro, e comincerà le attività con un capitale versato di cinque miliardi di lire (250 milioni di euro), il 20% dei quali di provenienza governativa. Secondo quel che viene reso noto, il fondo cercherà in collaborazione con il settore privato di attrarre investimenti nazionali ed esteri per sostenere le riforme economiche intraprese dal governo del Cairo. Il Fondo sarà poi sostenuto anche dai proventi delle privatizzazioni di compagnie statali annunciato nei mesi scorsi dal governo e il cui procedimento dovrebbe essere avviato entro la fine di quest’anno. [MV]
  • Tunisia Free

    Fondi europei a favore di attività giovanili

    TUNISIA - L’Unione Europea destinerà più di 60 milioni di euro a sostegno dello sviluppo di attività dei giovani tunisini in vari settori: a dirlo è stato l’ambasciatore dell’Unione Europea a Tunisi, in occasione della visita a un centro giovanile di Ettadhamen, quartiere popolare della capitale. Lo segnala l’ufficio di Tunisi dell’Agenzia ICE, ricordando che dall’inizio dell’anno nell'ambito del partenariato Ue-Tunisia sono stati mobilitati già 15 milioni di euro a favore delle stat-up, concessi 61.000 microcrediti ai giovani per avviare i loro progetti e 2000 borse di studio per facilitarne la mobilità. Ricordando il contributo dell'Ue nel campo dell'istruzione, attraverso il finanziamento del 25% dei progetti di costruzione e ristrutturazione delle scuole medie e superiori in Tunisia, Bergamini ha affermato che l'obiettivo attuale è quello di sostenere tutte le attività parallele all'istruzione scolastica. "La gioventù rimane la principale sfida a cui stanno lavorando la Tunisia e l'Unione europea, in modo che si possa scrivere un nuovo capitolo nella storia, quindi dobbiamo ascoltare i giovani, sostenerli e coinvolgerli in tutti i progetti - ha aggiunto ancora Bergamini - I giovani sono la vera sfida del futuro e portatori di tutte le nostre speranze”. [MV]
  • Egitto Free

    Esposizione al Cairo su moda e tessile

    EGITTO - Dal 28 al 30 settembre prossimi avrà luogo nella capitale egiziana la fiera Cairo Fashion and Tex, l’unica esposizione commerciale internazionale rivolta al settore della moda e dell’industria tessile organizzata nel Paese. L’evento, giunto alla sua 63a edizione, è organizzato in collaborazione con il ministero dell’Industria e del Commercio egiziano e la Camera del commercio del Cairo. All’edizione di quest’anno è attesa la presenza in qualità di espositori di oltre 500 aziende provenienti da più di 20 Paesi diversi e più di 27.000 visitatori. Per ottenere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile visitare il sito internet www.cairofashiontex.com. [MV]
  • Algeria Free

    Gas, Sonatrach firma nuovamente con l’Italia e la...

    ALGERIA – Nuove forniture di gas dall’Algeria arriveranno nel nostro Paese attraverso l’accordo firmato tra Eni e la Sonatrach, compagnia algerina di idrocarburi. Secondo i media algerini, l’accordo prevede una consegna di 3 miliardi di metri cubi di gas algerino all’anno, su una durata non determinata. Solo pochi giorni fa la stampa sottolineava un calo delle importazioni di gas naturale dall’Algeria verso l’Italia del 13,5% nel primo semestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si sapeva delle trattative in corso per il rinnovo dei contratti in scadenza nel 2019. La Sonatrach ha anche firmato un contratto di fornitura con la Spagna, assicurando 9 miliardi di metri cubi all’anno per nove anni. Italia e Spagna sono i due più grossi clienti della Sonatrach. [CC]
  • Egitto Free

    Estensione degli asset ENI nel delta del Nilo e nel...

    EGITTO - Il gruppo ENI ha annunciato che le autorità egiziane hanno approvato una nuova concessione denominata “Nile Delta” che autorizza l’estensione di dieci anni di due progetti al largo del delta del Nilo e di cinque anni la concessione di Ras Qattara nel deserto occidentale. In particolare, le due concessioni al largo del delta del Nilo riguardano l’’Abu Madi West Development Lease, dove si trova il giacimento di Nooros, e quello all'interno di El Qar'a Exploration Lease: due asset che il gruppo petrolifero italiano considera tra i potenzialmente più prolifici nel delta del Nilo, al largo delle coste dell’Egitto. L'estensione relativa alla Great Nooros Area rafforza il portafoglio gas di Eni, riaffermando la strategia di esplorazione di ENI che ha rivitalizzato la produzione operata nell'area del Delta del Nilo, dove il giacimento di Nooros sta attualmente producendo 32 milioni di metri cubi di gas al giorno, corrispondenti a circa 215.000 barili di olio equivalenti al giorno.  Eni, attraverso la sua controllata IEOC, detiene una quota di partecipazione del 75% nella concessione, in partnership con BP che possiede una quota del 25%. Nella concessione “Nile Delta” l’operatore è Petrobel, joint venture paritaria tra IEOC e Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC). Nella concessione Ras Qattara, Eni detiene una quota del 75%, mentre il suo partner INA detiene una quota del 25%. L'operatore è AGIBA, una joint venture tra la controllata di Eni IEOC e Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC). In base a quel che viene reso noto, l’estensione di Ras Qattara rafforzerà la produzione olio di AGIBA nell’area del deserto occidentale. [MV]