Senegal

Soluzioni solari ibride per più energia in Senegal

SENEGAL – L’azienda tedesca Dhybrid, specializzata nelle soluzioni ibride per energia rinnovabile, è stata selezionata per fornire sistemi fotovoltaici combinati al diesel in aree remote del Senegal, dove genereranno energia elettrica per la popolazione.

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  • Nigeria Free

    Lagos annuncia strategia per elettrificazione off-gri

    NIGERIA - Il governo dello stato federato nigeriano di Lagos ha annunciato di aver sviluppato una propria strategia e un piano d'azione per promuovere l'elettrificazione off-grid nello stato.

    A renderlo noto è stato il ministero dell'Energia e delle risorse minerarie dello stato di Lagos, precisando che l'iniziativa è stata realizzata grazie al supporto dell'Africa Clean Energy Technical Assistance Facility (ACE-TAF), finanziata dal Regno Unito.

    Secondo il commissario regionale per l'Energia e delle risorse minerarie, Olalere Odusote, la strategia rappresenta un aspetto fondamentale per garantire il raggiungimento dell'accesso universale all'energia nello stato di Lagos.

    "Nel 2021 abbiamo sviluppato la politica elettrica dello Stato di Lagos per articolare la visione del governo di un settore elettrico subnazionale praticabile che si rivolga ai cittadini, consentendo anche una significativa crescita socioeconomica", ha detto Odusote. [MV]

  • Ghana Free

    Accra al lavoro per produrre fertilizzanti organici

    GHANA - Nell’ambito degli sforzi per affrontare la carenza di prodotti chimici per l’agricoltura, il ministero dell’Alimentazione e dell’Agricoltura del Ghana ha reso noto che il governo sta lavorando con i produttori locali di fertilizzanti per produrre fertilizzanti organici di qualità su larga scala a beneficio degli agricoltori di tutto il Paese. I fertilizzanti organici contengono materiali di origine vegetale o animale che sono un sottoprodotto o un prodotto finale di processi naturali, come letame e materiali organici compostati. Secondo il ministro Owusu Afriyie Akoto “l’agricoltura biologica ha ottenuto un enorme successo sul mercato internazionale” aggiungendo che “la produzione in serie di fertilizzanti organici di qualità renderebbe il Ghana meno dipendente dai fertilizzanti inorganici”. Afriyie Akoto lo ha detto incontrando i giornalisti ad Accra martedì dopo un incontro con i produttori di fertilizzanti locali. Lo stesso ministro ha attribuito la “carenza acuta” di prodotti chimici per l’agricoltura in generale, e di fertilizzanti in particolare, alla guerra tra Russia e Ucraina e alle sanzioni internazionali verso la Russia. “In una situazione catastrofica, devi essere in grado di adattarti e uscirne più forte. Quindi riteniamo di dover incoraggiare la produzione di fertilizzanti organici di qualità a livello nazionale” ha affermato il ministro. [GT]
  • Ghana Free

    Sostegno AfDB per migliorare accesso elettricità

    GHANA - Il governo di Accra ha firmato con la Banca africana di sviluppo un accordo sulle energie rinnovabili da 69,88 milioni di dollari per migliorare l’accesso all’elettricità nei prossimi quattro anni. In base all’accordo saranno allacciate all’elettricità circa 6.890 famiglie, 6.001 piccole e medie imprese e 6.890 edifici pubblici. Circa 1.350 scuole e 500 centri sanitari beneficerebbero anche del progetto, che includerebbe la progettazione, l’ingegneria, la fornitura, la costruzione, l’installazione, il collaudo e la messa in servizio di mini reti e sistemi stand alone. Ed ancora 70 comunità in nove distretti dell’isola attraverso mini reti, 505 comunità in 11 distretti attraverso sistemi solari fotovoltaici autonomi nel Paese. Il “Programma per l’aumento dell’energia rinnovabile” mira a colmare il deficit del 12,8% di elettricità del Ghana aumentando l’accesso a energia pulita e affidabile e sostenendo lo sviluppo socio-economico. Contribuirà inoltre a ridurre il debito elettrico del settore pubblico e le bollette per le pmi e le famiglie, sostenendo nel contempo l’attuazione dei piani di gestione ambientale, climatica e sociale del Paese. Ken Ofori-Atta, ministro delle Finanze, ha firmato l’accordo con Akinwumi Akin Adesina, presidente del gruppo della Banca africana di sviluppo (AfDB). Ha inoltre firmato l’accordo finanziario del progetto con Dominique Paravicini, governatore dell’AfDB per la Svizzera. [GT]
  • Togo Free

    Fibra ottica, Togo primo in Uemoa per velocità e...

    BENIN - Il Togo occupa ora il primo posto nello spazio Uemoa in termini di offerte di Internet in fibra ottica a costi ridotti e più veloci. È quanto ha riferito l’Autorità di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e delle poste (Arcep) in un comunicato ripreso dalla stampa locale. Secondo il regolatore, questa performance del Togo fa seguito alla revisione delle tariffe effettuata di recente dall’operatore Canalbox (Groupe vivendi Africa, Gva). In particolare, Gva ha sostituito la sua offerta da 10 Mbps con un’altra da 50 Mbps allo stesso prezzo mensile di 15.000 franchi Cfa (quasi 23 euro). Allo stesso tempo, la precedente offerta dell’operatore – 50 Mbps a 30.000 franchi cfa al mese – è stata aumentata a 200 Mbps, mantenendo la tariffa iniziale, osserva l’autorità di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e delle poste. Tali modifiche tariffarie fanno seguito alle lamentele dell’Arcep per le tariffe di comunicazione elettronica troppo elevate nel Paese. Il regolatore incoraggia anche gli altri operatori a seguire l’esempio di Gva “al fine di unirsi realmente alla tendenza al ribasso delle tariffe di comunicazione elettronica per lo sviluppo dell’economia digitale in Togo”. [VGM]
  • BeninBurkina FasoCosta AvorioSenegal Free

    Finanziamenti da Boad per diversi progetti

    AFR OCCIDENTALE - Durante la 130ª riunione del suo Consiglio di amministrazione, tenutasi nei giorni scorsi a Dakar, la Banca di sviluppo dell’Africa occidentale (Boad) ha approvato sei proposte di finanziamento di progetti per un importo totale di 98,56 miliardi di franchi Cfa (oltre 150 milioni di euro), di cui 31,56 miliardi di Cfa per il Senegal e altri 30 miliardi di franchi Cfa (oltre 45,7 milioni di euro)  per la Costa d'Avorio. Il Senegal ha nello specifico beneficiato di due finanziamenti della Boad nei settori dell’istruzione e dell’energia. Il primo prestito, pari a 25 miliardi di franchi Cfa, è destinato alla costruzione di 1529 aule, alla sostituzione di rifugi temporanei e a opere accessorie. Il progetto, che interesserà le 14 regioni del Paese, mira a fornire migliori condizioni di apprendimento a più di 85.000 bambini e a ridurre del 50% il tasso di abbandono scolastico nelle scuole interessate. Il secondo progetto, con un budget di 6,56 miliardi di franchi Cfa, riguarda la costruzione e la gestione di una centrale termica a ciclo combinato con una capacità di 120 MW da parte della società Malicounda Power Sas. Questa capacità sarà messa a disposizione di Senelec a partire da giugno 2022. Il contributo per la Costa d'Avorio è invece destinato alla costruzione e all’equipaggiamento di quattro scuole superiori di eccellenza e di un collegio femminile con strutture di accoglienza. Gli amministratori hanno inoltre riorganizzato il prestito per il finanziamento parziale del progetto di ampliamento e modernizzazione dell’aeroporto internazionale. Per il Benin è stato approvato un finanziamento di 17,5 miliardi di franchi Cfa (quasi 26,7 milioni di euro) nell’ambito della fase 2 del progetto di sedentarizzazione delle mandrie di ruminanti. La stampa locale precisa che il progetto si concentrerà sulla liberazione e la messa in sicurezza di 57.000 ettari di terreno per i pastori e gli agropastori per la produzione di foraggio, sulla creazione di un campo pastorale pilota e sul rafforzamento di 126 campi di pastori. Infine, per quanto riguarda il Burkina Faso, sono stati approvati due prestiti: il primo, di 15 miliardi di Cfa, riguarda il finanziamento del Programma di sostegno allo sviluppo delle economie locali, giunto alla sua terza fase. L’obiettivo è contribuire al miglioramento socio-economico della popolazione a livello di base nelle regioni del Paese. Il secondo finanziamento, di 4,5 miliardi di franchi, riguarda il rafforzamento della rete di drenaggio delle acque piovane nella città di Ouagadougou. Faciliterà il drenaggio delle acque piovane sviluppando lo sbocco al parco Bangr Weogo. [VGM]
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    Energia e miniere verdi, grande potenziale

    MAURITANIA - Transizione energetica e settore minerario in Mauritania sono stati i temi al centro di un incontro di alto livello svoltosi martedì a Nouakchott. Le varie presentazioni hanno mostrato che la transizione energetica presenta opportunità eccezionali per la Mauritania, per via di tre fattori: la volontà politica di intraprendere una transizione energetica, gli investimenti in petrolio e gas e la scoperta di grandi giacimenti di idrocarburi e il loro sfruttamento. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale Ami. I relatori hanno notato che tutti questi fattori predispongono la Mauritania ad avere un ruolo di leader nel processo di transizione energetica, sviluppando un polo integrato del gas e delle energie rinnovabili e costruendo un’industria dei minerali più verde La giornata è stata particolarmente segnata dalla testimonianza delle tre società British Petroleum, Kosmos Energy e Kinross Gold sulle prospettive del gas, del petrolio e delle risorse minerarie in Mauritania e sulle opportunità di investimento in questi settori. Sono state fatte molte presentazioni su progetti di idrogeno verde come il progetto Aman e il progetto Nour. Al termine di questo incontro, il ministro del Petrolio, Abdessalam Ould Mohamed Saleh, ha indicato che l’organizzazione di questo tipo di incontri ad alto livello, in particolare in questo contesto segnato da una svolta nell’ambito dell’energia a livello globale, contribuirà in modo significativo a rafforzare la leadership della Mauritania sulla scena energetica, soprattutto in un momento in cui il mondo si sta muovendo verso una transizione energetica e mineraria. L’evento era organizzato dal Ministero del Petrolio, delle Miniere e dell’Energia. [CC]