Africa

L’UA lancia la certificazione EcoMark Africa

AFRICA – L’Unione Africana, attraverso l’African Organisation for Standardisation (Arso), ha lanciato ufficialmente l’“EcoMark Africa” (EMA) il sistema di certificazione di prodotti e beni panafricani ecologici e adatti per essere venduti sul mercato internazionale.

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    AFRICA - Banca Mondiale e Banca africana di sviluppo (AfDB) si sono impegnate a mobilitare congiuntamente più di 47 miliardi di dollari per sostenere gli sforzi dei Paesi africani a contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. A renderlo noto sono stati i due istituti finanziari, ricordando come siano i Paesi del continente africano siano tra i più vulnerabili a tali effetti negativi. In particolare, la Banca Mondiale si è impegnata a mobilitare 22,5 miliardi di dollari nel periodo compreso tra il 2021 e il 2025, mentre l’AfDB ha annunciato finanziamenti per un valore pari a 25 miliardi tra il 2020 e il 2025. I fondi annunciati dall’AfDb saranno destinati per aumentare gli investimenti nella realizzazione di progetti legati alle energie rinnovabili. “La quota del nostro portafoglio per la realizzazione di progetti di generazione di energia da fonti rinnovabili tra il 2013 e il 2015 era pari al 59% della spesa destinata all’energia, ma è salita al 95% tra il 2015 e il 2018”, ha detto il presidente dell’AfDB Akinwumi Adesina a margine del vertice sul clima in corso a Nairobi. [MV]
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    AFRICA - La Banca africana di sviluppo (AfDB) ha pubblicato i punti salienti della sua pubblicazione di punta, l’African Economic Outlook, in sette lingue africane, ripetendo e ampliando un esperimento condotto con successo anche lo scorso anno. Il rapporto - che nella sua edizione integrale rilasciata a gennaio è disponibile in inglese, francese e portoghese - sarà ora disponibile (benché in formato ridotto) anche in amarico, arabo, hausa, kiswahili, inglese pidgin, yoruba e zulu. Il rapporto di quest’anno si concentra sul tema dell’integrazione regionale - una delle cinque aree prioritarie della Banca - ed esplora le vie possibili per stimolare la prosperità economica in Africa. Per raggiungere questo obiettivo, la relazione evidenzia alcune azioni che dovrebbero essere intraprese e che includono: riduzione delle tariffe e barriere non tariffarie, aumento della mobilità della manodopera, integrazione dei mercati finanziari; miglioramento della cooperazione. [MS]
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    AFRICA - E’ stata presentata ufficialmente ai rappresentanti del corpo diplomatico dei Paesi dell’Africa accreditati a Roma, nel corso di un incontro al ministero degli Affari Esteri, la prossima edizione di Fieravicola di Forlì, rassegna che aprirà i battenti dal 27 al 29 marzo.  "Una giornata di approfondimento - ha detto il responsabile dell’ufficio per l’Africa australe e la regione dei Grandi Laghi presso la Direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali della Farnesina, Luigi Scotto, aprendo i lavori - per costruire insieme ai Paesi africani un percorso di crescita comune, basato sul know how delle aziende italiane, ma modulato sulle esigenze dei partner locali".  Secondo il presidente della Fiera di Forlì, Gianluca Bagnara, la manifestazione vuole essere una piattaforma per la diffusione del know how italiano in Africa. “Abbiamo dato vita ad una filiera complessa, ma efficiente, che oggi vogliamo contribuire a sviluppare anche in Africa - ha detto Bagnara - un continente che vede nell’avicoltura un importante strumento per far crescere l’economia e migliorare il livello nutrizionale della popolazione”.  In base a quel che è stato reso noto, all’incontro alla Farnesina erano presenti i rappresentanti diplomatici di Algeria, Angola, Burkina Faso, Burundi, Repubblica del Congo, Costa d'Avorio, Ghana, Repubblica di Guinea, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Libia, Marocco, Mozambico, Uganda, Zambia e Zimbabwe.  Per maggiori informazioni su Fieravicola è possibile consultare il sito internet www.fieravicola.com