Marocco

Fondo Arabo, prestito da 240 Mln per due progetti infrastrutturali

MAROCCO – Il Fondo arabo per lo sviluppo economico e sociale (AFESD dall’acronimo in inglese) presterà al Marocco 240 milioni di dollari per sostenere due progetti infrastrutturali.

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    Club Med annuncia piani per un nuovo resort

    MAROCCO - Il gruppo turistico francese Club Méditerranée, meglio noto come Club Med, ha annunciato l'intenzione di costruire un nuovo resort da 350 camere a Essaouira, sulla costa atlantica del Marocco.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che il progetto rientra nell’ambito di un memorandum d’intesa firmato tra il ministero del Turismo di Rabat, l'Ufficio nazionale marocchino del turismo (ONMT) e la Società marocchina di ingegneria del turismo (SMIT) per sviluppare nuovi progetti nel Paese.

    Secondo quel che viene riportato, il memorandum riguarda in particolare tre iniziative che coinvolgono il gruppo turistico francese: la ristrutturazione del Resort Yasmina a Tetouan, lo sviluppo di un nuovo villaggio nella località turistica di Mogador a Essaouira e l'ampliamento e il rinnovamento del resort a Marrakech.

    I tre progetti avranno un investimento previsto pari a poco più di 140 milioni di dollari, favorendo la creazione di 600nuovi posti di lavoro. Il progetto più importante è appunto la costruzione del nuovo resort a Essaouira per un investimento paria circa 100 milioni di dollari.

    Essaouira è un attivo centro economico, turistico e artistico in Marocco, la cui medina è inserita nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. [MV]

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    Agricoltura, vertice con Ifad per espandere...

    EGITTO - Il ministro egiziano della Cooperazione Internazionale Rania Al-Mashat ha incontrato Dina Saleh, direttore regionale per il Vicino Oriente, il Nord Africa e l'Europa presso il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad) delle Nazioni Unite, per discutere di progetti in espansione e delineare future aree di cooperazione per migliorare la sicurezza alimentare e nutrizionale e sostenere mezzi di sussistenza resilienti. Il ministro ha osservato che i progetti si allineeranno ai principi della diplomazia economica del ministero per rafforzare i “partenariati globali per uno sviluppo efficace”. I progetti mirano principalmente a rafforzare la capacità degli agricoltori egiziani e migliorare il loro accesso alla conoscenza, alla finanza e ai mercati, nonché a sostenere le microimprese e le moderne pratiche agricole sensibili al fattore climatico, ha affermato Al-Mashat. La stessa ha aggiunto che l’inclusione di donne e giovani è prioritaria per garantire la sostenibilità delle comunità. Il ministro ha osservato che l'Egitto sta implementando una serie di progetti importanti, tra cui la trasformazione sostenibile per la resilienza agricola nell'Alto Egitto (Star), che dovrebbe andare a beneficio di circa 1,2 milioni di persone rafforzando le istituzioni rurali, sostenendo le microimprese di proprietà delle donne e l'accesso degli agricoltori ai mercati. Da parte sua, Dina Saleh ha affermato la disponibilità dell’Ifad a fornire supporto al governo egiziano per mitigare l’impatto negativo della pandemia nel settore agricolo. [MS]
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    In corso colloqui diretti a Ginevra tra delegazioni...

    LIBIA - Stanno andando avanti a Ginevra e si concluderanno sabato colloqui diretti tra le delegazioni libiche che si contendono il controllo del Paese. I colloqui sono mediati dalle Nazioni unite.  Diversi osservatori ritengono complessa l’attuazione delle risoluzioni relative a sicurezza ed esercito anche a causa della presenza di milizie e mercenari.  Tuttavia si parte dai passi avanti delle ultime settimane con le dichiarazioni di entrambe le parti e cessate-il-fuoco unilaterali che però sembrano resistere agli eventi.  Sullo sfondo oltre alla presenza dei mercenari stranieri, restano le continue interferenze di Paesi stranieri. [MS]
  • Marocco Free

    Gruppo PSA pensa a un auto elettrica per consegnare la...

    MAROCCO - Il gruppo automobilistico francese PSA ha stretto un accordo con la società Poste Maroc (Barid al-Maghrib in arabo), responsabile dei servizi postali marocchini, per sviluppare un’auto elettrica da destinare specificatamente al recapito della corrispondenza.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che l’intesa prevede di adattare la citycar Citroen Ami, un’auto al 100% elettrica, alle esigenze di Poste Maroc.

    Secondo quel che ha dichiarato il ministro dell’Industria marocchino, Moulay Hafid Elalamy, che ha presenziato alla firma dell’accordo tra il gruppo PSA e il gruppo Poste Maroc, l’auto elettrica sarà utilizzata specificamente per la rete di distribuzione di pacchi postali in tutto il Marocco e il suo sviluppo rappresenta primo passo per l'industria della mobilità elettrica urbana nazionale.

    "Questo accordo riflette la politica del nostro governo, rendendo gli appalti pubblici una leva per lo sviluppo degli ecosistemi industriali, creando nuovi posti di lavoro e sviluppando le esportazioni”, ha aggiunto Elalamy sottolineando come l’intesa contribuirà a creare un’industria ad alto valore aggiunto guidata dai principi dello sviluppo sostenibile. [MV]

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    Mercato del dattero, è crisi

    ALGERIA - È crisi del mercato del dattero. Il deficit per produttori ed esportatori si preannuncia significativo a causa della pandemia di coronavirus che si è aggiunta alla cronica mancanza di organizzazione produttiva, alla mancanza di logistica e all'assenza di un'industria di trasformazione. Se nel 2019 l'export si è attestato sui 40 milioni di dollari, nel 2020 la cifra potrebbe calare drasticamente. I professionisti del settore chiedono misure di emergenza. Il governo sta valutando se sostenere il settore nell'ambito della strategia complessiva di promozione delle esportazioni di prodotti diversi dagli idrocarburi. Attualmente non è però stato varato alcun piano per sostenere l'organizzazione produttiva. Tra l'altro quest'anno la produzione si preannuncia buona. Ciò potrebbe causare una sovrapposizione e un calo dei prezzi, se si considerano gli stock avanzati dal raccolto precedente. Nella sola Biskra, la prima città produttrice di datteri, c'è uno stock di 20.000 tonnellate. “Per questi 20.000 tonnellate, non abbiamo altra scelta che abbassare i prezzi - spiegano i produttori -. Temiamo perdite enormi, anche se è ancora presto per avere cifre precise”. [EC]
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    Rabat scommette sulle energie alternative

    MAROCCO - Il governo di Rabat investirà nuovi capitali nelle energie rinnovabili. Secondo quanto dichiarato alla stampa locale dal ministro dell'Energia, Aziz Rabbah, negli ultimi dieci anni sono stati spesi nel settore 52 miliardi di dirham (5,65 miliardi di dollari) e altrettanti ne saranno impegnati nei prossimi dieci anni. “Stiamo facendo grandi investimenti per la produzione di elettricità. Vogliamo che il Marocco non soffra di alcun deficit e che le interruzioni di corrente, come quella del 2009, non si ripetano mai più”, ha detto Rabbah durante la sua visita alla stazione Tensift Source a Marrakech. Il ministro dell'Energia ha riconosciuto che le reti di trasmissione e distribuzione dell'elettricità sono costose e richiedono “investimenti colossali”. Ha detto che la realizzazione di una singola centrale elettrica può costare oltre 120 milioni di dirham (13 milioni di dollari) e un chilometro di cablaggio fino a un milione di dirham (108.729 dollari). Ma, secondo il governo e le autorità tecniche, il Marocco ha il potenziale per produrre il 96% della sua elettricità utilizzando fonti di energia rinnovabile. E, già entro il 2030, il 52% della sua energia dovrà già arrivare da fonti rinnovabili pulite. Un 'obiettivo che, secondo GlobatData, dovrebbe essere facilmente raggiunto. Nel 2019, il Marocco è stato in grado di generare il 34% della sua energia solo attraverso l'energia idroelettrica. [EC]