Zimbabwe

Banca IDBZ acquisisce terra per progetti infrastrutturali

ZIMBABWE – La Banca per lo sviluppo delle infrastrutture dello Zimbabwe (IDBZ) ha riferito di aver acquisito estensioni di terra e proprietà per un investimento complessivo di 7,3 milioni di dollari. La stessa ha sostenuto che le acquisizioni serviranno allo sviluppo di futuri progetti infrastrutturali.

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  • Madagascar Free

    Sovvenzioni Power Africa per mini-grid in zone rurali

    MADAGASCAR – Tre aziende di Madagascar – la Autarsys Madagascar, la Hydro Ingenierie Etudes et Réalisations (Hier) e la Henri Fraise Fils & Cie – hanno ottenuto un incentivo complessivo del valore di 1,2 milioni di dollari per la realizzazione di mini-grid destinati all’elettrificazione di aree rurali, dall’iniziativa Power Africa attraverso l’agenzia statunitense per lo sviluppo Usaid. Dal comunicato dell’ambasciata USA ad Antananarivo, si legge che soltanto il 5% delle comunità rurali hanno un accesso diretto all’elettricità nonostante la ricchezza del Paese i termini di fonti rinnovabili, come il solare, l’eolico o l’idroelettrico. Grazie alla nuova sovvenzione di Power Africa, circa 5.200 famiglie o piccole aziende rurali potranno avere accesso all’energia. «Queste sovvenzioni fanno parte dello sforzo del governo statunitense, del valore di 3 milioni di dollari, per accrescere la produzione d’elettricità e l’accesso all’energia» a Madagascar, scrive l’ambasciata, che sostiene di aver aiutato finora circa 57.000 persone ad aver accesso all’elettricità.  Power Africa ha lanciato il programma di sovvenzioni per le mini-grid nell’isola nel maggio 2020. Sono state 17 le aziende che hanno fatto domanda presentando progetti. [CC]
  • Angola Free

    In preparazione privatizzazione Sonangol ed Endiama

    ANGOLA - Il governo di Luanda intende avviare tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 una parziale cessione di quote di proprietà della compagnia petrolifera Sonangol e della società responsabile dell’estrazione di diamanti Endiama.

    A dirlo è stata la ministra delle Finanze angolana, Vera Daves de Sousa, precisando che la cessione dovrebbe avvenire possibilmente attraverso offerte pubbliche iniziali su un mercato regolamentato.

    La privatizzazione rientra in una strategia del governo di Luanda per far ripartire un’economia di fatto bloccata.

     L'Angola ha già avviato le procedure di privatizzazione di 30 società attraverso un programma che proseguirà fino al 2022 e prevede la cessione completa o parziale di 195 attività in precedenza di proprietà statale. Attualmente è in corso la cessione di partecipazioni in una compagnia di assicurazioni e in una banca commerciale.

    "Puntiamo alla fine del 2021, al massimo all'inizio del 2022 per avviare il processo di privatizzazione dei grandi gruppi come Sonangol ed Endiama", ha detto Daves de Sousa aggiungendo che tutto ciò dipenderà dalla velocità con cui si riuscirà a riorganizzare le società. [MV]

  • Mozambico Free

    Azienda cinese verso acquisto cementificio

    MOZAMBICO - Il gruppo cinese Sino Energy ha siglato un memorandum d’intesa non vincolante per acquisire una quota del 65% nel cementificio di Pemba, nella provincia settentrionale di Cabo Delgado.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che il memorandum è stato firmato con il gruppo Hong Kong Construction che attualmente detiene l’intera proprietà del cementificio di Pemba.

    Non sono stati resi noti i termini economici dell’operazione e, secondo le informazioni a disposizione, Sino Energy condurrà nei prossimi quattro mesi un’attività di due diligence e negoziati per determinare il possibile valore della transazione.

    L'impianto ha una capacità produttiva annua di 400mila tonnellate di cemento, ma produce attualmente circa 250.000 tonnellate a causa della mancanza di domanda.

    Inaugurato nel 2016, il cementificio è stato realizzato con un investimento pari a 24 milioni di dollari. [MV]

  • Mozambico Free

    La battaglia di Mueda, a geografia e il peso della...

    MOZAMBICO - È in corso una battaglia chiave nella guerra in corso a Cabo Delgado. La città di Mueda, la capitale Makondi, è di fatto diventata il centro delle forze militari governative che combattono gli insorti. E controlla anche l’unica strada aperta per Palma e i giacimenti di gas. La geografia è importante: Mueda si trova su una piattaforma collinare a 250 metri sul livello del mare che degrada a est per 100 km fino al mare. A ovest e nord questa regione è delimitata da una ripida scarpata che scende fino al fiume Rovuma. Due secoli fa alcuni Makondi si trasferirono in cima all’altopiano per sfuggire ai mercanti di schiavi. Fondarono Mueda, che nel 1965 divenne il centro della lotta per l’indipendenza.  L’altopiano è diviso in tre distretti, Mueda a ovest, Muidumbe più in basso e poi Mocimboa da Praia sulla costa. Mueda e la metà occidentale di Muidumbe sono prevalentemente Makondi e cattoliche. Il Muidumbe orientale e Mocimboa da Praia sono misti, ma gli abitanti sono soprattutto mwani e musulmani. La forza ribelle originale era in gran parte composta da giovani Mwani. Gli insorti ora occupano tutta la città e il distretto di Mocimboa da Praia, il che significa che controllano la N380, l’unica strada asfaltata a nord di Pemba, nonché la navigazione costiera all'interno di una catena di isole. Il controllo di questa zona ha portato all’interruzione dell’erogazione di energia elettrica per quattro distretti. Anche le strade che vanno a est da Mueda a Mocimboa e a sud-est fino a Macomia sono tagliate. L'unica strada aperta è una lunga strada sterrata da Montepuez a Mueda, Nangade e Palma, che rimane aperta ma diventerà impraticabile nella prossima stagione delle piogge. Quest'anno gli insorti hanno attaccato ripetutamente Muidumbe, occupando villaggi e città per poi essere cacciati. Dopo la guerra di indipendenza, molti veterani della guerra di liberazione si stabilirono a Muidumbe. Anche se ora sono più anziani, hanno organizzato milizie armate che sono state efficaci nel difendere la loro area di origine. Ma la guerra sta continuando e l’esito non sembra scontato. [MS]
  • Zimbabwe Free

    Contrabbando oro, 1,5 miliardi di dollari di traffici...

    ZIMBABWE - Raggiunge un volume di 1,5 miliardi di dollari la quota di oro contrabbandata ogni anno dallo Zimbabwe e virtualmente fuori dal radar del fisco nazionale. La stima è stata fatta dall’International Crisis Group (Icg).  Secondo un rapporto dell’Icg l’oro estratto e commerciato illegalmente raggiunge l’hub di Dubai e da lì i mercati internazionali.  A contribuire a spingere questo particolare settore verso il sommerso sarebbe, secondo lo studio, la modalità attuale che prevede ai sensi della legge del Paese l’obbligo di vendita dell'oro estratto a una unità della Banca centrale: quest’ultima paga il 70% dell’oro in dollari e il restante 30% in valuta locale. Virtualmente, al momento, la valuta locale ha un valore prossimo allo zero, e proprio da questo fatto viene la spinta al contrabbando.  “Lo schema centralizzato di acquisto di oro dello Zimbabwe di fatto sotto-paga i produttori, una pratica che incoraggia il contrabbando ed erode i profitti delle miniere industriali, portando le società a chiudere le miniere”, ha riferito Icg. “Le miniere industriali inattive diventano obiettivi di intrusione da parte di minatori artigianali”. [MS]
  • Namibia Free

    Al via costruzione reparto neonatologia a Swakopmund

    NAMIBIA – È ufficialmente iniziata la costruzione di un reparto ospedaliero destinato alla neonatologia e alla salute materna a Swakopmund, località costiera affacciata sull’oceano,nella regione dell’Erongo. È stata la prima ministra Saara Kuugongelwa-Amadhila a posare la prima pietra simbolica del cantiere, che dovrebbe concludersi nel febbraio 2022. Lo Stato ha investito circa 1,8 milioni di dollari per la realizzazione di questa unità ultramoderna e centro d’accoglienza per giovani madri, presso l’ospedale distrettuale. Grazie alla nuova infrastruttura sanitaria si mira a garantire la sopravvivenza dei neonati prematuri o con complicazioni. L’apertura del reparto coinciderà con l’assunzione di personale medico, in particolare di pediatri. [CC]