Africa

RES4Africa da associazione a Fondazione, Cammisecra: “Pronti per nuove sfide”

AFRICA / ITALIA – Da associazione a fondazione per consolidare il lavoro fin qui svolto nel campo delle energie rinnovabili. Questo il salto compiuto oggi da RES4Africa Foundation che ha rilevato il timone di Res4Med&Africa con le decisioni prese nel corso della sua seconda assemblea di quest’anno tenuta a Roma presso gli uffici di BonelliErede.  

Il nuovo status legale è stato annunciato dal presidente della Fondazione, Antonio Cammisecra, e dal segretario generale, Roberto Vigotti.

Una trasformazione generazionale che segue sette anni di attività nel campo delle energie rinnovabili e della cooperazione con il continente africano.

“RES4Africa sta crescendo. Il passaggio dall’associazione alla fondazione è un’evoluzione importante per un’organizzazione che si è posizionata come interlocutore credibile e affidabile a livello internazionale” ha affermato Antonio Cammisecra, presidente della RES4Africa Foundation e amministratore delegato di Enel Green Power. “Stiamo anche alzando il livello delle nostre collaborazioni – ha aggiunto Cammisecra – anche perché le sfide che ci attendono sono sempre più alte. E ora siamo pronti per affrontare queste sfide”.

Nella Fondazione cresce il peso di alcune grandi organizzazioni che sono d’ora in poi saranno annoverati tra i fondatori: Enel Green Power, Siemens Gamesa, Pwc, Banca Intesa San Paolo, Terna.

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa

  • AfricaSudan Free

    Cancellato il summit annuale di Comesa

    SUDAN / AFRICA - E’ stato cancellato - ed è la seconda volta negli ultimi tre anni, il previsto summit annuale del Mercato comune per l'Africa orientale e meridionale (Comesa), previsto per la fine dell’anno a Khartoum, in Sudan. Il segretariato di Lusaka - il quartier generale dell’organizzazione si trova nella capitale dello Zambia - ha ora confermato che la Comesa terrà il suo prossimo vertice in Egitto nella seconda metà del 2020. “Il Sudan avrebbe dovuto ospitare il vertice annuale di quest'anno, ma non è stato possibile per ovvie ragioni”, ha dichiarato Mwangi Gakunga, responsabile della comunicazione di Comesa, facendo riferimento alle proteste che hanno portato alla caduta del presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir e ai successivi sviluppi.  La cancellazione del summit allunga automaticamente la presidenza di turno (Autorità) attualmente detenuta dal Madagascar.  L’Autorità è l’organo politico supremo dell’organizzazione ed è responsabile della politica generale, della direzione e del controllo dell’esecuzione delle funzioni esecutive e del raggiungimento dei suoi scopi e obiettivi.
  • AfricaAfrica Australe Free

    Veterinaria: meeting ERFAN in Namibia per spingere...

    AFRICA/AFRICA AUSTRALE - Sono stati oltre 60, in rappresentanza di 26 tra paesi africani e istituzioni italiane ed africane, i partecipanti del primo incontro nella regione dell’Africa Australe della rete veterinaria panafricana ERFAN, il cui segretariato è in mano all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM) di Teramo.

    A riferirlo è una nota dello stesso Erfan, precisando che il  workshop sulla cooperazione scientifica - dal titolo “rafforzare le capacità di ricerca e formazione nella regione SADC” - si è svolto dal 9 all’11 settembre a Windhoek in Namibia sotto l’egida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (OIE) e in partenariato con altri 4 Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani (IZS del Mezzogiorno, IZS Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, IZS Sicilia, IZS Puglia e Basilicata).

    Alla tre giorni di lavori hanno preso parte 64 persone  in rappresentanza di 8 paesi e 13 Istituzioni Africane e di 5 Istituti italiani  per discutere di rafforzamento della ricerca, di miglioramento delle performance diagnostiche e di formazione scientifica attraverso il network Enhancing Research for Africa (ERFAN).

    L’ERFAN nasce sulla base delle collaborazioni scientifiche che nell’arco di 30 anni l’IZSAM ha sviluppato grazie a progetti di ricerca e di cooperazione scientifica nei paesi dell’Africa del sud e del nord.

    Il network si costituisce a Marzo del 2017 a Teramo in risposta ai bisogni espressi dai partner storici africani dell’IZSAM. Il “Progetto ERFAN” viene finanziato nel 2019 dall’OIE e avrà durata di 4 anni.

    Al momento della sua costituzione la rete ERFAN contava 12 paesi e 16 istituzioni fondanti; ad oggi, oggi se ne contano 29, tra Facoltà e Istituti veterinari dell’Africa (15 paesi) dell’Italia.

    La dott.ssa Albertina Shilongo, in qualità di Direttore dei Servizi Veterinari Namibiani, ha aperto la prima sessione dei lavori ribadendo l’importanza di un network che vede lavorare insieme istituzioni veterinarie del sud e del nord del mondo, utilizzando un approccio regionale, attraverso meeting internazionali con cadenza periodica.

    Le tre giornate di Meeting si sono svolte alla presenza del Dott. Romano Marabelli, consigliere personale della Direttrice Generale dell’OIE, che ha evidenziato l’importanza dell’ERFAN come prezioso mezzo di collaborazione tecnico-scientifico internazionale.

    Il workshop ha permesso di evidenziare l’importanza della “messa a sistema” delle varie competenze al fine di potenziare lo sforzo e la capacità di ricerca”, ha detto il Direttore Generale dell’IZSAM, il Dott. Nicola D’Alterio. “La rete ERFAN - ha continuato D’Alterio - facilita la condivisione di informazioni per rafforzare la sicurezza sanitaria a livello globale, il controllo delle malattie e le risposte alle crisi in accordo con le disposizioni dell’OIE”. 

    Nella sessione conclusiva dei lavori, sono stati presentati i piani di azione dei sette gruppi di lavoro per il biennio 2019- 2021, in accordo ai tre pilastri sui quali si fonda il network, e cioè,  il miglioramento delle performance diagnostiche attraverso le attività di networking, la formazione tecnica e legata al trasferimento di innovazioni tecnico-scientifiche e la presentazione di proposte progettuali a valenza regionale. I

    n conclusione, la partecipazione di cinque Istituti Zooprofilattici Sperimentali Italiani (su 10 esistenti) costituisce premessa della realizzazione di una rete degli IZS che, come parte integrante del sistema Italia, può contribuire all’internazionalizzazione delle componenti della scienza e della ricerca.

  • Africa Free

    Alla Farnesina competenze su Agenzia-ICE e strategia...

    Prevede, tra le altre cose, l’esercizio diretto della vigilanza su ICE-Agenzia da parte della Farnesina il decreto-legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri sulla riorganizzazione delle competenze ministeriali di alcuni dicasteri.

    A segnalarlo è stata la stessa Farnesina, precisando che il decreto approvato trasferisce al ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale le competenze in materia di definizione delle strategie della politica commerciale e promozionale con l’estero e di sviluppo dell’internazionalizzazione del Sistema Paese.

    In base a quel che viene comunicato, l’esercizio diretto della vigilanza su ICE-Agenzia da parte della Farnesina sarà esercitato d’intesa con il ministero dello Sviluppo Economico.

    Secondo la Farnesina, il nuovo assetto istituzionale metterà il tema della diplomazia economica sempre più al centro della politica estera e della proiezione internazionale dell’Italia.

    L’internazionalizzazione delle imprese e la promozione del Made in Italy si consolidano quindi come obiettivo strategico della Farnesina e della rete diplomatico-consolare italiana.

    Nel comunicato diffuso dalla Farnesina viene inoltre sottolineato come tale riforma presenti indubbi vantaggi: viene unificata la visione strategica del sostegno all’internazionalizzazione del sistema produttivo italiano e la definizione a livello nazionale delle strategie di politica commerciale, permettendo così una migliore tutela dell’interesse nazionale sui mercati esteri.

    Gli imprenditori e le associazioni avranno un unico referente istituzionale per le tematiche di internazionalizzazione e politica commerciale. Attraverso la razionalizzazione della governance, si crea infatti una piattaforma unica per l’internazionalizzazione, con una maggiore integrazione delle 128 Ambasciate e degli 80 Consolati con i 78 Uffici all’estero dell’Agenzia ICE. Un’intera rete, ramificata e presente in tutto il mondo, al servizio delle imprese, che faciliterà la promozione del Made in Italy, la tutela delle nostre eccellenze e la penetrazione commerciale.

  • Africa Free

    Aumentano fondi Erasmus per studenti e docenti africani

    AFRICA - L’Unione Europea ha aumentato di 17,6 milioni di euro lo stanziamento a favore del programma Erasmus+ per aumentare la partecipazione di studenti e docenti provenienti dai Paesi dell’Africa a iniziative di scambio universitario con l’Europa.

    A segnalarlo è stata la stessa UE, precisando che grazie al finanziamento aggiuntivo saranno più di 26.000 gli studenti e i docenti che hanno partecipato al programma Erasmus+ con iniziative di scambio tra  53 Paesi africani e 34 Paesi europei dal suo inizio nel 2014.

    In particolare, quest’anno saranno 8555 e 4649 gli studenti e docenti universitari rispettivamente africani ed europei che beneficeranno degli scambi.

    Gli studenti avranno la possibilità di soggiornare all'estero per un anno al massimo, mentre lo scambio di personale docente durerà fino a due mesi.

    Grazie alle risorse supplementari, nei paesi dell'Africa occidentale e del Corno d'Africa il numero di borse di studio è più che raddoppiato. Lo stanziamento ha anche reso possibile la partecipazione di altri paesi al programma, come l'Eritrea, la Sierra Leone, la Liberia, il Congo e il Burundi, e ha permesso di aumentare il numero di scambi, in particolare per il Benin, Capo Verde, il Mali, il Niger, la Nigeria e la Somalia. [MV]

  • Africa Free

    Nasce Vadoinafrica Business Lab, community per fare...

    “L’Africa è il continente del presente, più che del futuro. In Italia, tutti presi dalla sindrome dell’invasione, non ce ne siamo ancora resi conto”: così Martino Ghielmi, fondatore di Vadoinafrica, portale dedicato a chi desidera investire e sviluppare partnership costruttive con il continente più giovane del mondo.

    Ghielmi ha lanciato Vadoinafrica Business Lab, una community (su selezione, candidature aperte entro il 30 settembre) riservata agli imprenditori che “vedono opportunità nei problemi”.

    Si tratta, spiega ancora Ghielmi, di una rete non solo online grazie a cui imparare da chi ha già investito in loco, interagire con ambassador basati nei principali Paesi africani, condividere contatti affidabili e accedere a sconti e promozioni riservate.

    Tra queste la possibilità di partecipare ai Vadoinafrica Tour, viaggi alla scoperta delle opportunità di investimento e sinergie costruttive con imprese locali. Il primo avrà luogo a dicembre in Senegal, dove ormai vive una nutrita comunità italofona: migliaia di italiani residenti stabili e di senegalesi rientrati dopo anni in Italia.

    Grazie a un partenariato con la società editrice Internationalia, l’adesione a Vadoinafrica Business Lab apre la possibilità di usufruire di sconti personalizzati sugli abbonamenti a InfoAfrica e al mensile ‘Africa e Affari’.

    Per saperne di più in questi giorni sono previsti tre incontri di presentazione: il primo si è svolto ieri 12 settembre a Padova, poi sabato 21 settembre a Milano (presso Open Milano, qui per iscriversi) e martedì 24 settembre a Firenze (presso le Officine Valis, qui per iscriversi). Saranno presenti imprenditori e professionisti attivi nei principali Paesi africani.

  • Africa Free

    Presentata alla Farnesina edizione 2020 di Macfrut

    Si è svolto ieri alla Farnesina a Roma l’evento di presentazione della fiera Macfrut 2020, aperto al Corpo Diplomatico e ai rappresentanti del mondo delle imprese e della ricerca.

    A darne notizia è stata la stessa Farnesina, precisando che l’edizione di Macfrut del prossimo anno, che si terrà a Rimini dal 5 al 7 maggio 2020, si caratterizza per una significativa novità, poiché includerà lo ‘Spices & Herbs Global Expo’, il primo evento in Europa dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche.

    Macfrut, la principale fiera italiana dedicata alla filiera dell’ortofrutta, ha visto quest’anno la partecipazione di oltre 43.000 visitatori - di cui un quarto stranieri – e 1.000 espositori e ha avuto un focus sull’Africa sub-sahariana.

    L’edizione del prossimo anno sarà realizzata in partnership con la Regione Sardegna e avrà come focus internazionale “Frutta e Spezie sulla via di Marco Polo”.

    La presentazione è stata aperta da un saluto di benvenuto di un rappresentante della Farnesina, cui sono seguiti gli interventi del presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini e dell’assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna, Gabriella Murgia.

    Sono intervenuti inoltre il direttore dell’Ufficio Coordinamento e Promozione del Made in Italy dell’Agenzia ICE, Ines Aronadio, il vice-presidente della Coldiretti, Nicola Bertinelli e il direttore di ISMEA, Raffaele Borriello.