Libia

Buona notizia per l’industria, annunciata riapertura della fabbrica di polietilene di Ras Lanuf

LIBIA – Dopo quasi sei anni di chiusura, dovrebbe riaprire l’impianto di fabbricazione di polietilene della RASCO, la Ras Lanuf Oil and Gas Processing Company , filiale della compagnia nazionale di petrolio (Noc).

(128 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Marocco Free

    Finanziamento della Bers per progetti economia verde

    MAROCCO - Un pacchetto finanziario della Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) è stato messo a disposizione della fornito alla Banca d’Africa Bmce e, con il sostegno del Green Climate Fund stimolerà gli investimenti nell'economia verde in Marocco Il pacchetto consisterà in un prestito in due tranche per un totale di 10 milioni di euro. La prima quota di 5 milioni di euro consisterà in un prestito di 3,75 milioni di euro da parte della Bers e in un contributo di 1,25 milioni di euro da parte del Green Climate Fund. Una seconda tranche di finanziamenti della Bers sarà estesa in una fase successiva. Il prestito fa capo al Fondo per il finanziamento dell’economia verde del Marocco per il finanziamento di progetti di energia sostenibile tramite le banche partner locali. Il Marocco è membro fondatore della Bers ed è diventato uno dei Paesi operativi della Banca nel 2012. Ad oggi, la Banca ha investito oltre 1,7 miliardi di euro in 50 progetti in tutto il Paese. La Bers ha inoltre sostenuto oltre 550 Pmi marocchine con servizi di consulenza. [MS]
  • Algeria Free

    Bouteflika insiste sulla transizione e la sua...

    ALGERIA – Allorché prosegue senza sosta la mobilitazione popolare per un cambio di regime in Algeria, ieri sera il presidente della Repubblica, Abdelaziz Bouteflika, ha pubblicato una lettera alla nazione, confermando che rimarrà in carica durante la durata della transizione, una transizione che lo stesso presidente promuove per tentare di placare il malcontento degli algerini Nella lettera a firma del presidente viene fatta la promessa di una transizione « armoniosa » nella quale verranno rinnovati i sistemi politico,economico e sociale, ma alla presidenza rimarrà lo stesso Bouteflika. Non è chiaro quanto effettivamente dovrebbe durare questa transizione. L’annuncio rischia di esacerbare il malcontento della piazza, che nella calma manifesta regolarmente in tutto il Paese. Ieri mattina, il capo di stato maggiore, Ahmed Gaid Salah, ha salutato il patriottismo e la civiltà degli algerini che hanno dimostrato con calma e senza incidenti, ma ha anche invitato a trovare soluzioni per uscire dalla crisi. Il quarto mandato di Bouteflika, fortemente debilitato da un ictus cerebrale, si conclude ufficialmente tra un mese e mezzo. [CC]
  • Tunisia Free

    Sostegno dall’Italia a favore del settore privato in...

    TUNISIA - Prevede un impegno finanziario pari a 57 milioni di euro il programma di cooperazione tra Italia e Tunisia per sostenere il settore privato e l’integrazione finanziaria nei settori agricolo, sociale e della solidarietà. A renderlo noto sono i media tunisini, riportando la notizia della firma dell’accordo tra il segretario di Stato per gli Affari esteri, Sabri Bachtobji, e l’ambasciatore italiano a Tunisi, Lorenzo Fanara. In base a quel che viene reso dal ministero degli Affari esteri tunisino, l’intesa prevede l’apertura di due linee di credito sotto forma di prestito e una donazione per lanciare un fondo destinato a sostenere una maggiore inclusione finanziaria in Tunisia. L’intesa firmata ieri rientra nel quadro della realizzazione del memorandum d’intesa del valore di 165 milioni di euro tra Italia e Tunisia valido per il periodo compreso tra il 2017 e il 2020 e firmato durante la visita del presidente della Repubblica tunisina Beji Caid Essebsi in Italia a febbraio 2017. [MV]
  • Egitto Free

    Incarico a Thyssenkrupp per costruire impianto...

    EGITTO - Il gruppo tedesco Thyssenkrupp ha ottenuto l’incarico dall'azienda chimica egiziana El Nasr Company for Intermediate Chemicals (NCIC) di costruire un nuovo impianto per la produzione di fertilizzanti ad Ain Sokhna, sul golfo di Suez in Egitto. A renderlo noto è stato lo stesso gruppo tedesco, precisando che il contratto include la costruzione, la fornitura e la messa in opera dell’impianto che produrrà fino a 440.000 tonnellate di ammoniaca, 380.000 tonnellate di urea e 300.000 tonnellate di calcio nitrato di ammonio ogni anno ed entrerà in funzione nel 2022. In base a quel che viene comunicato, il progetto sarà portato avanti in consorzio con la società Petrojet e ha un valore economico pari ad alcune centinaia di milioni di euro. “Siamo presenti in Egitto da più di 160 anni e abbiamo una lunga esperienza nella costruzione di impianti per la produzione di fertilizzanti”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Thyssenkrupp Industrial Solutions, Marcel Fasswald, ricordando che il gruppo tedesco ha progettato e costruito ben 16 dei 17 impianti per la produzione di fertilizzanti azotati esistenti nel Paese. [MV]
  • Marocco Free

    Fondi da Banca Europea Investimenti (BEI) per...

    MAROCCO - La Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Società nazionale delle autostrade del Marocco (ADM) hanno firmato un accordo di finanziamento di 80 milioni di euro. Lo riferisce la stessa BEI in una nota nella quale si precisa che “l'obiettivo di questo accordo è finanziare i lavori per triplicare l'autostrada di Casablanca su 57,5 ​​km, per decongestare il traffico nella Grande Casablanca, migliorare le condizioni di trasporto, sviluppare la mobilità e rafforzare la sicurezza stradale del Marocco”. Questo finanziamento, precisa la nota, copre i lavori di estensione dell'autostrada Casablanca-Berrechid per oltre 25,8 km e la costruzione della tangenziale di Casablanca per oltre 31,7 km. Questo progetto rientra nel quadro del "National Highway Scheme" che mira allo sviluppo della rete stradale del Regno. Il finanziamento della BEI rientra nel quadro del mandato esterno dell'Unione europea, uno dei cui obiettivi è finanziare investimenti in progetti infrastrutturali chiave. Rappresenta quasi la metà del budget richiesto per questo progetto. Questo è il 10 ° accordo di finanziamento tra la BEI e ADM. E conferma il desiderio della BEI di sostenere un settore chiave dell'infrastruttura marocchina. Dal 2007, la BEI ha investito quasi 5 miliardi di euro in nuovi progetti in settori chiave dell'economia marocchina, come i trasporti urbani, l'energia, acqua e servizi igienico-sanitari e educazione giovanile. Il Marocco è il secondo più grande beneficiario dei finanziamenti della BEI tra i paesi confinanti dell'Europa meridionale, con il 25% dell'investimento totale della banca nella regione.
  • Egitto Free

    Eni annuncia una nuova scoperta di gas nel...

    EGITTO - Eni ha annunciato una nuova scoperta di gas naturale in corso di valutazione nel prospetto esplorativo Nour, situato nella concessione di Nour North Sinai, nel Mar Mediterraneo a circa 50 chilometri a nord della penisola del Sinai in Egitto. Secondo quel che viene reso noto dalla stessa Eni, il pozzo esplorativo Nour-1, attraverso il quale è stata realizzata la scoperta, è stato perforato dall’impianto Scarabeo-9 ad una profondità d’acqua di 295 metri e ha raggiunto una profondità totale di 5.914 metri. Nour-1 ha trovato 33 metri di arenaria con buone proprietà petrofisiche e una colonna di gas stimata di 90 metri nella formazione Tineh dell'età oligocenica. Il pozzo non è stato testato, tuttavia è stata effettuata un'intensa e accurata acquisizione di dati. Nella concessione, che è in partecipazione con Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS), Eni è operatore con una quota del 40%, BP ha una quota del 25%, Mubadala Petroleum del 20% mentre Tharwa Petroleum Company del restante 15%. Eni avvierà gli studi di fattibilità con lo scopo di accelerare lo sfruttamento di queste nuove risorse, attraverso le sinergie con le strutture e le infrastrutture esistenti, non appena concluse le operazioni di valutazione della scoperta. Eni opera in Egitto dal 1954 attraverso la controllata IEOC. La società è attualmente il maggior produttore nel paese con una produzione equity di oltre 340.000 barili di olio equivalente al giorno. La produzione crescerà ulteriormente nel corso del 2019 con il raggiungimento del plateau del giacimento di Zohr.