Tanzania

Il Serengeti il safari park numero 1

TANZANIA – Per il terzo anno consecutivo il parco nazionale del Serengeti in Tanzania è stato eletto miglior parco safari del 2019 dalla piattaforma online safaribookings.com che mette a confronto le varie offerte per questo tipo di viaggi in Africa.

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    Crolla il valore del pound sudsudanese

    SUD SUDAN - La sterlina sudsudanese si è drasticamente deprezzata rispetto al dollaro. Il crollo si è registrato dopo l'annuncio da parte del governo di voler introdurre una nuova valuta. Sebbene i dettagli su come verrà lanciata la nuova valuta non sono stati ancora annunciati, si è scatenata una corsa alla vendita del pound che ha ne fatto crollare il valore. Giovedì 15 ottobre, un dollaro veniva scambiato per 700 sterline sudsudanesi sul mercato nero e 165 sterline al tasso della banca centrale. Una settimana prima, un dollaro valeva 500 sterline sudsudanesi sul mercato nero. Ciò ha costretto molti commercianti a Juba, Rumbek e Wau, le principali città del Paese, a chiudere i negozi, perché travolti dal crollo della domanda e incerti sui prezzi da stabilire. Ustaz Deng Makur, capo del dipartimento di Economia dell'Università di Juba, ha affermato che l'attuale fluttuazione del mercato è stata innescata dalla decisione del governo di cambiare la valuta. “L'aumento del valore dollaro si sta verificando perché le persone vogliono conservare i loro risparmi in dollari - ha spiegato -. In economia, se la domanda di qualcosa è troppo alta, può sicuramente facilitare l'aumento del valore”. [EC]
  • Etiopia Free

    Due progetti di irrigazione a Borena e Shinelle

    ETIOPIA - La Ethiopian Construction Design & Supervision Works Corporation si è assicurata un accordo per supervisionare la costruzione di due progetti di dighe sotterranee in due Stati regionali per un costo totale di 18 milioni di Birr. I due progetti si trovano rispettivamente nelle zone di Borena e Shinelle degli stati regionali di Oromia e Somali. La Commissione per lo sviluppo dell'irrigazione (Idc) ha assegnato il contratto scegliendo tra un totale di sette candidati.  Il progetto della diga a Shinelle dovrebbe consentire di irrigare 20.000 ettari di terreno, mentre 10.000 ettari saranno forniti dal progetto della diga sotterranea di Borena. Con mezzo ettaro destinato per agricoltore, si stima che il progetto andrà a beneficio di 40.000 famiglie a Borena e 20.000 famiglie nella zona di Shinelle. L'Etiopia ha 12 bacini fluviali con un grande potenziale di acque sotterranee. Eppure la superficie irrigata totale, secondo stime correnti, è inferiore all'8% dei 15 milioni di ettari di terreno coltivato e solo il 20% circa dei 5,8-7,5 milioni di ettari stimati di terreno irrigabile. [MS]
  • Tanzania Free

    Dopo attacco a villaggio, rivendicazioni islamiste e...

    TANZANIA - Come prospettato fin da subito, quello condotto la scorsa settimana in Tanzania contro il villaggio di Kitaya è stato un attacco terroristico firmato da militanti islamisti legati ai gruppi attivi in questo momento nel nord del Mozambico.  A fornire una ricostruzione in tal senso è stato l’ispettore generale della polizia, Simon Sirro, secondo cui circa 300 uomini armati hanno condotto l’attacco per ritirarsi subito dopo in Mozambico. L’attacco, avvenuto lo scorso 14 ottobre, ha riguardato un villaggio che si trova sulle sponde del Rovuma, il fiume che segna il confine tra Tanzania e Mozambico, ed era stato comunque rivendicato dall’Isis. Da allora la polizia ha arrestato diverse persone sospettate, sia straniere che tanzaniane. [MS] 
  • Seychelles Free

    Alle urne per le elezioni presidenziali e parlamentari

    SEYCHELLES – Sono in corso da ieri, e dureranno fino a sabato sera, le elezioni parlamentari e presidenziali nell’arcipelago delle Seychelles. L’attuale presidente, Danny Faure, del partito di governo United Seychelles, arrivato sulla poltrona presidenziale dopo le dimissioni di James Michel nel 2016, è in lizza contro due avversari: il pastore anglicano Wavel Ramkalawan della Seychelles Democratic Alliance, e l’ex ministro del Turismo Alain St Ange, del partito One Seychelles. L'Assemblea nazionale, con 34 seggi, è l'unica camera del Parlamento Le operazioni principali si svolgeranno sabato nelle tre isole principali,  Mahé, Praslin e La Digue, mentre le giornate di ieri e oggi sono dedicate alle operazioni sulle isole più piccole.   I cittadini si recano alle urne in un clima di grande preoccupazione per l’economia, fortemente colpita dal crollo del turismo dovuto alla pandemia di coronavirus. [CC]
  • Mauritius Free

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    MAURITIUS – È iniziata la realizzazione della prima fase di un Museo intercontinentale della schiavitù a Port-Louis, capitale dell’isola di Mauritius.   Il via ufficiale alla costruzione del museo, battezzato Sit de konsians(luogo di coscienza, in creolo) è stato dato dal primo ministro Pravind Jugnauth. «Abbiamo un dovere di memoria nei confronti dei nostri antenati (…) Farà parte del nostro combattimento contro la discriminazione e contro l’esclusione» ha detto il capo del governo.   Il museo, che intende diventare un luogo custode della storia e di uno dei suoi capitoli più bui, sorgerà nell’edificio dell’ex ospedale militare. Fino al prossimo gennaio, una mostra intitolata “Rompere il silenzio” accompagnerà la prima parte dell’allestimento.   La realizzazione del museo fa parte delle raccomandazioni del rapporto della commissione Giustizia e Verità del 2011. La Commissione era stata istituita per riconoscere i torti causati agli schiavi e ai loro discendenti e riflettere su possibili riparazioni.   Nell’ex «Isola di Francia» la schiavitù fu abolita nel 1835, sotto l’amministrazione inglese. [CC]
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    “Fine sanzioni? Vantaggi non immediati”

    SUDAN - Non è detto che la rimozione del Sudan dalla lista dei sostenitori del terrorismo e la fine delle sanzioni possano giovare subito all'economia sudanese: lo ha affermato Heba Mohamed Ali, il ministro dell'Economia di Khartum nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri e del governatore della Banca centrale. Secondo Heba, il delisting non solo consentirà al Sudan di beneficiare di sovvenzioni da parte di istituzioni internazionali, ma sarà anche la condizione indispensabile per beneficiare della cancellazione del debito (il Paese potrà in futuro ricevere fino a 1,7 miliardi di dollari l'anno). Ha inoltre sottolineato che l'uscita dalla lista permetterà di acquistare beni di base direttamente dai produttori senza passare da intermediari (con aggravi di costo). Attualmente, il Sudan spende 128 milioni di dollari al mese per acquistare prodotti petroliferi, 48 milioni di dollari al mese per il grano e 30 milioni di dollari al mese per medicinali ma, a causa della mancanza di valuta estera, spesso non riesce a procurarsi il necessario. Heba ha anche affermato che circa il 40% delle forniture di petrolio e grano sovvenzionate dal governo viene contrabbandato fuori dal Paese. Questi vantaggi si faranno però sentire nel tempo. Nei prossimi mesi il Sudan dovrà ancora stringere i denti. [EC]