Nigeria

Fondi per linea ferroviaria Lagos-Calabrar

NIGERIA – Il governo della Nigeria ha approvato la richiesta del ministero dei Trasporti di un prestito di 2,3 miliardi di dollari per la costruzione di un progetto ferroviario. La linea in programma è quella costiera tra Lagos e Calabar.

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    Omc, Unione Europea sceglie candidata nigeriana

    NIGERIA - L’Unione Europea ha deciso di sostenere la candidatura della nigeriana Ngozi Okonjo-Iweala alla testa dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc). Ex ministro degli Affari esteri e delle finanze della Nigeria, ex numero due della Banca mondiale, Ngozi Okonjo-Iweala potrebbe diventare sia la prima donna, ma anche la prima personalità africana a prendere la guida dell’organizzazione. I 27 Stati membri dell’Unione Europea sono giunti un accordo che non sembra però pienamente condiviso. L’altro candidato è Yoo Myung-hee, ex ministro del Commercio coreano. In ogni caso, il sostegno dell’Unione Europea alla candidata nigeriana secondo diversi osservatori rappresenta un chiaro segnale di fiducia nei confronti dell’Africa.  La votazione finale per la scelta della nuova guida dell’Omc è attesa per il prossimo 7 novembre. Se eletta, Ngozi Okonjo-Iweala ha già detto di volersi concentrare su due priorità: un accordo sulle sovvenzioni alla pesca; il ristabilimento del tribunale dell’Omc. [MS]
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    Mercati preoccupati da alto indebitamento del Paese

    GHANA - Il Ghana sta andando in controtendenza a livello continentale nell’ambito del mercato obbligazionario. A fronte di una ripresa di tale mercato, in Ghana si sta infatti assistendo a una tiepida reazione da parte degli investitori che temono un’espansione della spesa pubblica e dei prestiti in vista delle elezioni di dicembre.  L’elevato indebitamento per coprire il deficit di spesa ha visto i rendimenti delle obbligazioni locali a tre anni e a più lungo termine del Paese aumentare sul mercato secondario, anche se quelli dei suoi pari nel continente sono in calo.  I rendimenti delle obbligazioni triennali da 849 milioni di cedi (146 milioni di dollari) emesse ad aprile sono saliti al 19,2% dopo essere scesi al minimo del 18,7% il 19 agosto. Nello stesso periodo i rendimenti degli 859 milioni di naira della Nigeria (2,3 milioni) 2023 sono scese al 2,7% dal 5,5%.  Le obbligazioni nigeriane non sono le uniche ad avere prestazioni migliori del Ghana poiché l'indice obbligazionario AFMI Bloomberg Africa, che replica la performance delle obbligazioni in valuta locale delle principali economie, è salito al 10,2% lunedì dal 10,9% di fine agosto e un picco di 13,4% a marzo, quando la pandemia di coronavirus ha colpito il continente.  “Il deficit fiscale del Ghana è probabilmente tra i più alti del continente, ma ciò che lo distingue davvero è l'alto rapporto tra costo degli interessi e entrate del governo” ha detto Mark Bohlund, analista senior del credito presso Redd Intelligence, parlando con Bloomberg. [MS]
  • Niger Free

    Acqua potabile per cinquemila residenti in villaggi...

    NIGER – Circa 5.000 abitanti di cinque villaggi remoti hanno ottenuto un impianto d’adduzione d’acqua potabile, fornito dall’Unicef con il sostegno finanziario del Comitato nazionale tedesco. Siamo nella regione d Maradi, nel comune di Tibiri, dove finora l’unico modo di avere l’acqua da bere era recarsi – un compito comunemente affidato alle donne -  in uno dei pozzi cementati a cielo aperto, soggetti alle contaminazioni nei periodi di pioggia. La fontana si trova nel villaggio di Gozomo, ed è accessibile anche per i residenti di Kata-kata, Garin Elhaji Sami, Tsabiro e Garin Maman. Il sistema di pompaggio è alimentato con energia solare durante il giorno mentre di notte, si fa un pompaggio termico. Nel 2018, numerosi casi di colera erano stati registrati nella zona nel 2018, proprio a causa di punti d’accesso all’acqua mal strutturati. L’accesso all’acqua potabile nelle aree rurali del Niger è ancora molto limitata. [CC]
  • Nigeria Free

    Porto fluviale di Onitsha, manca poco all'apertura

    NIGERIA – C’è grande attesa per la prossima apertura del porto fluviale di Onitsha, un terminal di smistamento e logistiche che decongestionerà il porto di Lagos. Secondo George Moghalu, direttore della Nigeria Inland waterways wuthority (Niwa), è ormai giunta a uno stadio avanzato la pratica di concessione del porto sul fiume Niger. «Siamo più che mai determinati a rendere le vie fluviali navigabili per facilitare il trasporto nel Paese. Crescono i bisogni di mobilità e di trasposto, soprattutto per le merci, verso l’interno del territorio» ha precisato il direttore durante un incontro con la comunità degli imprenditori e dei commerciali di Onitsha. Secondo il calendario del governo, il terminal dovrebbe essere pienamente operativo entro il primo trimestre del 2021. Intanto, sono in corso le prove di navigazione. Il progetto del porto fluviale di Onitsha nacque nel 1983, sotto il mandato del presidente Shehu Shagari, ma rimase nel cassetto fino al 2012, anno in cui lo tirò fuori il presidente Goodluck Jonathan. [CC]
  • Benin Free

    Obiettivo raddoppiare introiti dal turismo

    BENIN - Il governo di Cotonou si propone di raddoppiare, entro il 2025, la quota di prodotto interno lordo derivante dal settore del turismo.

    A segnalarlo sono i media locali, riportando i dati previsionali del bilancio statale presentato in Parlamento e del documento di programmazione economica valido fino al 2023.

    Per raggiungere obiettivo l’obiettivo di raddoppiare gli introiti del turismo, il governo intende rafforzare le basi materiali e immateriali della cultura beninese, aumentando e migliorando l’offerta turistica.

    Secondo quel che viene riportato dai media che ne danno notizia, si tratterà in particolare dello sviluppo dei siti turistici e delle loro vie di accesso; del rafforzamento delle capacità delle risorse umane; del miglioramento della qualità dei prodotti turistici e dello sviluppo di un nuovo sistema di licenze; oltre che del consolidamento del sistema statistico del turismo.

    Sono previste inoltre iniziative per promuovere il turismo domestico interno.

    A partire dal 2021, il governo si è posto come priorità la promozione della “destinazione Benin”; ciò avverrà attraverso la prosecuzione del programma di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e del patrimonio naturale di carattere culturale, la costruzione di arene culturali, la promozione dell'economia culturale, la prosecuzione e il completamento dei lavori di riabilitazione degli edifici della Biblioteca Nazionale, delle Biblioteche dipartimentali e dei Centri di lettura pubblica. [MV]

  • Mali Free

    Vice ministra Del Re a Bamako (2)

    MALI - “La scelta dell'Italia di venire in Mali in un momento particolarmente complesso come quello attuale e di aprire una Ambasciata è un gesto d’amore”. Con queste parole, il presidente della transizione in corso in Mali, Bah N’Daw, ha accolto la vice ministra Emanuela Del Re.  “L'Italia - ha detto a sua volta Del Re - sostiene il processo politico in atto in Mali e intende collaborare con l’esecutivo di transizione che porterà il Paese alle elezioni. Il Mali è un partner importante per l’Italia e il rafforzamento delle istituzioni statuali costituisce una priorità della nostra azione nel Paese”. Successivamente, come riferisce una nota della Farnesina, la vice ministra è stata ricevuta da Zeiny Moulaye, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con cui sono stati discussi diversi temi d’interesse comune, nonché i necessari adempimenti per l’apertura dell’Ambasciata italiana a Bamako deliberata dal Consiglio dei Ministri il 18 ottobre. “L’apertura dell’Ambasciata consentirà il rafforzamento di tutti gli aspetti delle relazioni bilaterali, inclusi quelli economico-commerciali, culturali, scientifici e universitari” ha detto Del Re.