Tunisia

Rinviate di una settimana le elezioni presidenziali

TUNISIA – La Commissione elettorale ha stabilito di rinviare di una settimana, dal 10 al 17 novembre prossimo, lo svolgimento del primo turno delle elezioni presidenziali in Tunisia.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Annunciata costruzione centro dati internazionale

    EGITTO - La principale compagnia telefonica nazionale, Telecom Egypt, ha annunciato la costruzione di una struttura che ospiterà il principale centro dati internazionale in Egitto.

    A riportarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che il nuovo data center sarà operativo all’inizio del prossimo prossimo e avrà accesso a tutti i sistemi di cavi sottomarini che arrivano in Egitto.

    Secondo le informazioni rese note, il centro sarà inoltre in primo in Egitto dotato delle tre certificazioni di sicurezza rilasciate dall’autorità internazionale Uptime Institute dopo una rigorosa valutazione di tutti gli aspetti del data center e delle sue operazioni.

    Le capacità della struttura, collegate a tutte le 10 stazioni di arrivo in Egitto dei cavi sottomarini del Mediterraneo e del mar Rosso, vogliono essere la dimostrazione dell’impegno di Telecom Egypt a trasformare l'Egitto in un hub digitale globale.

    Il nuovo data center è situato nello Smart Village nella parte occidentale del Cairo, in cui si trovano molte società multinazionali e locali, enti governativi, autorità finanziarie, istituzioni educative e centri di ricerca e sviluppo. [MV]

  • Algeria Free

    Export idrocarburi, entrate in calo e si pensa alle...

    ALGERIA - Le esportazioni algerine di idrocarburi scenderanno da 34 miliardi di dollari nel 2019 a 23,5 miliardi alla fine del 2020. La stima è stata resa nota dal ministro dell’Energia Abdelmadjid Attar e la previsione è dunque di un calo di 10,5 miliardi.  La stima, come ha detto lo stesso ministro, è stata ricavata sulla base di un prezzo medio del barile a 40 dollari, cioè il prezzo di riferimento fissato nella legge finanziaria 2021 che sarà sottoposta all’adozione del parlamento. La vendita di idrocarburi rappresenta il 96% delle entrate in valuta per l’Algeria. Una quota quindi più che significativa che inciderà sulla capacità di spesa del governo centrale.  Il ministro ha inoltre parlato della necessità di rinnovare le modalità attraverso cui il Paese sta sfruttando le sue risorse studiando formule che consentano un risparmio energetico oltre che il progressivo ricorso alle rinnovabili. [MS]
  • Egitto Free

    Gas naturale, al via produzione offshore di Qattameya

    EGITTO – È cominciata la produzione di gas naturale nel campo offshore di Qattameya, nella licenza di Damiette Nord. Ad operare sulla riserva è il colosso brutannico BP attraverso la Pharaonic Petroleum Company (Phpc). Scoperto nel 2017, il campo di Qattameya dovrebbe produrre fino a 50 milioni di piedi cubici di gas al giorno. La produzione sarà destinata alla rete nazionale egiziana per consolidare l’autosufficienza in gas naturale. BP è anche titolare di una partecipazione del 25% nella zona offshore di Nour Nord Sinai e una partecipazione del 10% nela concessione di Shorouk, che contiene il campo gasiero mediterraneo di Zohr. [CC]
  • Libia Free

    Fondi dall’Italia per assistenza alimentare ai più...

    LIBIA - E’ pari a 3,5 milioni il contributo accordato dal governo italiano per sostenere le operazioni del Programma alimentare mondiale (PAM/WFP) in Libia, che includono assistenza alimentare vitale per oltre 60000 persone vulnerabili.

    A renderlo noto è stata la stessa agenzia delle Nazioni Unite, precisando che si tratta del maggiore contributo che il PAM ha ricevuto per la Libia da quando ha riaperto i suoi uffici nel Paese nel 2014.

    L’agenzia ONU ha inoltre aggiunto che l’Italia ha contribuito ogni anno, a partire dal 2017, alle sue operazioni in Libia.

    “Siamo molto grati per questo tempestivo contributo dell’Italia che ci permetterà di continuare a fornire assistenza alimentare fondamentale - ha detto il direttore e rappresentante del PAM in Libia, Samer Abdeljaber - Tra le varie iniziative, il contributo garantirà la continuazione dei voucher elettronici, vitali nel sostenere l’economia locale. La nostra risposta in Libia deve molto al costante sostegno dell’Italia, questo nuovo impegno segna un passo importante nella partnership e assicura un reale impatto sul campo”.

    Il finanziamento permetterà altresì al PAM di fornire assistenza alimentare attraverso distribuzioni dirette di cibo agli sfollati (inclusi i bambini) e alle comunità ospitanti, oltre a sostenere l’assistenza alimentare dell’agenzia nel meccanismo di risposta rapida d’emergenza inter-agenzia che assicura la consegna di rifornimenti di base ai nuovi sfollati che ne hanno urgente bisogno.

    L’Ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Buccino, ha sottolineato l’importanza di questo contributo nel rispondere alle cause alla base delle sfide umanitarie per le persone più vulnerabili in Libia.

    “Il Governo italiano è impegnato a sostenere il Piano di Risposta Umanitaria ONU 2020 in Libia - ha dichiarato l’Ambasciatore Buccino - Siamo felici di rinnovare ancora una volta la nostra partnership con il WFP nella fornitura di servizi essenziali alle popolazioni locali in tutto il paese, in coordinamento con le autorità libiche”. [MV]

  • Egitto Free

    Metallurgia e materiale da costruzione, export in...

    EGITTO - Le esportazioni di materiali da costruzione, refrattari e quelle delle industrie metallurgiche hanno raggiunto i 3,9 miliardi di dollari nei primi otto mesi del 2020 con un incremento di 700 milioni rispetti ai 3,2 miliardi di dollari nello stesso periodo del 2019. Secondo il rapporto mensile dell'Export Council for Building Materials, Refractory and Metallurgy Industries (Ecbm), le esportazioni di gioielli e pietre preziose del Paese hanno raggiunto i 2,1 miliardi di dollari nel periodo gennaio-agosto 2020, rispetto ai 1,2 miliardi nello stesso periodo nel 2019. Nel frattempo, le esportazioni di ceramica sono diminuite del 30 percento, raggiungendo i 78 milioni di dollari. [EC]
  • Algeria Free

    Massiccio acquisto di grano

    ALGERIA - Nonostante i prezzi in forte aumento sul mercato dei cereali, l'Algeria ha acquistato all'estero tra le 700 e le 770.000 tonnellate di grano, rivolgendosi principalmente a fornitori francesi e tedeschi e dei Paesi baltici. Il maggiore fornitore rimane la Francia che, secondo indiscrezioni rilasciate dai broker, garantirebbe i due terzi dell'attuale partita. Per il momento, la Russia non sarebbe quindi riuscita a strappare un contratto all'Algeria, come prevedevano gli esperti del settore. Proprio per favorire i prodotti di Mosca, Algeri, nel suo bando di gara, apriva infatti alle specifiche del frumento russo e, in modo particolare, a quello del Mar Nero. Ma ciò non è bastato. Secondo indiscrezioni diplomatiche,  Mosca avrebbe chiesto che l'Algeria riduca ulteriormente le pretese tecniche, anche se il nodo più grande è il prezzo del grano russo, che è alto e ha subito un incremento a ottobre. [EC]