Ghana

Inaugurata unità di trasformazione di cacao con partnership italiana

GHANA – Un’unità di trasformazione di cacao costruita dalla Afrotropic Cocoa Processing con l’aiuto dell’azienda italiana Nutkao è stata inaugurata dal ministro del Commercio e dell’Industria Alan John Kwadwo Kyerematen sulla Psintex Road di Accra.

Il nuovo impianto sarà in grado di trasformare fave di cacao in burro, liquori e dolci, forte del partenariato con la società piemontese specialista nella produzione di crema spalmabile nel segmento Private Label, fondata da Giuseppe Braida.

Circa 350 posti di lavoro diretti ed indiretti dovrebbero essere creati grazie a questa nuova attività. La partnership con la Nutkao, nata nel 2016, ha fatto uscire l’azienda ghanese da un periodo di grande difficoltà che l’aveva costretta a sospendere le attività.

Secondo produttore mondiale di cacao dopo la Costa d’Avorio, vuole portare da un terzo alla metà la quantità di cacao trasformato localmente per far crescere il valore aggiunto. [CC]

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Costa Avorio Free

    Accordo per finanziare impianti fotovoltaici a Touba e...

    COSTA D’AVORIO - Un accordo firmato tra International Finance Corporation (Ifc), organismo che fa capo alla Banca Mondiale incaricato di finanziare il settore privato, e governo ivoriano consentirà di finanziare due progetti fotovoltaici.  I due impianti, secondo fonti del governo ivoriano, saranno realizzati a Touba (nord-ovest) e Laboa (nord-est); all’accordo di finanziamento si è arrivati in seguito a incontri tra il primo ministro ivoriano Amadou Gon Coulibaly e i vertici della Ifc.  “L’accordo prevede l’assistenza dell’Ifc allo studio di fattibilità, al finanziamento e all’assistenza consultiva. I due impianti avranno una capacità di 30 MWp ciascuno. Le discussioni con l’Ifc si sono anche concentrate sullo sviluppo di una strategia di intervento mirato per un settore privato più competitivo nei prossimi anni” ha detto il primo ministro ivoriano. [MS]
  • Ghana Free

    Governo al lavoro per creare una Banca nazionale di...

    GHANA - Il governo ghanese ha deciso di creare una National Development Bank (Ndb) allo scopo di fornire prestiti a lungo termine ad attori del settore privato e in particolare a piccole medie imprese. L’obiettivo della banca - che dovrebbe vedere la luce il prossimo anno - è quello di sostenere in questo modo l’espansione del comparto privato.  La notizia è stata riferita dal ministro delle Finanze, Ken Ofori-Atta, presentando in parlamento la legge di bilancio 2020. Lo stesso ministro ha rivelato che il governo di Accra si è garantito un credito di 250 milioni di dollari messo a disposizione dalla Banca mondiale per favorire l’avvio delle operazioni della Ndb; altri capitali, ha sostenuto il ministro, dovrebbero arrivare da altre istituzioni internazionali, tra cui la Banca africana di sviluppo (AfDB).   Ofori-Atta ha dichiarato che lo studio di fattibilità per l’istituzione della Ndb che specifica il modello di business, il quadro giuridico e normativo, la proprietà, la governance e la sostenibilità della Banca è stato completato. [MS]
  • São Tomé e Príncipe Free

    Fondi Bei per recupero strada costiera

    SÃO TOMÉ E PRÍNCIPE - La Banca Europea degli Investimenti (Bei) ha approvato un significativo finanziamento a favore di opere stradali da realizzarsi a São Tomé e Príncipe. In particolare, secondo fonti di stampa locale, sono stati stanziati 12,5 milioni di euro a favore di un progetto (il progetto di Água-Grande) che prevede la riabilitazione e protezione di una strada costiera della capitale.  La firma dell’accordo di finanziamento dovrebbe essere apposta entro la fine del 2019, secondo le stesse fonti che citano un documento inviato dalla Bei al governo dell’arcipelago.  Il progetto prevede investimenti per un totale di 21 milioni di euro: fondi aggiuntivi a quelli della Bei dovrebbero essere messi a disposizione dal governo dei Paesi Bassi e dalla Banca Mondiale.  Il progetto di Água-Grande prevede la completa ripresa dell’asse stradale costiero dall’aeroporto fino alla zona di Pantufo con la realizzazione di corsie pedonali e piste ciclabili. [MS]
  • Togo Free

    Cementificio per mercato locale con Dangote

    TOGO - Un progetto da 60 milioni di dollari per la realizzazione di un cementificio in Togo è stato messo in cantiere dal milionario nigeriano Aliko Dangote. Secondo fonti di stampa locale, l’impianto sarà realizzato a Lomé, la capitale del Togo, e avrà una capacità produttiva annuale di 1,5 milioni di tonnellate.  La produzione servirà a soddisfare la domanda locale, una parte sarà esportata. Tramite un comunicato stampa Dangote Group ha riferito che i lavori di costruzione cominceranno nel primo trimestre del 2020 e che l’inaugurazione è prevista entro la fine dell’anno prossimo.  L’impianto metterà in diretta concorrenza Dangote con la società tedesca HeidelbergCement che attualmente domina il mercato togolese. [MS]
  • Niger Free

    Missione Fmi congratula il governo e prevede crescita...

    NIGER – Una solida stabilità macroeconomica, una Finanziaria prudente e una crescita vigorosa, che si dovrebbe assestare per il 2019 al 6,3%  e superare il 7% nei prossimi 5 anni : sono elementi salienti dell’analisi del Fondo monetario internazionale sull’economia del Niger, dove una missione guidata da Christoph A. Klingen ha soggiornato dal 29 ottobre al 12 novembre.  Eseguita in vista del vaglio delle prossime erogazioni da parte dell’istituzione finanziaria, la missione ha riscontrato “lodevoli sforzi di riforma”, successi nelle iniziative promosse dal governo per attirare gli investitori, un aumento del sostegno sa parte dei creditori, e ciò nonostante tensioni dal punto di vista della sicurezza  e la chiusura dei confini con la Nigeria. “La costruzione dell’oleodotto per il petrolio greggio e l’inizio atteso delle esportazioni attese per il 2022 costituiscono una manna per l’economia” si legge ancora nel rapporto conclusivo della missione, che raccomanda contratti stilati accuratamente e un solido quadro istituzionale attorno al settore petrolifero affinché la trasformazione del Niger in Paese esportatore di petrolio sia un successo “senza precedenti”, sottolinea il rapporto. [CC]
  • Ghana Free

    Crescita prevista in leggero rallentamento

    GHANA - La crescita economica in Ghana è prevista in leggero rallentamento il prossimo anno a causa di un calo della produzione petrolifera.

    A dirlo è stato il ministro delle Finanze ghanese, Ken Ofori-Atta, presentando in Parlamento la legge di bilancio per il 2020.

    Secondo le stime del governo di Accra, dopo aver registrato quest’anno un tasso di crescita del 7%, l’economia ghanese segnerà un tasso del 6,8% nel 2020 e una media del 5,7% nel periodo compreso fino al 2023, anno in cui è attesa una netta ripresa della produzione petrolifera grazie all’entrata in funzione del campo di Pecan nel blocco offfshore di Cape Three Points.

    Il Ghana ha goduto di una notevole stabilità economica grazie alla firma lo scorso marzo di un programma di prestiti triennale con il Fondo monetario internazionale e all’aumento dei ricavi petroliferi, portando il tasso di crescita a crescere a ritmi tra i più alti nella continente.

    Il Paese si prepara a novembre del prossimo anno alle elezioni presidenziali, che vedranno opporsi per la terza volta consecutiva il presidente uscente Nana Akufo-Addo e il suo predecessore John Mahama. [MV]