Mozambico

Al via distribuzione sementi e attrezzature agricole nel Mozambico colpito da ciclone

MOZAMBICO – L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ha cominciato a distribuire ai contadini del Mozambico residenti nelle zone devastate dal ciclone Idai input agricoli di vitale importanza per garantire loro di usufruire dell’imminente stagione agricola secondaria.

A darne notizia è stata la stessa FAO, ricordando che la stagione agricola secondaria è già in corso ed è quindi fondamentale far ripartire immediatamente la produzione agricola.

In base a quel che viene reso noto, nelle province di Manica e di Sofala un numero iniziale di 15.000 famiglie – circa 75.000 persone- riceveranno kit agricoli contenenti zappe, machete, semi di mais e di fagioli dalla maturazione rapida e che potranno essere raccolti già dopo 90 giorni dalla semina. La distribuzione dei kit avverrà in contemporanea a quella delle razioni di cibo fornite dal Programma alimentare mondiale (WFP/PAM), così da evitare che i beneficiari siano costretti a consumare i semi per fare fronte a necessità alimentari immediate.

I contadini delle due province producono circa un quarto del raccolto nazionale di cerali ma hanno visto la quasi totalità dei loro beni spazzati via dal ciclone, incluse tutte – o quasi- le scorte di semi, oltre al raccolto che stavano per mietere.

I kit distribuiti dalla FAO permetteranno ai contadini di seminare il raccolto secondario, che va da aprile a luglio. Oltre al cibo, grazie ai kit della FAO, le famiglie saranno in grado di produrre sementi proprie per la stagione agricola principale che inizia ad ottobre.

Garantire la stagione principale e assicurare che gli agricoltori siano pienamente in grado di parteciparvi è, sottolinea la FAO, fondamentale per ripristinare la sicurezza alimentare del paese. L’agricoltura di sussistenza è infatti di vitale importanza per l’economia e la sicurezza alimentare del Mozambico, un paese dove l’80 percento della popolazione vive di agricoltura, un settore formato al 99 percento da contadini di piccola scala. [MV]

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    In base a quel che viene reso noto, il progetto mira ad aumentare la disponibilità e l'uso di servizi finanziari e di supporto tecnico adeguati, a prezzi accessibili e innovativi, nonché a contribuire ad accrescere il livello di alfabetizzazione finanziaria dei soggetti coinvolti.

    Verranno sviluppati in particolare servizi finanziari digitali per i prodotti agricoli e di finanza rurale, mentre sarà fornita formazione agli imprenditori agricoli e non agricoli così come sostegno alle istituzioni che lavorano con le popolazioni rurali. [MV]

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