Angola

Mattarella in Angola, oggi incontro con Lourenço

ANGOLA – Il presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella è arrivato ieri sera a Luanda per una visita di Stato di tre giorni in Angola, volta a rafforzare i rapporti tra i due paesi.

Alla missione partecipa anche il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, accompagnando Mattarella in quella che è la prima visita di un capo dello Stato italiano nel Paese dell’Africa australe.

In base a quel che viene reso noto, all’arrivo a Luanda la delegazione italiana è stato accolta dal ministro degli Esteri angolano, Manuel Augusto, con il quale Mattarella ha avuto un breve colloquio nella sala protocollo dell’aeroporto internazionale.

Il programma ufficiale prevede per stamattina l’incontro con il presidente angolano Joao Lourenço. Al termine sono previste dichiarazioni alla stampa. A seguire, un pranzo ufficiale. 

Mattarella visiterà inoltre l’ospedale Divina Provvidenza, gestito dalla Chiesa cattolica in un quartiere periferico della capitale, e il Museo nazionale di storia militare, il Forte di San Miguel, nucleo originario della città di Luanda, fondata 423 anni fa. In serata, il capo dello Stato incontrerà la comunità italiana che vive nella capitale angolana.

Giovedì, ultimo giorno della sua visita, il presidente Mattarella parteciperà a una seduta solenne dell’Assemblea nazionale, il Parlamento angolano, e si rivolgerà ai deputati della Nazione. 

Nel luglio 2015, alla prima visita di Stato di un presidente dell’Angola in Italia, all’epoca Josè Eduardo dos Santos, i due Paesi hanno firmato due protocolli d’intesa per consultazioni bilaterali sulla cooperazione economica e l’assicurazione degli investimenti.

L’Italia era stata poi designata dall’allora presidente Josè Eduardo dos Santos come partner privilegiato per la diversificazione dell’economia angolana, principalmente nel settore agro-alimentare. L’Italia era stato il secondo più grande espositore della Fiera Internazionale di Luanda (FILDA) nel 2016, superata solo dal Portogallo, tradizionalmente il proprietario del più grande stand di questo evento. 

L’Angola è ora il terzo partner commerciale dell’Italia per l’Africa sub-sahariana: esporta principalmente petrolio e importa automobili, macchinari industriali, ferro, acciaio e cibo. L’Italia è stato il primo paese dell’Europa occidentale a riconoscere l’indipendenza dell’Angola nel febbraio 1976. [MV con agenzie AGI]

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