Tanzania

Cambio di norma moltiplica produzione oro a Geita

TANZANIA – Un bando in vigore da tre mesi, che blocca il trasporto di carbone da Geita ad ad altre regioni, ha avuto l’effetto di triplicare la produzione di oro in questa zona del nord-est della Tanzania.

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  • Etiopia Free

    In preparazione legge sul petrolio

    ETIOPIA - Il ministero delle Miniere e del petrolio di Addis Abeba sta finalizzando quello che sarà il primo provvedimento specificatamente destinato a governare il settore petrolifero in Etiopia.

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che il provvedimento fornirà indicazioni generali sulla gestione del settore petrolifero, a cominciare dalle attività di esplorazione e sfruttamento arrivando fino a definire le misure per l’importazione e i consumi dei prodotti derivanti dalla raffinazione.

    In base a quel che viene reso noto, una bozza del provvedimento è stata presentata ai rappresentanti della società civile e dei partiti politici. Sarà presentata prossimamente agli investitori e alle aziende del settore per raccogliere i loro input prima della discussione da parte del consiglio dei ministri.

    Intenzione del governo è definire un provvedimento capace di governare il settore petrolifero in Etiopia per i prossimi 15 anni. [MV]

  • Sudan Free

    Fondi da Arabia Saudita ed Emirati a sostegno di...

    SUDAN - I governi dell’Arabi Saudita e degli Emirati Arabi Uniti hanno concordato di inviare aiuti per un valore pari a tre miliardi di dollari al Sudan per fornire un sostegno ai nuovi leader militari dopo la destituzione dell’ex presidente Omar al-Bashir.

    Ad annunciarlo è stato il ministero emiratino degli Affari esteri, precisando che il pacchetto di aiuti prevede un deposito di 500 milioni di dollari direttamente alla Banca centrale del Sudan per sostenere la liquidità e le riserve monetarie del Paese.

    Il resto degli aiuti annunciati sarà invece inviato sotto forma di cibo, medicine e prodotti petroliferi da destinare alla popolazione civile.

    Il sostegno dei governi di Riyadh e Abu Dhabi è il primo grande contributo annunciato pubblicamente al Sudan dai Paesi del golfo da diversi anni.

    Il Sudan è infatti ancora inserito nell’elenco di quei Paesi che gli Stati Uniti considerano sostenitori del terrorismo, rendendo in questo modo Khartoum non ammissibile ai programmi di cancellazione del debito e di finanziamento degli istituti di credito internazionali. [MV]

  • Rwanda Free

    Nuovi accordi di cooperazione con il Qatar nella visita...

    RWANDA – L’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani, concluderà oggi la sua prima visita in Rwanda, durante la quale sono stati firmati accordi di cooperazione.   Siglati alla presenza dell’emiro e del presidente Paul Kagame, gli accordi firmati nel primo giorno di visita riguardano il trasporto aereo, il commercio, il turismo, lo sport e la cultura, secondo l’agenzia di stampa ufficiale ruandese.   Precedenti accordi erano stati firmati lo scorso novembre, durante la visita di Paul Kagame in Qatar. La compagnia aerea Qatar Airways opera su Kigali dal 2012.   Nella sua visita in Rwanda Al-Thani è accompagnato da una delegazione di uomini d’affari venuti ad esplorare le opportunità di investimenti.   “Auspico fortemente che la mia visita in Rwanda sarà benefica per entrambi i nostri Paesi” ha detto Al-Thani. [CC]
  • EtiopiaTunisia Free

    La Farnesina a tutela dei rifugiati in Etiopia e in...

    ETIOPIA / TUNISIA - Sono pari a cinque milioni di euro i finanziamenti disposti dalla Farnesina a favore dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR/ACNUR) per interventi in Etiopia e in Tunisia.

    A darne notizia è stata la stessa Farnesina, precisando che il finanziamento è a valere sul Fondo Africa del ministero degli Affari esteri.

    In base a quel che viene reso noto, i fondi saranno utilizzati sia per interventi di assistenza a favore dei rifugiati eritrei in Etiopia, sia per sostenere le autorità tunisine nei loro sforzi di accoglienza di rifugiati presenti in Tunisia.

    Il progetto da attuarsi in Etiopia prevede di sostenere le autorità locali nel loro impegno  di assistenza ai rifugiati eritrei nella regione del Tigray, mediante sostegno sanitario, attività a favore dei bambini rifugiati e persone con bisogni specifici, potenziamento dell’educazione primaria per i rifugiati eritrei, approvvigionamento di acqua nei campi rifugiati.

    Il progetto per la Tunisia ha come obiettivo sostenere le autorità locali nell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo nel Paese, mediante il rafforzamento delle strutture di ospitalità nei Governatorati di Sfax e Medenine.

  • Sudan Free

    Tensioni tra manifestanti ed esercito, trattative...

    SUDAN - Nuove tensioni sono emerse ieri in Sudan, dopo la sospensione dei colloqui tra i manifestanti e i militari della giunta al potere. Secondo le informazioni a disposizione, questi ultimi hanno chiesto la riapertura delle strade bloccate dai sit-in stabiliti durante la rivolta che ha portato alla caduta dell’ex presidente Omar Hassan al-Bashir. I manifestanti, che sono radunati fuori dal quartier generale militare di Khartoum dal 6 aprile, hanno chiesto un rapido passaggio di consegne ai civili. Uno sviluppo considerato però improbabile dal consiglio militare che è subentrato a Bashir. Il timore dei manifestanti è che l’esercito intenda mantenere le porte aperte anche a pezzi del vecchio regime. L’opposizione scesa in piazza sta invece proponendo un governo di tecnici che possa guidare la fase di transizione. [MS]
  • Tanzania Free

    Ordinata sospensione lavorazione oro in una regione

    TANZANIA - Dotto Biteko, ministro della Tanzania per il settore minerario, ha ordinato ieri a tutti gli impianti di lavorazione dell’oro nella regione meridionale di Songwe di sospendere la produzione a seguito di segnalazioni di contrabbando al di fuori del paese. “I rapporti dell’intelligence mostrano che alcuni gestori degli impianti non sono onesti, stanno contrabbandando oro lavorato fuori dal paese”, ha detto il ministro durante una visita per ispezionare le attività minerarie nella regione. Lo stesso Biteko ha poi detto che in alcuni impianti di questa regione al confine con il Malawi e lo Zambia sono state riscontrate irregolarità in materia di applicazioni di leggi e norme. La Tanzania sta facendo degli sforzi per regolamentare un settore che ritiene strategicamente importante e il presidente John Magufuli ha emesso di recente una direttiva secondo cui l’obiettivo è quello di garantire al Paese un ruolo guida nel commercio dell’oro. Secondo il governo, il settore minerario contribuisce per circa il 4,8% al prodotto interno lordo della Tanzania. [MS]