Rwanda

Introdotte riforme per semplificare settore costruzioni

RWANDA – Si propongono di promuovere gli investimenti e facilitare il processo per ottenere i permessi di costruzione le riforme approvate dal governo di Kigali per il settore edilizio.

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  • Etiopia Free

    La Cina interessata all'acciaio etiope

    ETIOPIA - Chongqing Iron and Steel Design Institute, colosso cinese dell'acciaio, sarebbe interessata a effettuare investimenti in Etiopia nel settore del ferro e dell'acciaio. Il console generale dell'Etiopia in Cina, Anteneh Tariku, ne ha discusso con il vicepresidente del gruppo, Zhang Yong, a Chongqing, Cina. Nell'occasione, Anteneh ha informato il vicepresidente sull'attuale capacità di produzione dell'acciaio etiope e sul potenziale disponibile di ferro. Secondo il console, entrambe le parti potranno trarre un vantaggio reciproco unendo le risorse naturali etiopi con la tecnologia e il know-how dell'azienda cinese. Zhang Young, da parte sua, ha dichiarato che il gruppo sta cercando possibilità di investire al di fuori della Cina, proponendo ai partner la propria tecnologia e il proprio know-how. Il gruppo cinese è una delle principali filiali di Metallurgical Corporation of China e possiede più di 20 agenzie in tutto il mondo. Il gruppo è stato la spina dorsale dell'economia cinese per oltre 61 anni, essendo in prima linea nella modernizzazione dell'acciaio cinese. [EC]
  • Sud SudanSudan Free

    Intesa sulla cooperazione militare

    SUDAN - I governi di Sudan e Sud Sudan hanno firmato un accordo di cooperazione militare e di difesa. Il memorandum d'intesa è stato siglato a Khartoum dal ministro della Difesa sudsudanese, Angelina Teny, e dal suo omologo sudanese, Ibrahim Yassin. L'accordo prevede «formazione, scambio di esperienze, promozione della pace, sostegno e gestione dei disastri, nonché lotta ai crimini transfrontalieri, contrabbando, tratta di esseri umani e lotta alle attività di elementi anti-pace». Dopo anni di difficile separazione e accuse di sostegno a gruppi ribelli, i due Sudan si stanno muovendo verso un riavvicinamento e una cooperazione in tutti i campi. Funzionari sudanesi a Khartoum hanno dichiarato che l'intesa consentirà anche di regolare la situazione nella zona contesa dell'Abyei e risolvere le diverse controversie che impediscono di raggiungere la demarcazione del confine di oltre 2.000 km. I due Paesi hanno deciso di aprire 10 valichi di frontiera e di collaborare attivamente alla produzione di petrolio. [EC]
  • Tanzania Free

    Elezioni: risultati provvisori indicano “ampio...

    TANZANIA - Il presidente in carica della Tanzania John Pombe Magufuli appare diretto a succedere a se stesso per un nuovo mandato alla guida del paese.

    E’ quanto emerge dai primi dati provvisori annunciati venerdì mattina dalla Commissione elettorale nazionale sull’esito delle elezioni generali appena concluse.

    La Commissione non ha fornito dati parziali, ma, come evidenzia il principale quotidiano tanzaniano The Guardian nella sua versione online, “mentre continua lo spoglio dei voti, il presidente uscente continua ad estendere il suo vantaggio ad ogni aggiornamento e sembra ampiamente destinato a ottenere un secondo mandato”.

    Secondo gli stessi dati, anche il partito del presidente Chama Cha Mapinduzi (CCM) si sta dirigendo verso una schiacciante vittoria con risultati provvisori che indicano che solo due parlamentari dei partiti di opposizione sono stati rieletti.

    “Il CCM - scrive sempre il Guardian - ha spazzato via l’opposizione con un’ondata schiacciante di vittorie in tutte le roccaforti dell’opposizione includendo quelle di Arusha, Same, Zigoma, Mbeya e anche Dar es Salaam”.

    Voci critiche su possibili brogli elettorali e intimidazioni si sono già levate dalle ambasciate inglesi e statunitensi. 

  • Sud SudanUganda Free

    Scontri fra truppe regolari alla frontiera tra Uganda e...

    UGANDA/SUD SUDAN - Le truppe dell'Uganda e del Sud Sudan si sono scontrate martedì scorso al confine tra i due paesi.

    Lo ha riferito ieri la portavoce militare ugandese, Flavia Byekwaso, che in una una dichiarazione ha precisato che le Forze di difesa del popolo ugandese (UPDF) e le Forze di difesa del popolo del Sud Sudan (SSPDF) si sono scontrate a Ngomoromo.

    "L'UPDF continuerà a cercare sicurezza lungo i nostri confini per consentire il commercio e la coesistenza pacifica nello spirito del panafricanismo", ha aggiunto.

    La portavoce ha  sottolineato che le autorità militari e governative nelle due capitali, Kampala e Juba, stavano cercando di risolvere il problema, rilevando che "gli impegni diplomatici e militari stanno dando risultati positivi nel ripristino della normalità" lungo i confini comuni.

    Lul Ruai Koang, portavoce della SSPDF, da parte sua ha detto giovedì in una dichiarazione che due dei soldati del paese erano stati uccisi e un altro catturato martedì pomeriggio dall'esercito ugandese a seguito degli scontri a Pugee, in Contea di Magwi, in territorio sud-sudanese.

  • Tanzania Free

    Figlio ex presidente vince elezioni a Zanzibar

    TANZANIA - Hussein Mwinyi, figlio del secondo presidente della Tanzania Ali Hassan Mwinyi e sinora  ministro della Difesa e della sicurezza nazionale tanzaniano, ha ottenuto la maggioranza dei voti alle elezioni presidenziali nell’arcipelago semi-autonomo di Zanzibar.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che secondo la Commissione elettorale di Zanzibar (ZEC) Mwinyi ha ottenuto il 76,27% dei voti espressi, diventando in questo modo l’ottavo presidente di Zanzibar.

    Diversi media internazionali e regionali riportano notizia di violenze e scontri diffuse nell’arcipelago in seguito alla diffusione di presunti brogli dopo lo svolgimento delle operazioni di voto. Secondo le informazioni a disposizione, la polizia avrebbe arrestato almeno 42 persone a Pemba e Zanzibar, mentre alla vigilia delle elezioni l’opposizione aveva denunciato l’uccisione da parte delle forze dell’ordine di 11 persone che protestavano contro il governo in carica. [MV]

  • Uganda Free

    Si esporta meno energia elettrica

    UGANDA - Nell'anno fiscale concluso ad agosto, l'Uganda ha guadagnato dall'export di energia elettrica 25,64 milioni di dollari, con una diminuzione del 95% rispetto a quanto guadagnato nello stesso periodo del 2019. Secondo la Bank of Uganda, sono stati esportati 261,077 megawatt, in calo rispetto ai 311,428 megawatt nello stesso periodo dello scorso anno. La flessione, secondo l'Uganda Electricity Transmission Company Limited (Uetcl), è stata causata dalla riduzione della domanda dal Kenya. Kampala esporta infatti gran parte della sua elettricità verso il Kenya, ma anche verso Tanzania, Rd Congo e del Sud Sudan. Pamela Nalwanga Byoruganda, responsabile delle pubbliche relazioni dell'Uetcl, ha dichiarato che il Kenya ha aumentato la propria capacità di produrre corrente elettrica, soprattutto nella parte occidentale del Paese dove, tradizionalmente, viene consumata gran parte dell'elettricità importata dall'Uganda. L'Uganda ha attualmente una capacità installata di 1.242,15 megawatt, di cui 728 megawatt vengono consumati per scopi domestici e per l'esportazione. Nel Paese vengono normalmente consumati 650 megawatt. Durante il periodo di lockdown il consumo interno è però sceso a 500 megawatt per poi riprendere dopo la fine del blocco a giugno. [EC]