Senegal

Firmato nuovo accordo di cooperazione sull’energia con gli Stati Uniti

SENEGAL – L’agenzia governativa statunitense Millennium Challenge Corporation (MCC) ha firmato un nuovo accordo quinquennale con il governo del Senegal dedicato al settore dell’energia.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • AfricaCosta Avorio Free

    Achi a Davos, libero scambio e trasformazione

    AFRICA - Un panel sull’area di libero scambio continentale africana (AfCfta) si è tenuto ieri al Forum economico mondiale di Davos. È stato il primo ministro ivoriano, Patrick Achi, a guidare questo incontro, davanti a un pubblico di personalità tra cui i presidenti Paul Kagame (Rwanda) ed Emerson Mnangagwa (Zimbabwe), Patrice Mostepe della Confederazone africana di calcio e Gianni Infantino, presidente della Fifa. L’area di libero scambio continentale africana “è un’opportunità per tutta l’Africa. È un mercato considerevole con un potenziale enorme e un’enorme ricchezza”, ha affermato Patrick Achi. Stimolerà il commercio intra-africano e aumenterà sicuramente la crescita nel continente, l’Africa guadagnerà quindi in Ma affinché il libero scambio vada a vantaggio dell’Africa, dovrà produrre in quantità e trasformare tutto sul posto. Produrre in quantità significa meccanizzazione dell’agricoltura, uso di fertilizzanti e selezione delle sementi. Poi si passa alla lavorazione, al prodotto finito. “Al momento il continente sta garantendo posti di lavoro, creando ricchezza e dandosi le entrate per investire nei settori sensibili della salute, dell’istruzione e delle infrastrutture”, ha precisato Achi. L’ivoriano ha presentato il caso del cacao ivoriano che, non trasformato, fa perdere soldi alle casse statali e anche ai contadini che lottano per garantire l’istruzione dei propri figli. Dei 105 miliardi di dollari (portati dalla catena del valore dei prodotti agricoli, chi lavora la terra e il loro Paese guadagna solo 5 miliardi di dollari. “I giovani africani sono dinamici e coraggiosi. Hanno energie che vuole mettere a beneficio dello sviluppo del continente. Troviamo un lavoro per lei e sarà sia soddisfatta che utile. Se non affrontiamo questa sfida, sarà un problema per l’Africa”, ha sottolineato, facendo capire che trasformare le materie prime è quindi la vera sfida per l’Africa. Il Forum economico mondiale (World Economic Forum, Wef) si è aperto a Davos, in Svizzera, in un contesto per molti aspetti particolare. In 50 anni di storia, il Wef non ha mai affrontato sfide come nel 2022: il mondo si sta riprendendo da una pandemia globale, lottando per contenere l’impatto devastante della crisi climatica e navigando in una tempesta geopolitica dovuta alla crisi russo-ucraina. [CC]
  • AfricaGhanaMalawiRwandaSenegalUganda Free

    Pfizer lancia accordo per fornire medicinali e vaccini

    AFRICA - Rwanda, Ghana, Malawi, Senegal e Uganda sono i primi cinque Paesi che si sono impegnati ad aderire all'accordo lanciato dalla multinazionale farmaceutica Pfizer per fornire tutti i suoi medicinali e i vaccini brevettati e di alta qualità disponibili negli Stati Uniti o nell'Unione Europea senza fini di lucro a prezzo di costo a 1,2 miliardi di persone in 45 Paesi a basso reddito.

    Ad annunciarlo è stata la stessa Pfizer, precisando che l'accordo mira a ridurre notevolmente le disuguaglianze sanitarie esistenti tra molti Paesi a basso reddito e il resto del mondo.

    In base alle informazioni rese note, Pfizer lavorerà con i funzionari sanitari in Rwanda, Ghana, Malawi, Senegal e Uganda per identificare le prime informazioni e opportunità per garantire che tutti i medicinali e i vaccini possano raggiungere chi ne ha bisogno. Ciò includerà competenze a supporto della diagnosi, istruzione e formazione professionale sanitaria insieme alla gestione della catena di approvvigionamento e altri miglioramenti delle infrastrutture. Gli insegnamenti di questi cinque Paesi verranno applicati per supportare il lancio per i restanti quaranta Paesi.

    Secondo quanto stabilito all'accordo, Pfizer si è impegnata a fornire almeno 23 medicinali e vaccini che curano malattie infettive, alcuni tipi di cancro e malattie rare e infiammatorie.

    L'accordo mira anche a stabilire un accesso più rapido alla futura pipeline di medicinali e vaccini di Pfizer senza fini di lucro ai 45 Paesi, in particolare quelli che curano malattie che hanno un impatto sproporzionato sulla salute globale.

    "L'accesso rapido e conveniente ai farmaci e ai vaccini più avanzati è la pietra angolare dell'equità sanitaria globale", ha affermato il presidente ruandese Paul Kagame, sottolineando come l'accordo sia "un passo importante verso la sicurezza sanitaria sostenibile per i paesi a tutti i livelli di reddito”. [MV]

  • Mali Free

    Italiani rapiti, un’area off-limits per tutti da anni

    MALI - “La domanda è: che ci facevano tre italiani, tre Toubab, in quella zona del Mali a ridosso del confine con il Burkina Faso?”. Quando ancora si attendono notizie sulle sorti dei tre italiani rapiti in Mali la scorsa settimana - Rocco Antonio Langone, 64 anni, la moglie Maria Donata Caivano (chiamata Donatella), 61, e il figlio, Giovanni Langone, 42 - una fonte locale e ben informata sentita da InfoAfrica si pone innanzitutto questo interrogativo dandosi allo stesso risposte: leggerezza, sottovalutazione dei rischi. “Quell’area non è una zona di pericolo estremo in generale, ma per un Toubab come vengono chiamati i bianchi, lo è da almeno cinque anni”. L’area è quella di Sincina, vicino Koutiala, nella regione di Sikasso, a circa 100 chilometri dalla frontiera con il Burkina Faso e a 160 chilometri da Segou. “Koutiala - prosegue la fonte di InfoAfrica - è un centro grande e importante, ciononostante le delegazioni governative che vi si recano lo fanno scortate”. A parte Bamako e il suo circondario, la città di Sikasso e la zona che digrada verso la Guinea, “tutto il resto del Paese è insicuro, con l’esercito che non può controllare tutto”. [MS]
  • Nigeria Free

    Banca centrale aumenta tassi di interesse

    NIGERIA - La Banca centrale nigeriana ha inaspettatamente alzato il tasso di interesse di riferimento per la prima volta in quasi sei anni per frenare l’accelerazione dell’inflazione e favorire gli afflussi di portafoglio. Il comitato di politica monetaria ha votato per un aumento del tasso di 150 punti base al 13%, ha dichiarato il governatore Godwin Emefiele ieri in un briefing televisivo nella capitale Abuja. Si tratta del primo aumento dal luglio 2016.  Il deprezzamento della naira, la valuta nigeriana, alimentato anche dai politici che si stanno rifornendo di dollari prima delle elezioni primarie in Nigeria, si è aggiunto ai rischi di inflazione esacerbati dalla guerra della Russia con l’Ucraina, dalle condizioni meteorologiche estreme e dalle interruzioni della catena di approvvigionamento causate dalla pandemia. “Può sembrare contraddittorio aumentare i tassi a fronte di una crescita fragile, questo è un dilemma con cui la maggior parte delle banche centrali di tutto il mondo è alle prese in questo momento”, ha dichiarato Emefiele. “A conti fatti, è abbastanza chiaro e convincente che attaccare l’inflazione è l’azione più urgente necessaria al momento”. L’aumento arriva dopo che la crescita economica della più grande economia africana è rallentata per il terzo trimestre consecutivo, con un’espansione del 3,1% nei tre mesi fino a marzo, rispetto al 3,98% del quarto trimestre del 2021, secondo i dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica. [MS]
  • Senegal Free

    Al via lavori costruzione impianto desalinizzazione

    SENEGAL - Il 31 maggio il presidente del Senegal Macky Sall inaugurerà, nel sito posizionato vicino al Monumento al Rinascimento africano a Ouakam, i lavori per la realizzazione di un impianto di desalinizzazione da137 miliardi di franchi, poco più di 208 milioni di euro, realizzato grazie a un prestito concesso al Senegal dall’Agenzia giapponese per la cooperazione internazionale. In Senegal l’impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare di Mamelles inietterà nella rete idraulica una capacità di 100.000 metri cubi al giorno. La struttura in questo modo contribuirà alla diversificazione delle fonti d’acqua. La desalinizzazione consente di garantire l’approvvigionamento di acqua potabile di Dakar riducendo la dipendenza della capitale dal lago Guiers situato a 250 chilometri di distanza e di combattere la minaccia di contaminazione delle acque sotterranee che alimentano i pozzi della capitale. L’impianto di desalinizzazione dell’acqua di mare è un progetto dell’Emerging Senegal Plan come lo è allo stesso modo l’impianto di trattamento delle acque di Keur Momar Sarr messo in servizio nel luglio 2021. I due impianti di acqua potabile mirano a garantire l’accesso universale all’acqua entro il 2035, secondo una nota del dipartimento di comunicazione Sones. [GT]
  • Ghana Free

    Rivisto al rialzo il tasso ufficiale di interesse

    GHANA - Il Comitato di politica monetaria della Banca del Ghana ha rivisto il tasso ufficiale di 200 punti base dal 17 al 19%. Il governatore della banca centrale Ernest Addison, parlando ieri in conferenza stampa, ha spiegato che “la mossa ha lo scopo di arginare l’inflazione che è aumentata negli ultimi mesi”. Il tasso di inflazione per aprile di quest’anno è attualmente al 23,6%, il più alto registrato in 18 anni secondo il Ghana statistical service. [GT]