Tanzania

Due aziende toscane coinvolte in progetto calzaturiero di inclusione sociale in Tanzania

TANZANIA – La storica azienda calzaturiera Toscana Macchine Calzature (TMC) ha siglato insieme con un’altra azienda toscana, la Italprogetti che sviluppa soluzioni e tecnologie innovative per il settore conciario, un accordo di collaborazione con la tanzaniana Karanga Leather Industry con l’obiettivo di aumentare la produzione coinvolgendo alcune fasce della popolazione particolarmente disagiate.

A riportarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che l’accordo consiste nella realizzazione di un progetto di produzione di calzature all’interno del carcere di Karanga allo scopo di offrire formazione e, quindi, nuove opportunità ai detenuti una volta scontata la pena.

Secondo quel che viene riportato, l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi a Dar es Salaam con le imprese italiane si svilupperà in due fasi.

Durante la prima saranno potenziati i laboratori già esistenti all’interno della casa circondariale portando la produzione di calzature dalle attuali 150 paia al giorno a circa 400.

La seconda fase prevede invece la realizzazione di due stabilimenti: uno nel quale si realizzeranno circa 4000 paia di calzature al giorno oltre a suole e altri manufatti in pelle, tra cui borse, giacche e custodie per pistole e un altro in cui si conceranno circa 13 milioni di metri quadrati di pelli grezze all’anno – di cui il 60% sarà utilizzato e il restante 40% venduto.

La costruzione di questi nuovi edifici, che occuperanno una superficie di circa 25 acri all’interno dei confini del carcere, richiederà circa 16 mesi. Oltre 4000 le persone assunte, direttamente e attraverso l’indotto. Complessivamente, sempre secondo le stime, la nuova attività dovrebbe generare utili pari a circa 30 milioni di euro l’anno.

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