Egitto

Previsioni ottimistiche su pil e crescita

EGITTO – Investimenti pubblici e privati hanno contribuito per una quota del 45% al tasso di crescita del pil raggiunto dall’Egitto; al secondo posto in termine di contributo con il 34% sono state le esportazioni. A riferire questi dati è stato il ministro delle Finanze Mohamed Ma’it.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Tunisia Free

    A luglio nuovo codice di cambio

    TUNISIA - La promulgazione del nuovo codice di cambio in Tunisia è prevista per luglio e “rifletterà l’orientamento verso una graduale liberalizzazione dei regolamenti di cambio” secondo il governatore della Banca centrale tunisina (Bct), Marouane Abassi. Abassi si è espresso a riguardo intervenendo alla settima edizione del Forum fiscale, organizzato dall’Istituto arabo dei dirigenti d’impresa (Iace, sezione di Sfax). “Il nuovo codice consentirà un migliore adattamento ai cambiamenti tecnologici, in particolare per quanto riguarda la digitalizzazione dei pagamenti internazionali, l’adozione del principio della libertà delle relazioni finanziarie con l’estero e la consacrazione di un nuovo quadro di governance che combina agilità ed efficienza”, ha annunciato il governatore della Bct. Abassi ha sottolineato che la modernizzazione del codice di cambio fa parte degli sforzi per promuovere l’internazionalizzazione delle imprese tunisine. [VGM]
  • Algeria Free

    Sonatrach lancia progetto produzione additivi benzina

    ALGERIA - Il gruppo nazionale petrolifero algerino Sonatrach e il gruppo cinese Cntic/Lpec hanno firmato ad Algeri un contratto per la costruzione di un complesso produttivo di metil-t-butil etere (o Mtbe), un additivo per la produzione di benzina senza piombo, un investimento equivalente a circa 500 milioni di dollari. Lo riporta l’Algerie presse service, precisando che il progetto sarà realizzato nella zona industriale di Arzew, città a 40km da Orano, e avrà una capacità produttiva di 200.000 tonnellate l’anno, entrando in produzione nel 2025. L’investimento, da 500 milioni di dollari, sarà finanziato dalla Banca nazionale d’Algeria (Bna) fino al 70% e da Sonatrach, con fondi propri, fino al 30%. A tal fine è stata inoltre siglata una convenzione tra Sonatrach e Bna relativa proprio al finanziamento del progetto, che fa parte del programma di sviluppo petrolchimico incluso nel piano di investimenti a medio termine di Sonatrach. La cerimonia di firma dei due documenti si è svolta presso la sede della direzione generale di Sonatrach alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Energia e delle miniere algerino Mohamed Arkab e del rappresentante dell’ambasciatore cinese in Algeria. Arkab ha stimato che la realizzazione di questo progetto avrà un impatto sociale ed economico “molto grande” in termini di autosufficienza in Mtbe, il che consentirà di fare a meno di importare questo prodotto, il cui prezzo attuale è 1.100 dollari la tonnellata. [ASB]
  • Marocco Free

    Agricoltura, inaugurata nuova banca genomica

    MAROCCO - In Marocco la nuova banca genomica del Centro internazionale per la ricerca agricola nelle zone aride è stata inaugurata dal ministro dell’Agricoltura e della Pesca Mohammed Sadiki. All’inaugurazione hanno partecipato il direttore generale del Centro per la ricerca agricola Aly AbouSabaa e diversi funzionari della Fao, oltre a rappresentanti delle ambasciate, università e istituti di ricerca. Secondo quanto recita un comunicato rilanciato dai media marocchini, la banca genetica è istituita per raccogliere, conservare e sviluppare risorse genetiche vitali per proteggere la biodiversità agricola nelle zone aride. Un progetto che fa parte degli sforzi per preservare le risorse genetiche e affrontare le sfide della sicurezza alimentare e le minacce legate ai cambiamenti climatici. Mohammed Sadiki ha sottolineato che “le risorse genetiche sono un patrimonio preziosissimo che va salvaguardato e preservato. Le accessioni e i parenti selvatici sono vitali per lo sviluppo di nuove colture riproducendo tratti in grado di far fronte a condizioni sempre più difficili dovute al cambiamento climatico”. Il ministro ha elogiato la qualità della collaborazione tra Marocco e il Centro internazionale per la ricerca agricola nelle zone aride, iniziata nel 1977 su programmi di ricerca che riguardano settori quali la selezione di cereali e legumi alimentari, sistemi integrati di colture e allevamento, gestione delle risorse idriche e il rafforzamento delle capacità. [GT]
  • Egitto Free

    Contro inflazione maxi aumento tassi interesse

    EGITTO - Nel tentativo di frenare l’inflazione l’Egitto ha deciso ieri un significativo aumento dei tassi di interesse. La Banca centrale ha aumentato i tassi di deposito e di prestito di 200 punti base ciascuno, portandoli rispettivamente all'11,25% e al 12,25%. La notizia è stata riferita dal Comitato di politica monetaria. Importatore di generi alimentari, l'Egitto sta facendo i conti con i prezzi record dei cereali, alimentati dal conflitto in Europa. In precedenza, la nazione araba più popolosa acquistava la maggior parte del grano dall'Ucraina e dalla Russia. Quest'ultima è stata anche una delle principali fonti di visitatori per la sua industria turistica. [MS]
  • Marocco Free

    Più cooperazione economica con la Germania

    MAROCCO - Con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione marocchino-tedesca, Younes Sekkouri, ministro marocchino per l’Integrazione economica, le piccole imprese, l’occupazione e le competenze, ha incontrato Barbel Kofler, segretario di Stato parlamentare presso il ministero federale tedesco per la cooperazione e lo sviluppo economico. I due responsabili si sono incontrati durante un incontro a margine della 5a Conferenza ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) sull’occupazione e il lavoro, che si è tenuta a Marrakech. Hanno riaffermato il loro impegno a lavorare per una trasformazione socio-ecologica dell’industria e dell’economia in generale, nonché di come la Germania potrebbe stare al passo con questi cambiamenti. Dopo che il Marocco ha richiamato il suo ambasciatore a Berlino Zohour Alaoui, nel maggio 2021 per discussioni tra le crescenti tensioni diplomatiche tra Berlino e Rabat, il Paese ha da allora confermato il suo ritorno nel febbraio 2022. Il nuovo governo tedesco è apparso quindi desideroso di ristabilire relazioni regolari tra i due paesi, considerando il Piano di autonomia marocchino del Sahara Occidentale come un contributo essenziale per la risoluzione della controversia sul territorio conteso. Durante la sua visita, Kofler ha anche incontrato la ministro dell’Economia e delle Finanze Nadia Fattah Alaoui lunedì a Rabat, per discutere i modi per rafforzare la collaborazione bilaterale in una varietà di discipline. [CC]
  • Egitto Free

    Governo verso privatizzazione diversi settori

    EGITTO - Il governo del Cairo ha identificato le attività dalle quali si ritirerà o nelle quali ridurrà la sua presenza nei prossimi tre anni, nell’ambito di un piano per espandere il settore privato. Lo rivela una bozza di documento governativo in merito, diffusa dai media locali. L’economia egiziana è stata scossa dall’impatto della guerra in Ucraina ed è in trattative per un nuovo programma di prestiti con il Fondo monetario internazionale: il governo sostiene di voler offrire risorse agli investitori privati, al fine di attirare 40 miliardi di dollari nei prossimi quattro anni e aumentare gli investimenti nel settore privato, ma i precedenti piani di privatizzazione sono stati più volte rinviati, in parte a causa di turbolenze di mercato e ostacoli legali e burocratici. Secondo il documento citato dai media egiziani, le aree in cui il governo intende ridurre la propria partecipazione entro i prossimi tre anni includono il settore dei cereali (ad eccezione del grano), la costruzione di porti, la produzione di fertilizzanti e gli impianti di desalinizzazione dell’acqua. Altre aree in cui potrebbe ridurre la sua presenza riguardano la produzione di energia, l’istruzione prescolare, la produzione tessile, la gestione, la manutenzione e il funzionamento delle linee della metropolitana, l’estrazione mineraria e petrolifera. Le aree in cui lo Stato egiziano intende aumentare la propria presenza includono invece la realizzazione di ferrovie e linee della metropolitana, la gestione del Canale di Suez e le attività di intermediazione finanziaria e assicurativa, ambiti nei quali il governo intende collaborare il più possibile con il settore privato. Il documento afferma che il governo prevede di ridurre le sue partecipazioni nell’industria tessile del 90%, nell’industria mineraria del 40%, nell’industria chimica del 75% e nell’industria della trasformazione alimentare del 73%. Tuttavia, il governatore della Banca centrale Tarek Amer ha dichiarato che non è stato raggiunto alcun accordo definitivo sull’entità dell’accordo con il Fmi. [ASB]