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Interventi umanitari della Cooperazione Italiana nella regione del Lago Ciad

CAMERUN / CIAD /NIGER / NIGERIA – Ha un valore pari a 8,4 milioni di euro il pacchetto di interventi di emergenza disposto dalla Cooperazione italiana per contrastare la crisi alimentare ed umanitaria che colpisce le popolazioni dei Paesi della regione del Lago Ciad.

A segnalarlo è stata la Farnesina attraverso una nota inviata alla stampa, precisando che il pacchetto di interventi è destinato in particolare a Niger, Nigeria, Ciad e Camerun.

Secondo quel che viene reso noto, grazie a questi fondi saranno realizzati interventi a favore delle popolazioni locali nei settori della sicurezza alimentare, della sanità, dell’accesso all’acqua e dello sviluppo rurale.

E’ stato inoltre disposto con la collaborazione dell’Aeronautica Militare un volo umanitario atterrato con un carico di farmaci e kit sanitari donati dalla Cooperazione Italiana per far fronte alla perdurante crisi sanitaria in Niger.

Secondo quel che viene riferito dallo Stato maggiore della Difesa, i militari italiani della Missione bilaterale di supporto nella Repubblica del Niger e l’Ambasciata d’Italia hanno provveduto presso l’aeroporto di Zinder, situato circa 900 chilometri a est della capitale Niamey, alla consegna di un lotto di circa sette tonnellate di farmaci, di presidi medici e di strumentazione chirurgica donati dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Cooperazione Internazionale italiana al servizio sanitario nigerino.
 
In particolare, la donazione ha permesso di ripristinare le scorte farmaceutiche per il contrasto all’epidemia di meningite in atto e per la lotta delle patologie caratteristiche della stagione secca  con la consegna di farmaci per circa 30 000 pazienti, nonché di incrementare il supporto sanitario alla lotta contro il colera con la fornitura di un ulteriore potabilizzatore d’acqua. 

Finora, conclude la nota dello Stato maggiore della Difesa, sono state effettuate sette donazioni per un totale di circa 65 tonnellate di materiali sanitari consegnati.

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