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African Green Revolution Forum auspica più digitalizzazione e investimenti in infrastrutture

AFRICA / GHANA – I nuovi strumenti digitali al servizio del’agricoltura potrebbero trasformare la produzione alimentare attraverso l’Africa e servire 250 milioni di contadini entro il 2030; serve tuttavia promuovere partenariati e canali di investimenti per fare in modo che questo processo di digitalizzazione possa raggiungere milioni di piccoli produttori.

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    AFRICA - Il numero dei passeggeri che hanno viaggiato nel 2019 su compagnie aeree africane è cresciuti del 5% rispetto all’anno precedente.

    A segnalarlo è l’Associazione internazionale del trasporto aereo, (IATA), sottolineando come il dato della crescita del traffico aereo in Africa sia il più alto a livello mondiale in rapporto agli altri continenti e ad una media globale del 3,4%.

    Il ritmo di crescita del numero di passeggeri in Africa è in leggero rallentamento rispetto al 6,3% registrato nel 2018, ma evidenzia comunque - secondo quel che riportala IATA - un contesto economico generalmente favorevole, caratterizzato da una maggiore stabilità in diversi Paesi del continente e da un miglioramento della connettività del trasporto aereo.

    I dati della IATA mostrano inoltre come la capacità di carico dei singoli aerei in Africa sia cresciuta nel 2019 del 4,5% raggiungendo quota 71,3%.

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    MAURITANIA / SENEGAL - Almeno 1600 militari di 34 nazioni africane e di alti Stati partner prenderanno parte dal 17 al 28 febbraio alle esercitazioni militari Flintlock. Le esercitazioni Flintlock sono organizzate dagli Stati Uniti nell’ambito dello U.S. Africa Command e quest’anno si terranno in diverse località della Mauritania e del Senegal. Alle esercitazioni parteciperanno anche l’Italia, diversi altri Paesi europei, il Giappone, il Canada e il Brasile. [MS]
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    AFRICA - La banca panafricana Ecobank ha siglato un accordo con Alipay, la piattaforma mondiale di pagamento e lifestyle che mira a offrire servizi finanziari più inclusivi fornendo un modo rapido, sicuro e conveniente per i lavoratori di trasferire denaro a casa. La partnership faciliterà i trasferimenti istantanei da Rapidtransfer, la soluzione dedicata alle rimesse di Ecobank, agli utenti di Alipay, che serve oltre 1,2 miliardi di persone a livello globale insieme ai suoi partner di e-wallet locali. Secondo Ecobank in questo modo si fornirà un canale aggiuntivo che aumenterà le opzioni disponibili per gli utenti, contribuirà a ridurre i costi di transazione e migliorerà la qualità del servizio sul mercato. “Siamo entusiasti di collaborare con Ecobank e di utilizzare la nostra tecnologia per offrire servizi veloci e convenienti per le rimesse e per un numero maggiore di utenti in tutto il mondo, in particolare i lavoratori che vivono lontano da casa", ha affermato Ma Zhiguo, responsabile di Alipay per il settore delle rimesse globali. [MS]
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    GUINEA EQUATORIALE – La nuova sede del Comitato per l’Intelligence e Servizi di Sicurezza dell’Africa (CISSA) è stata inaugurata ad Addis Abeba (Etiopia) a margine del 33° Vertice ordinario dell’Unione Africana, nel corso del fine settimana scorso. La nuova sede dell’Intelligence africana è stata interamente finanziata dalla Guinea Equatoriale, per un importo che non è stato reso pubblico. A tagliare il nastro inaugurale è stato infatti il presidente della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Ngema, alla guida del Paese da 40 anni, e la cui statua orna l’ingresso del nuovo edificio. Obiang ha ricevuto il plauso dei dirigenti africani per questa e altre opere “umaniste” dedicate all’Africa e al panafricanismo. Il CISSA è stato creato nel 2004 per promuovere gli scambi di informazioni fra i Paesi africani per lottare contro il terrorismo e la criminalità transfrontaliera. Il comitato è collegato al Consiglio per la pace e la sicurezza dell’Unione Africana. [CC]
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    AFRICA - “Conoscenza dei fattori strategici, socioculturali, gestionali nonché delle modalità di accesso ad alcuni settori/mercati target. Connessione a una rete di contatti mirati ed affidabili sia a livello istituzionale che del settore privato. Costruzione di forme di partenariato commerciale, tecnologico e industriale con imprese africane in un’ottica di reciproco vantaggio”: sono questi le parole chiave per identificare i risultati attesi dal nuovo progetto “Africa Business Lab”, pensato da Agenzia ICE per avvicinare le PMI italiane ai nuovi mercati africani, che si terrà in quattro diverse città italiane (Bologna, Padova, Firenze e Milano) a partire da Marzo. Il progetto sarà realizzato secondo un “approccio a matrice settori/mercati” spiega la nota di ICE. Si concentrerà infatti su alcuni settori target quali agribusiness, infrastrutture/costruzioni, moda ed energia - che possono favorire il partenariato con l’Italia - e su alcuni mercati target dell’Africa dell’est, dell’ovest e australe ritenuti più strategici per ciascun settore e in cui si registra un maggiore dinamismo e una presenza significativa del Sistema Paese (MAECI, Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Agenzia ICE, SACE SIMEST). L’iniziativa farà tappa - a partire dall’11 marzo p.v. - in quattro città italiane tra Bologna, Milano, Padova e Firenze, con l’intento di portare “l’Africa delle opportunità” nei territori italiani che esprimono una maggiore vocazione di imprese nei principali settori target. La fase d’aula prevede, in ciascuna delle città selezionate, un primo modulo formativo/informativo di lancio del progetto dal titolo “Perché Africa, perché esserci”, aperto ad una platea quanto più ampia di imprese secondo un approccio multisettoriale e fungerà da finestra schiusa sulle macro-tendenze in atto in Africa.  Successivamente, ciascuna azienda potrà scegliere il percorso settoriale di suo interesse tra agribusiness a Bologna, costruzioni/infrastrutture a Padova, moda (tessile, abbigliamento e pelletteria) a Firenze ed energia a Milano focalizzato su alcuni mercati target.  Ciascun percorso prevede tre moduli di una giornata ciascuno, a cadenza settimanale, dedicati a “Market analysis e Business etiquette, Business environment, My business strategy”, con l’obiettivo finale di accompagnare le aziende nel mettere a punto una metodologia per definire la loro strategia di internazionalizzazione in uno dei mercati target di interesse. Tutti i moduli formativi saranno guidati da docenti/esperti della Faculty dell’Agenzia ICE e da rappresentanti del Sistema Italia ed arricchiti con testimonianze di imprese che già operano con successo in Africa. Al termine della fase d’aula, seguirà una fase di coaching, tra maggio e giugno, finalizzata ad affiancare alcune selezionate aziende partecipanti nella definizione della propria strategia di internazionalizzazione su uno dei mercati target, in vista di successive azioni promozionali programmate a cura dell’Agenzia ICE in collaborazione con altri partner del Sistema Italia (missioni di business scouting di aziende italiane in Africa e programmi di twinning tra imprese africane/italiane).  Con questo progetto, l’Africa ritorna al centro della strategia dell’intero Sistema Italia.  L’Agenzia ICE le ha dedicato un piano promozionale ad hoc, di cui Africa Business Lab è solo una componente ed ha rafforzato negli ultimi anni la sua rete di uffici in loco per garantire servizi di informazione, assistenza, consulenza, promozione e formazione per le PMI italiane interessate all’area. Infatti, oltre alla presenza capillare nei Paesi dell’Africa settentrionale - storico bacino di presenza italiana - con uffici in Marocco (Casablanca), Algeria (Algeri), Tunisia (Tunisi), Egitto (Il Cairo), la presenza di ICE si è rafforzata a sud del Sahara con l’apertura di uffici in Paesi che fino a pochi anni fa erano ancora fuori dai radar italiani, come Ghana (Accra), Etiopia (Addis Abeba), Angola (Luanda), Mozambico (Maputo), sedi con competenze regionali che hanno affiancato lo storico ufficio in Sudafrica (Johannesburg).  La partecipazione è gratuita. Per partecipare compila il modulo di adesione entro il 05/03/2020. ISCRIVITI QUI CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI