Etiopia

Incidente aereo Ethiopian Airlines, finalmente identificate tutte le vittime

ETIOPIA – Sono state finalmente identificate tutte le vittime del terribile incidente aereo che lo scorso marzo ha coinvolto il volo Addis Abeba Nairobi della compagnia di bandiera etiopica Ethiopian Airlines.

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    ETIOPIA - Entrerà in vigore a partire dal prossimo 28 ottobre in Etiopia la direttiva introdotta dal ministero del Commercio e dell’industria sulla registrazione dei contratti di esportazione.

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che la direttiva è stata introdotta per risolvere una serie di colli di bottiglia che hanno ridotto il volume delle esportazioni etiopi.

    In base a quel che viene reso noto, gli esportatori dovranno infatti soddisfare una serie di requisiti per registrarsi presso il ministero del Commercio e dell’industria e poi ottenere una licenza dalla Banca nazionale dell’Etiopia (NBE).

    La Borsa delle merci etiope (ECX) dovrà quindi esaminare tutti i contratti di esportazione per verificare l’effettiva validità delle licenze.

    “Stiamo lavorando per migliorare il clima degli affari nel sistema commerciale e abbiamo notato la necessità di introdurre una regolamentazione efficace per le esportazioni - ha detto il ministro di Stato del Commercio e dell’industria, Misganu Aragaw - In precedenza, non esisteva un sistema per controllare la qualità, il prezzo e l’effettiva validità dei contratti dei prodotti esportati”.

    Obiettivo dell’iniziativa è creare un'immagine positiva per il settore delle esportazioni dall’Etiopia a partire dalla regolamentazione dei prezzi e della qualità dei prodotti esportati. [MV]

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    RWANDA – La Piattaforma logistica di Kigali, porto secco all’interno del ‘Paese delle Mille colline’, è stata inaugurata ieri dal presidente della Repubblica, Paul Kagame. Già operativa da settembre per la fase di prova, la piattaforma è ormai aperta e funzionante al 100%. Il presidente Kagame ha congratulato il costruttore, la Dubai Ports World, noto operatore portuale degli Emirati Arabi Uniti, per i buoni risultati dimostrati durante il periodo di prova. “Con questa infrastruttura, il Rwanda può essere connesso ad un grande mercato di oltre 1,2 miliardi di consumatori e oltre, in Africa e altrove” ha detto il capo dello Stato. Dal canto suo, il presidente e CEO della DP World, il sultano Ahmed Bin Sulayem, ha affermato la propria fiducia le potenziale economico del Rwanda e dell’Africa dei Grandi Laghi, e assicurato che il nuovo centro logistico ha già dimostrato di avere un impatto positivo sul commercio e sulla comunità. L’hub logistico può essere motivo d’interesse per nuovi investitori e imprenditori, a cominciare da quelli originari dai Paesi confinanti, chiamati a poter usare questo nuovo centro di smistamento e stoccaggio delle merci in transito, estesa su 130.000 metri quadrati. Sarebbero già 667 i posti di lavoro diretti e indiretti, di cui il 98% a cittadini ruandesi, generati dalla Kigali Logistic Platform. L’investimento per la sua realizzazione è stato di 35 milioni di dollari. La DP World possiede un contratto di concessione per 25 anni. [CC]
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