Ghana

Mondelez punta al cacao ghanese

GHANA – La multinazionale alimentare Mondelez International, considerata la maggiore azienda dell’industria del cioccolato al mondo, ha reso noto di volersi rifornire esclusivamente di cacao prodotto in Ghana.

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  • Ghana Free

    Verso gara impianto solare da 100 MW

    GHANA - Una gara per la realizzazione di un impianto solare della capacità di 100 MW sarà presto indetta dal governo ghanese. Lo ha riferito il ministro dell’Energia John-Peter Amewu dando indicazioni in tal senso alla Electricity company of Ghana.  Il ministro ha ricordato gli obiettivi che l’esecutivo si è posto per aumentare la quota di generazione di energia che fa capo a fonti rinnovabili e sottolineato i recenti emendamenti al Renewable Energy Act del 2011.  Pur essendo un Paese che è entrato nel novero delle nazioni produttrici di petrolio, il Ghana ha un’economia relativamente diversificata e sta portando avanti con decisione una politica energetica che ha individuato nelle rinnovabili lo strumento da utilizzare nell’elettrificazione delle zone rurali. [MS]
  • Nigeria Free

    Dangote rinvia quotazione a Borsa Londra

    NIGERIA - Aliko Dangote ha nuovamente ritardato i piani di quotazione della sua società di produzione di cemento alla Borsa di Londra. L’uomo più ricco della Nigeria e del continente ha deciso invece di concentrarsi sull’aumento delle esportazioni e aumentare le riserve di valuta estera della sua società. Dangote Cement Plc, il più grande produttore di materiali da costruzione del continente, non dovrebbe quotarsi nel Regno Unito almeno fino al 2023, hanno riferito fonti della società a Bloomberg. Aliko Dangote, 63 anni, che ha un patrimonio netto di oltre 14 miliardi di dollari, ha da tempo espresso la sua ambizione per Dangote Cement di avere una quotazione secondaria a Londra per diversificare la proprietà e ottenere l’accesso a fondi più economici sui mercati internazionali. [MS]
  • Nigeria Free

    Centrale solare a Kaduna

    NIGERIA - La realizzazione di una centrale solare fotovoltaica nello Stato di Kaduna, in Nigeria,  è frutto di un accordo raggiunto dalla compagnia di distribuzione locale Kaduna Electric Distribution Company (Kadeko) e dallo sviluppatore Konexa. Il progetto prevede una centrale da 2,5 megawatt, otto mini-grid, con la rete di distribuzione annessa, impianti per abitazioni private, un sistema di misurazione digitale. Il costo previsto è di 50 milioni di euro, in parte finanziati dal Climate Fund Managers (CFMs). Sono coinvolti come partner anche Shell, la fondazione  Rockefeller, il governo britannico, il Commonwealth e il Cfm. La chiusura finanziaria del progetto dovrebbe essere pronta ai primi del 2021. Il sistema consentirà di allargare il numero di utenti e di coprire aree rurale finora tagliare fuori dalla rete di distribuzione. I sostenitori del progetto sono convinti che possa avere un impatto trasformativo su tutto il settore dell’energia in Nigeria, offrendo la possibilità di colmare i bisogni laddove non arriva l’infrastruttura. [CC]
  • Senegal Free

    Macky Sall scioglie il governo

    SENEGAL – Il presidente Macky Sall ha firmato quattro decreti con i quali scioglie il governo, pone fine l’incarico della presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale Aminata Touré, a quello del Ministro di Stato, segretario generale della Presidenza della Repubblica Mahammad Boun Abdallah Dionne, e a quello del Ministro segretario generale del governo. In base alla riforma voluta da Sall all’inizio del suo secondo mandato, è già soppressa la figura del primo ministro. L’Agenzia di stampa senegalese Aps fa una rassegna delle reazioni dei quotidiani, sorpresi di questa mossa a soli un anno, sei mesi e 21 giorni dall’insediamento dell’esecutivo. «La dissoluzione del governo s’inserisce in una dinamica di rinnovamento delle politiche pubbliche. Da suo insediamento, il presidente ha avuto il tempo di osservare e di valutare l’azione dei membri del governo nella condotta degli affari» scrive il quotidiano Le Soleil. La testata Enquête legge una volontà del capo dello Stato di riprendere la mano in un contesto segnato dalla recessione economica e dal fenomeno dell’emigrazione. Il giornale Souce A legge invece un’umiliazione per Aminata Touré, che si starebbe preparando a una possibile candidatura alle elezioni presidenziali del 2024. [CC]
  • Mali Free

    Conclusa visita Del Re a Bamako, l'Italia al fianco del...

    MALI - Si è conclusa la visita della Vice Ministra Emanuela Del Re in Mali che ha avuto un incontro con il Primo Ministro, Moctar Ouanee. Tra i principali temi discussi: lo sviluppo, la sicurezza e le questioni di buon governo nel Paese. Lo riferisce la Farnesina in un comunicato reso noto ieri. «Ho annunciato con gioia e soddisfazione al Capo del Governo l'imminente apertura di un'Ambasciata italiana a Bamako. Ciò rafforzerà le relazioni e la collaborazione tra il Mali e l'Italia. I due paesi hanno già in comune una lunga storia di amicizia e di partenariato.» – ha detto Del Re – «La visione illustratami dal Primo Ministro maliano si propone di collocare la persona, il cittadino, il benessere del popolo al centro dell'azione politica dell'esecutivo di transizione. Nel perseguimento di questa piattaforma il Mali avrà l'Italia al suo fianco». Incontro fruttuoso anche con Bouaré Bintou Founé Samake, Ministra per la Promozione delle Donne, dei Bambini e delle Famiglie. La Vice Ministra ha registrato una convergenza di opinioni sulla promozione e la tutela dei diritti umani e, in particolare, sulle donne e sulle ragazze e sui gruppi più vulnerabili. «L'Italia riconosce la promozione dei diritti delle donne come un bene fondamentale in tutti i settori e ci impegniamo a creare un ambiente favorevole alla parità di genere in ambito politico, economico, sociale, culturale e civile. » – ha dichiarato Del Re – «L'Italia conferma il suo sostegno alla protezione degli strati vulnerabili in Mali in coordinamento e sinergia con i programmi condotti in altri paesi della regione e con le organizzazioni regionali, tra cui ECOWAS, la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale.» Con la Ministra Founé Samake, Del Re ha partecipato all’evento di presentazione dell’iniziativa sul “Rinforzo della capacità delle istituzioni e delle comunità a reagire contro le violenze basate sul genere nei distretti di Gao, Tombouctou, Kidal, Mopti e Bamako” finanziata dalla Cooperazione italiana. [Farnesina]  
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    Mercato farmaceutico atteso in crescita

    GHANA - Il mercato farmaceutico in Ghana è atteso dover crescere a un ritmo del 13,9% annuo, secondo le stime del ministero dell’Industria e del commercio di Accra.

    A darne notizia sono i media locali, citando una dichiarazione del ministro dell’Industria Alan Kyeremanten secondo il quale il mercato dei medicinali in Ghana ha attualmente un economico pari a 600 milioni di dollari.

    In base ai dati a disposizione del ministero ghanese, la quota di produzione locale di farmaci rappresenta circa un terzo del fabbisogno nazionale di medicinali.

    “Con una presenza di 38 aziende produttrici, l’industria farmaceutica ghanese è la più attiva in tutta la regione dell’Africa occidentale”, ha sottolineato Kyeremanten, evidenziando tuttavia la necessità di ulteriori investimenti per ridurre la quota di importazione di medicinali dall’estero. [MV]