Eritrea

Asmara rimossa da ‘lista nera’ Stati Uniti

ERITREA – Gli Stati Uniti hanno rimosso l’Eritrea dalla lista dei Paesi che cooperano pienamente nella lotta al terrorismo. La decisione è emersa dalla lettura dell’ultimo Federal Register degli Stati Uniti che invece continua ad annoverare quali Stati ‘sponsor’ del terrorismo Iran, Corea del Nord, Siria e Venezuela.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Tanzania Free

    Piani per linea ferroviaria da mille chilometri

    TANZANIA - Il primo ministro tanzaniano Kassim Majaliwa ha detto che sono in corso piani per costruire una nuova linea ferroviaria di 1.000 chilometri nel sud del Paese. Secondo un comunicato diffuso mercoledì dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati completati gli studi di fattibilità e i progetti architettonici per la realizzazione della linea ferroviaria.  Majaliwa ha dichiarato che la costruzione della linea ferroviaria dal porto di Mtwara a Mchuchuma e i depositi di minerale di ferro di Liganga fanno parte dei piani programmati dal partito al potere, il Chama Cha Mapinduzi, per il periodo 2020-2025. La Tanzania sta attualmente costruendo una ferrovia a scartamento normale da Dar es Salaam a Morogoro che copre 300 chilometri. [MS]
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    La Banca centrale sostiene il settore privato

    ETIOPIA - La Banca nazionale dell'Etiopia  ha annunciato di aver distribuito prestiti per 55 miliardi Birr (1,2 miliardi di euro) per sostenere, principalmente, il settore privato. Lo ha comunicato il governatore Yinager Dessie. “Il prestito - ha affermato - ha contribuito a rendere il settore privato più competitivo secondo le linee tracciate dal programma di riforma economica nazionale”. Secondo il governatore, la Banca nazionale ha intrapreso le misure necessarie per prevenire gli impatti negativi sul debito interno e sulla carenza di valuta estera. Le banche hanno anche registrato risparmi per 105 miliardi di birr negli ultimi tre mesi, un aumento di sei volte rispetto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno fiscale. La limitazione del prelievo quotidiano di contanti, la riduzione della quantità di denaro circolante nel mercato e il nuovo cambio di valuta, secondo il banchiere centrale, hanno svolto un ruolo positivo in questo momento delicato per l'economia nazionale e internazionale. [EC]
  • Sudan Free

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    SUDAN - Non è detto che la rimozione del Sudan dalla lista dei sostenitori del terrorismo e la fine delle sanzioni possano giovare subito all'economia sudanese. Lo ha affermato Heba Mohamed Ali, il ministro dell'Economia di Khartum nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri e del governatore della Banca centrale. Heba, il delisting non solo consentirà al Sudan di beneficiare di sovvenzioni da parte di istituzioni internazionali, ma sarà anche la condizione indispensabile per beneficiare della cancellazione del debito (il Paese potrà in futuro ricevere fino a 1,7 miliardi di dollari l'anno). Ha inoltre sottolineato che l'uscita dalla lista permetterà di acquistare beni di base direttamente dai produttori senza passare da intermediari (con aggravi di costo). Attualmente, il Sudan spende 128 milioni di dollari al mese per acquistare prodotti petroliferi, 48 milioni di dollari al mese per il grano e 30 milioni di dollari al mese per medicinali ma, a causa della mancanza di valuta estera, spesso non riesce a procurarsi il necessario. Heba ha anche affermato che circa il 40% delle forniture di petrolio e grano sovvenzionate dal governo viene contrabbandato fuori dal Paese. Questi vantaggi si faranno però sentire nel tempo. Nei prossimi mesi il Sudan dovrà ancora stringere i denti. [EC]
  • Kenya Free

    Sistema bancario in sofferenza

    KENYA - Redditività debole, rallentamento della crescita del portafoglio prestiti e aumento del volume dei crediti inesigibili: il sistema bancario keniano sta subendo il forte impatto della pandemia di Covid-19. Un impatto che porterà a una sostanziosa riduzione dei dividendi per gli azionisti. Secondo un rapporto dell'agenzia di rating Fitch, le otto maggiori banche (che, insieme, controllano l'83% dei depositi del settore e il 76% delle attività totali) hanno registrato  un peggioramento delle condizioni operative. A soffrire maggiormente gli istituti di credito che hanno sopportato il peso di un'enorme ristrutturazione dei prestiti per proteggere i clienti danneggiati dall'epidemia. La situazione è stata ulteriormente aggravata dall'invasione di locuste nel 2019 che creerà ulteriore pressione sulla qualità degli attivi delle banche per effetto dei prestiti concessi ai piccoli agricoltori e alle comunità agricole. Nel suo rapporto intitolato Coronavirus Impact on Large Kenyan Banks, Fitch segnala che il rapporto medio annualizzato tra reddito netto e patrimonio netto di queste grandi banche è diminuito di 730 punti base nei primi sei mesi di quest'anno. Secondo l'agenzia di rating, gli otto istituti di credito avevano già iniziato il 2020 in difficoltà con un deterioramento della qualità degli attivi e con un rapporto di prestiti deteriorati medio dell'11,2% lo scorso anno rispetto al 9,9% nel 2018. [EC]
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    Inaugurata centrale solare off-grid, soluzione per le...

    ETIOPIA – Una centrale solare ibrida off-grid in grado di fornire energia a 2.000 abitazioni è stata inaugurata a Qurile, nell’est dell’Etiopia, nella regione Somali. Alla cerimonia d’inaugurazione ha partecipato il ministro dell’Acqua, dell’Irrigazione e dell’Energia, Seleshi Bekele: «Grazie a questo tipo di investimenti, accelereremo l’accesso all’elettricità, l’equità e lo sviluppo inclusivo. Il nostro programma ‘cinque anni di luce per tutti’ trasformerà l’Etiopia» ha affermato l’alto rappresentante governativo. Il sistema off-grid, che produce 325 Kw ed è collegato a una rete elettrica verso gli utilizzatori finali, è stato realizzato sotto la supervisione dell’Ethiopia Electric Utility (EEU), che ha in programma la realizzazione di otto centrali solari ibride per una potenza di 4 megawatt. Il governo etiope prevede anche di installare 25 di queste centrali in località non connesse alla rete elettrica nazionale. L’Etiopia ha un tasso d’elettrificazione del 40%, con una grande differenza tra le aree rurali e le città, dove circa l’85% della popolazione ha accesso alla corrente. [CC]
  • Gibuti Free

    Covid19: Gibuti chiude nuovamente le frontiere

    GIBUTI - Il governo di Gibuti ha annunciato che a partire da oggi tornerà a chiudere le proprie frontiere terrestri alla circolazione delle persone.

    Lo ha annunciato ieri sera il presidente gibutino  Ismail Omar Guelleh precisando che la misura si è resa necessaria per contenere la diffusione della pandemia COVID-19.

    Il capo di Stato ha evidenziato che la chiusura decisa da decreto riguarderà solo la circolazione delle persone fisiche e non la circolazione delle merci.

    Gibuti, che ad oggi ha più di 5.000 casi confermati, ha riaperto i suoi confini il 18 luglio dopo oltre due mesi di chiusura totale di tutti i punti di ingresso nel territorio.

    Il 18 marzo, il paese del Corno d'Africa ha segnalato il suo primo caso di COVID-19.