Egitto

Più sostegno alle Pmi in un accordo per parchi industriali

EGITTO – La costruzione e la gestione di parchi in 12 regioni dell’Egitto è oggetto di un accordo firmato tra l’Agenzia per lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese (MSMEDA) e dall’Authority per lo sviluppo industriale (IDA).

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  • Marocco Free

    Nuovi consolati africani a Laayoune

    MAROCCO - Con l’apertura in questi giorni dei consolati di Zambia e Eswatini a Laayoune, diventano otto le sedi diplomatiche di paesi africane presenti in quello che è generalmente noto come Sahara occidentale e che per il Marocco è la sua regione meridionale.  A segnalare l’importanza dell’evento per Rabat, alla cerimonia di inaugurazione dei nuovi consolati era presente il ministro degli Esteri marocchino Nasser bourita.  Le ultime aperture seguono di pochi giorni quelle di Guinea Equatoriale, Guinea Bissau e Burkina Faso. Secondo diversi osservatori si tratta di una vittoria diplomatica di rilievo per Rabat a 45 anni dall’occupazione di quella che era stata una colonia spagnola mai digerita dalla vicina Algeria e contrastata dal Fronte Polisario.  A Laayoune erano già presenti i consolati di Costa d’Avorio, Comore, Gabon, Centrafrica, Sao Tomé e Principe, e Burundi. [MS]
  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Luce verde a nuovi colloqui per diga sul Nilo

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  • Libia Free

    Il vicepresidente: “Mettiamo mano alle riforme”

    LIBIA - Ahmed Maiteeq, vicepresidente del Consiglio presidenziale, ha chiesto la ripresa del programma di riforme economiche nazionali insieme alla rapida quotazione del tasso di cambio del dinaro libico. In una dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi, Maiteeq ha chiarito che il riavvio del programma di riforme aiuterebbe la ripresa dell'economia e la neutralizzazione del “mercato nero”. Permetterebbe, inoltre, di affrontare la carenza di liquidità nelle banche. Il leader politico, originario di Misurata, si è congratulato per la riapertura di tutti i giacimenti petroliferi, l'ultimo dei quali è stato il campo al-Feel, e la riattivazione dei porti che consente, tra l'altro, la ripresa delle spedizioni di esportazione di petrolio, che sono state interrotte per un lungo periodo. [EC]
  • Libia Free

    Tempesta danneggia il porto di Tripoli

    LIBIA - Una forte tempesta nel porto di Tripoli ha provocato danni a una nave ancorata e la caduta di container nel bacino. Lo ha riferito l'autorità portuale. I contenitori vuoti sono caduti durante le fasi di scarico. Inoltre, sono state tagliate anche le funi di diverse navi ancorate nel porto. La nave portacontainer, Lady Halloum, situata nella zona di ancoraggio, si è staccata e si è scontrata con il frangiflutti. I servizi di emergenza hanno lavorato per salvare le persone a bordo della nave. La tempesta ha portato il porto a sospendere temporaneamente le operazioni dello scalo. In altre parti della città, la tempesta ha divelto numerose palme e diversi danni a infrastrutture e veicoli. [EC]
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    Annunciata costruzione centro dati internazionale

    EGITTO - La principale compagnia telefonica nazionale, Telecom Egypt, ha annunciato la costruzione di una struttura che ospiterà il principale centro dati internazionale in Egitto.

    A riportarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che il nuovo data center sarà operativo all’inizio del prossimo prossimo e avrà accesso a tutti i sistemi di cavi sottomarini che arrivano in Egitto.

    Secondo le informazioni rese note, il centro sarà inoltre in primo in Egitto dotato delle tre certificazioni di sicurezza rilasciate dall’autorità internazionale Uptime Institute dopo una rigorosa valutazione di tutti gli aspetti del data center e delle sue operazioni.

    Le capacità della struttura, collegate a tutte le 10 stazioni di arrivo in Egitto dei cavi sottomarini del Mediterraneo e del mar Rosso, vogliono essere la dimostrazione dell’impegno di Telecom Egypt a trasformare l'Egitto in un hub digitale globale.

    Il nuovo data center è situato nello Smart Village nella parte occidentale del Cairo, in cui si trovano molte società multinazionali e locali, enti governativi, autorità finanziarie, istituzioni educative e centri di ricerca e sviluppo. [MV]

  • Algeria Free

    Export idrocarburi, entrate in calo e si pensa alle...

    ALGERIA - Le esportazioni algerine di idrocarburi scenderanno da 34 miliardi di dollari nel 2019 a 23,5 miliardi alla fine del 2020. La stima è stata resa nota dal ministro dell’Energia Abdelmadjid Attar e la previsione è dunque di un calo di 10,5 miliardi.  La stima, come ha detto lo stesso ministro, è stata ricavata sulla base di un prezzo medio del barile a 40 dollari, cioè il prezzo di riferimento fissato nella legge finanziaria 2021 che sarà sottoposta all’adozione del parlamento. La vendita di idrocarburi rappresenta il 96% delle entrate in valuta per l’Algeria. Una quota quindi più che significativa che inciderà sulla capacità di spesa del governo centrale.  Il ministro ha inoltre parlato della necessità di rinnovare le modalità attraverso cui il Paese sta sfruttando le sue risorse studiando formule che consentano un risparmio energetico oltre che il progressivo ricorso alle rinnovabili. [MS]