Africa

Addio a padre Paolo Costantini, anima di ‘Africa’

AFRICA – La redazione di «Africa» – storica rivista dei Padri Bianchi dedicata al continente africano – è stata colpita da un grave lutto. Lo scorso 12 aprile, è morto padre Paolo Costantini. Già direttore responsabile, poi anima della rivista.

Nato in provincia di Reggio Emilia, era entrato giovanissimo in seminario. Proprio in seminario aveva conosciuto i padri bianchi e aveva deciso di spendere la sua vita religiosa come missionario. Viene inviato prima in Algeria, poi nella Rd Congo (allora Zaire). Trascorre lunghi anni in Africa per poi essere mandato in Belgio. A Bruxelles lavora nell’agenzia stampa dei padri bianchi. Tornato in Italia, viene destinato a Treviglio, dove si occupa della redazione e dell’amministrazione di «Africa».

Non più tardi di martedì pomeriggio in redazione aveva detto: «Ho vissuto la mia vocazione missionaria prima in Africa e poi nei media. Esperienze che mi hanno arricchito e alle quali tengo entrambe». Padre Paolo era un sacerdote autentico. Uno di quei religiosi lontanissimi dagli atteggiamenti confessionali, ma attento al significato profondo del messaggio evangelico. E proprio i valori evangelici trasmetteva a chi gli stava vicino con la sua vita e il suo esempio.

Proprio queste sue capacità lo avevano convinto a guidare la delicata transizione che sta portando «Africa» a un nuovo assetto che non vede più nei padri bianchi il nucleo portante della proprietà. «I padri bianchi sono pochi e anziani – aveva detto in più riprese -, ma io non voglio che la rivista muoia. È giusto che la sua storia continui, portata avanti da laici che ci credono». Una visione profetica. Rarissima nel mondo ecclesiale. E che fa onore a lui e ai suoi confratelli.

I redattori, tutti coloro che lavorano per «Africa» e i suoi confratelli perdono un punto di riferimento professionale e spirituale che difficilmente sarà rimpiazzato. [Africa Rivista]

 

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    AFRICA - Sono pari a 100 milioni di dollari i fondi annunciati dall’African Export-Import Bank (Afreximbank) per sostenere la realizzazione di progetti ritenuti strategici per l’integrazione del continente portati avanti dalla filiale africana del gruppo portoghese Mota-Engil.

    A renderlo noto è stata la stessa Afreximbank, precisando che tali progetti includono la costruzione di infrastrutture per il commercio necessarie per accelerare il processo di integrazione economica in Africa.

    Secondo Afreximbank, la linea di credito rafforzerà la capacità di Mota-Engil di realizzare progetti riducendo i costi di transazione per le imprese, aumentando il commercio interregionale, facilitando la circolazione di beni, servizi e persone, incrementando l'occupazione e stimolando le attività economiche in Africa.

    Attualmente la società dispone di un consistente portafoglio di ordini valutati in oltre tre miliardi di dollari, che coprono settori tra cui la costruzione di porti, aeroporti e ferrovie, l'estrazione mineraria, l'energia, la gestione delle infrastrutture, la gestione dei rifiuti e altre attività in concessione. [MV]

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    Intelligenza artificiale, SAS investe un miliardo di...

    AFRICA – Ha deciso di puntare sull’Africa per i prossimi tre anni il leader in soluzioni di intelligenza artificiale SAS Analytics, intenzionato a “sviluppare in maniera significativa la sua presenza sul continente africano assumendo la posizione di precursore, con ampia distanza sui concorrenti diretti”.

     

    L’annuncio di investire un miliardo di dollari sul mercato africano è giunto durante il roadshow della società statunitense a Casablanca, in Marocco, il 17 aprile. Ed è proprio dal Marocco, dove SAS è presente da due anni, che la società ha deciso di avviare la sua strategia di espansione in Africa.

     

    Con la presenza attuale di SAS in Marocco e in Africa, il fatturato aziendale nella regione è aumentato del 10% all’anno, la crescita più rapida rispetto alle altre regioni nel mondo. “La zona Africa contribuisce per il 20/30% alla crescita annua del gruppo, ed è in aumento costante” dice il SAS in un comunicato

     

    I fondi saranno destinati a programmi di formazione e a partenariati a livello accademico, con l’obiettivo di trasferire la competenza e la conoscenza. Nelle università coinvolte – si parla di una decina in Africa francofona - SAS sarebbe disposta ad offrire gratuitamente software destinati alla ricerca e allo sviluppo. Lo stesso procedimento dovrebbe essere attuato con le aziende, per diffondere strumenti di nuovissima tecnologia. [CC]

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    Società saudita acquisisce distributore fertilizzanti

    AFRICA - La società mineraria saudita Ma’aden ha concluso la sua prima operazione internazionale acquisendo una quota di maggioranza del gruppo Meridian, specializzato nella distribuzione di fertilizzanti in Africa.

    A riportarlo sono i media finanziari, segnalando che Ma’aden ha acquisito una quota dell'85% in  Meridian che sede a Mauritius e offre alla società saudita una rete di vendita già stabilita in tutti i Paesi dell’Africa austriale, dal Malawi al Mozambico, dallo Zimbabwe allo Zambia.

    L’acquisizione consentirà a Ma’aden di espandere le proprie attività di produzione di fertilizzanti da fosfati.

    "Questa acquisizione segna un passo molto importante nella strategia di Ma'aden di costruire canali di distribuzione globali per i nostri prodotti fertilizzanti- ha detto il presidente e amministratore delegato di Ma’aden, Darren Davis - Vogliamo diventare uno dei maggiori produttori ed esportatori di fertilizzanti fosfatici nel mondo e al contempo garantire un percorso efficiente verso i mercati chiave della crescita agricola: per questo guardiamo con grande interesse all’Africa”.

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    AFRICA / ETIOPIA - David Bohigian, presidente e amministratore delegato della Overseas Private Investment Corporation (Opic), l'istituto finanziario per lo sviluppo del governo degli Stati Uniti, insieme al consigliere del presidente Usa Ivanka Trump hanno annunciato il lancio dell'iniziativa 2X Africa di Opic che ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti nelle donne in Africa. L'annuncio è stato fatto durante la visita della delegazione statunitense in Etiopia. Attraverso questa iniziativa, Opic mira a sbloccare il pieno potenziale economico delle donne in Africa, catalizzando 1 miliardo di dollari, investendo direttamente 350 milioni in imprese e organizzazione di proprietà di donne, guidati da donne, o fornendo beni o servizi a beneficio di donne africane. Lanciata nell’ambito della più ampia 2X Women’s Initiative di Opic, 2X Africa promuoverà ulteriormente la Women’s Global Development and Prosperity (W-GDP) Initiative, il programma della Casa Bianca per l’emancipazione delle donne a livello globale. “Affinché le donne abbiano successo come imprenditori e creatori di lavoro, dobbiamo garantire che abbiano pari accesso ai finanziamenti necessari per avviare e far crescere le loro attività”, ha dichiarato la stessa Ivanka Trump intervenendo al lancio. [MS]
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    AFRICA - Si terrà tra il 13 e il 16 ottobre prossimi a Istanbul il quinto meeting annuale di Africa Logistics Network, rete di spedizionieri internazionali che copre l’intero continente.

    Ad annunciare le date dell’incontro sono gli stessi organizzatori dell’evento, segnalando l’apertura delle iscrizioni per partecipare al meeting.

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    Per maggiori informazioni scrivere a: info@africalogisticsnetwork.com.

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    Obiettivo dell’incontro, secondo Odinga, sarà valutare come poter sbloccare i fondi sovrani dei Paesi africani per promuovere lo sviluppo delle infrastrutture nel continente.

    “Basterebbe già solo il 5% dei capitali a disposizione dei principali fondi sovrani africani per completare i collegamenti mancanti e finanziare così la costruzione di reti stradali e ferroviarie senza dover prendere in prestito il denaro da donatori stranieri”, ha detto Odinga. [MV]