Etiopia

A gruppo saudita incarico per impianto fotovoltaico

ETIOPIA – Sarà il gruppo saudita ACWA Power la prima azienda privata a realizzare un impianto fotovoltaico in Etiopia sulla base di un partenariato pubblico-privato (PPP).

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Tanzania Free

    Elezioni: risultati provvisori indicano “ampio...

    TANZANIA - Il presidente in carica della Tanzania John Pombe Magufuli appare diretto a succedere a se stesso per un nuovo mandato alla guida del paese.

    E’ quanto emerge dai primi dati provvisori annunciati venerdì mattina dalla Commissione elettorale nazionale sull’esito delle elezioni generali appena concluse.

    La Commissione non ha fornito dati parziali, ma, come evidenzia il principale quotidiano tanzaniano The Guardian nella sua versione online, “mentre continua lo spoglio dei voti, il presidente uscente continua ad estendere il suo vantaggio ad ogni aggiornamento e sembra ampiamente destinato a ottenere un secondo mandato”.

    Secondo gli stessi dati, anche il partito del presidente Chama Cha Mapinduzi (CCM) si sta dirigendo verso una schiacciante vittoria con risultati provvisori che indicano che solo due parlamentari dei partiti di opposizione sono stati rieletti.

    “Il CCM - scrive sempre il Guardian - ha spazzato via l’opposizione con un’ondata schiacciante di vittorie in tutte le roccaforti dell’opposizione includendo quelle di Arusha, Same, Zigoma, Mbeya e anche Dar es Salaam”.

    Voci critiche su possibili brogli elettorali e intimidazioni si sono già levate dalle ambasciate inglesi e statunitensi. 

  • Sud SudanUganda Free

    Scontri fra truppe regolari alla frontiera tra Uganda e...

    UGANDA/SUD SUDAN - Le truppe dell'Uganda e del Sud Sudan si sono scontrate martedì scorso al confine tra i due paesi.

    Lo ha riferito ieri la portavoce militare ugandese, Flavia Byekwaso, che in una una dichiarazione ha precisato che le Forze di difesa del popolo ugandese (UPDF) e le Forze di difesa del popolo del Sud Sudan (SSPDF) si sono scontrate a Ngomoromo.

    "L'UPDF continuerà a cercare sicurezza lungo i nostri confini per consentire il commercio e la coesistenza pacifica nello spirito del panafricanismo", ha aggiunto.

    La portavoce ha  sottolineato che le autorità militari e governative nelle due capitali, Kampala e Juba, stavano cercando di risolvere il problema, rilevando che "gli impegni diplomatici e militari stanno dando risultati positivi nel ripristino della normalità" lungo i confini comuni.

    Lul Ruai Koang, portavoce della SSPDF, da parte sua ha detto giovedì in una dichiarazione che due dei soldati del paese erano stati uccisi e un altro catturato martedì pomeriggio dall'esercito ugandese a seguito degli scontri a Pugee, in Contea di Magwi, in territorio sud-sudanese.

  • Tanzania Free

    Figlio ex presidente vince elezioni a Zanzibar

    TANZANIA - Hussein Mwinyi, figlio del secondo presidente della Tanzania Ali Hassan Mwinyi e sinora  ministro della Difesa e della sicurezza nazionale tanzaniano, ha ottenuto la maggioranza dei voti alle elezioni presidenziali nell’arcipelago semi-autonomo di Zanzibar.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che secondo la Commissione elettorale di Zanzibar (ZEC) Mwinyi ha ottenuto il 76,27% dei voti espressi, diventando in questo modo l’ottavo presidente di Zanzibar.

    Diversi media internazionali e regionali riportano notizia di violenze e scontri diffuse nell’arcipelago in seguito alla diffusione di presunti brogli dopo lo svolgimento delle operazioni di voto. Secondo le informazioni a disposizione, la polizia avrebbe arrestato almeno 42 persone a Pemba e Zanzibar, mentre alla vigilia delle elezioni l’opposizione aveva denunciato l’uccisione da parte delle forze dell’ordine di 11 persone che protestavano contro il governo in carica. [MV]

  • Uganda Free

    Si esporta meno energia elettrica

    UGANDA - Nell'anno fiscale concluso ad agosto, l'Uganda ha guadagnato dall'export di energia elettrica 25,64 milioni di dollari, con una diminuzione del 95% rispetto a quanto guadagnato nello stesso periodo del 2019. Secondo la Bank of Uganda, sono stati esportati 261,077 megawatt, in calo rispetto ai 311,428 megawatt nello stesso periodo dello scorso anno. La flessione, secondo l'Uganda Electricity Transmission Company Limited (Uetcl), è stata causata dalla riduzione della domanda dal Kenya. Kampala esporta infatti gran parte della sua elettricità verso il Kenya, ma anche verso Tanzania, Rd Congo e del Sud Sudan. Pamela Nalwanga Byoruganda, responsabile delle pubbliche relazioni dell'Uetcl, ha dichiarato che il Kenya ha aumentato la propria capacità di produrre corrente elettrica, soprattutto nella parte occidentale del Paese dove, tradizionalmente, viene consumata gran parte dell'elettricità importata dall'Uganda. L'Uganda ha attualmente una capacità installata di 1.242,15 megawatt, di cui 728 megawatt vengono consumati per scopi domestici e per l'esportazione. Nel Paese vengono normalmente consumati 650 megawatt. Durante il periodo di lockdown il consumo interno è però sceso a 500 megawatt per poi riprendere dopo la fine del blocco a giugno. [EC]
  • Sud SudanSudan Free

    Dopo dieci anni Khartoum e Juba riaprono la frontiera

    SUDAN / SUD SUDAN - Il Sudan e il Sud Sudan hanno concordato di aprire i 10 valichi di frontiera lungo il loro confine di 2.000 chilometri. Lo ha riferito il ministro della Difesa sudanese aggiungendo che sarà riaperta anche la navigazione fluviale.  La frontiera era stata chiusa poco dopo l’indipendenza del Sud Sudan da Khartoum (2011): i due Paesi si accusavano reciprocamente di sostenere gruppi ribelli.  Gli ultimi sviluppi sono stati il frutto di un incontro tra il ministro della Difesa sud-sudanese Angelina Teny e quello sudanese Yassin Ibrahim. I due hanno anche presenziato a Kosti (nello Stato del Nilo Bianco) la posa della prima pietra di una futura zona di libero scambio. [MS]
  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Luce verde a nuovi colloqui per diga sul Nilo

    EGITTO / ETIOPIA / SUDAN - Potranno riprendere i negoziati tra Egitto, Etiopia e Sudan a tre mesi dalla loro sospensione. E’ questo il risultato di una prima riunione tenuta dai ministri dell’Irrigazione dei tre Paesi e mediata dall’Unione Africana; alla riunione hanno partecipato anche i rappresentanti di Unione Africana, Unione Europea e Stati Uniti.  “Durante l’incontro, l’Egitto ha ribadito l’importanza di raggiungere un accordo legalmente vincolante sui principi del riempimento del bacino e dell’utilizzo della diga. Il documento proteggerà gli interessi comuni dei tre Stati e soddisferà la loro richiesta di acqua”, si legge in un comunicato del governo egiziano. Le parti hanno convenuto che il Sudan, che presiederà il nuovo ciclo di colloqui, organizzerà consultazioni di una settimana durante le quali le parti si concentreranno sulla revisione dell’accordo finale. La data esatta dei colloqui deve ancora essere annunciata. La diga sul Nilo blu realizzata da Addis Abeba è la più grande d’Africa e nei piani dell’Etiopia dovrà servire a produrre energia per il mercato interno e per l’export. L’Egitto teme che i tempi di riempimento del bacino creato dalla diga e necessario per produrre energia possano avere conseguenze sulla quantità d’acqua a sua disposizione. [MS]