Costa AvorioGhana

Limiti alla produzione di cacao per controllare meglio prezzi

COSTA D’AVORIO – La Costa d’Avorio ha intenzione di immettere sul mercato una produzione di cacao non superiore a 2 milioni di tonnellate e a prezzi più alti che non in precedenza. A dirlo è stato Yves Brahima Kone, responsabile del Coffee and Cocoa Council (Ccc): “Il nostro obiettivo è di controllare la nostra produzione” ha detto il funzionario. “Se produciamo di più – ha aggiunto – il rischio è che si abbassino i prezzi”. 

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Mali Free

    Conclusa visita Del Re a Bamako, l'Italia al fianco del...

    MALI - Si è conclusa la visita della Vice Ministra Emanuela Del Re in Mali che ha avuto un incontro con il Primo Ministro, Moctar Ouanee. Tra i principali temi discussi: lo sviluppo, la sicurezza e le questioni di buon governo nel Paese. Lo riferisce la Farnesina in un comunicato reso noto ieri. «Ho annunciato con gioia e soddisfazione al Capo del Governo l'imminente apertura di un'Ambasciata italiana a Bamako. Ciò rafforzerà le relazioni e la collaborazione tra il Mali e l'Italia. I due paesi hanno già in comune una lunga storia di amicizia e di partenariato.» – ha detto Del Re – «La visione illustratami dal Primo Ministro maliano si propone di collocare la persona, il cittadino, il benessere del popolo al centro dell'azione politica dell'esecutivo di transizione. Nel perseguimento di questa piattaforma il Mali avrà l'Italia al suo fianco». Incontro fruttuoso anche con Bouaré Bintou Founé Samake, Ministra per la Promozione delle Donne, dei Bambini e delle Famiglie. La Vice Ministra ha registrato una convergenza di opinioni sulla promozione e la tutela dei diritti umani e, in particolare, sulle donne e sulle ragazze e sui gruppi più vulnerabili. «L'Italia riconosce la promozione dei diritti delle donne come un bene fondamentale in tutti i settori e ci impegniamo a creare un ambiente favorevole alla parità di genere in ambito politico, economico, sociale, culturale e civile. » – ha dichiarato Del Re – «L'Italia conferma il suo sostegno alla protezione degli strati vulnerabili in Mali in coordinamento e sinergia con i programmi condotti in altri paesi della regione e con le organizzazioni regionali, tra cui ECOWAS, la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale.» Con la Ministra Founé Samake, Del Re ha partecipato all’evento di presentazione dell’iniziativa sul “Rinforzo della capacità delle istituzioni e delle comunità a reagire contro le violenze basate sul genere nei distretti di Gao, Tombouctou, Kidal, Mopti e Bamako” finanziata dalla Cooperazione italiana. [Farnesina]  
  • Ghana Free

    Mercato farmaceutico atteso in crescita

    GHANA - Il mercato farmaceutico in Ghana è atteso dover crescere a un ritmo del 13,9% annuo, secondo le stime del ministero dell’Industria e del commercio di Accra.

    A darne notizia sono i media locali, citando una dichiarazione del ministro dell’Industria Alan Kyeremanten secondo il quale il mercato dei medicinali in Ghana ha attualmente un economico pari a 600 milioni di dollari.

    In base ai dati a disposizione del ministero ghanese, la quota di produzione locale di farmaci rappresenta circa un terzo del fabbisogno nazionale di medicinali.

    “Con una presenza di 38 aziende produttrici, l’industria farmaceutica ghanese è la più attiva in tutta la regione dell’Africa occidentale”, ha sottolineato Kyeremanten, evidenziando tuttavia la necessità di ulteriori investimenti per ridurre la quota di importazione di medicinali dall’estero. [MV]

  • Guinea Free

    Presidenziali, l'UE mette in dubbio i risultati

    GUINEA – L’Unione Europea ha emesso riserve circa la credibilità dei risultati provvisori delle elezioni presidenziali annunciati dalla Commissione elettorale, e che danno il presidente Alpha Condé vincitore di un terzo mandato consecutivo.   In una nota a firma dell’alto rappresentante Josep Borrel, si legge che l’UE mette in dubbio il processo di raccolta e di lavorazione dei verbali nonché il conteggio dei risultati. «Sarà necessario chiarirlo attraverso un dialogo e attraverso il proseguimento delle procedure di convalida previste dalla legge».   La vittoria di Condé, giù contestata prima ancora delle elezioni, non è riconosciuta da parte dell’opinione né dal principale rivale politico di Condé, Cellou Dalein Diallo, che in base ai conteggi dei suoi osservatori si è autoproclamato vincitore.   L’UE condanna inoltre le violenze che hanno avuto esito letale. Secondo un bilancio che circolava ieri nei media, sarebbero almeno 21 i morti uccisi in proteste negli ultimi otto giorni.   La missione di mediazione congiunta  tra Ecowas, UA e Onu, che ha soggiornato a Conakry tra il 25 e il 27 ottobre, ha raccomandato più professionalità da parte delle forze armate, ha chiesto che siano rimosse le forze dell’ordine posizionate davanti al domicilio di Delein, e ha fortemente raccomandato un dialogo inclusivo per uscire dalla crisi. [CC]
  • Burkina FasoGuinea Free

    Vista Bank acquisisce sussidiarie locali di BNP Paribas

    GUINEA / BURKINA FASO - Il gruppo guineano Vista Bank ha acquisito le quote di maggioranza in due istituti di proprietà della francese BNP Paribas in Guinea e in Burkina Faso.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che in Guinea è stata acquisita una partecipazione di maggioranza in Banque Internationale pour le Commerce et l'Industrie de la Guinée (BICIGUI) mentre in Burkina Faso il gruppo ha acquisito la Banque Internationale pour le Commerce L'Industrie et L'Agriculutre du Burkina (BICIAB).

    Grazie alle due transazioni, di cui non è stato reso noto il valore economico e che sono soggette all’approvazione da parte delle autorità competenti, Vista Bank diventa il principale istituto bancario in Guinea ed estende la sua presenza regionale in quattro Paesi: oltre la Guinea e il Burkina Faso, anche Gambia e Sierra Leone dove era già presente in precedenza.

    Obiettivo delle due acquisizioni è allargare il portafoglio clienti corporate, high net worth e large blue-chip allargando il focus delle proprie attività sulle piccole e medie imprese (PMI) e sul settori della grande distribuzione. [MV]

  • Nigeria Free

    Omc, Unione Europea sceglie candidata nigeriana

    NIGERIA - L’Unione Europea ha deciso di sostenere la candidatura della nigeriana Ngozi Okonjo-Iweala alla testa dell’Organizzazione mondiale del commercio (Omc). Ex ministro degli Affari esteri e delle finanze della Nigeria, ex numero due della Banca mondiale, Ngozi Okonjo-Iweala potrebbe diventare sia la prima donna, ma anche la prima personalità africana a prendere la guida dell’organizzazione. I 27 Stati membri dell’Unione Europea sono giunti un accordo che non sembra però pienamente condiviso. L’altro candidato è Yoo Myung-hee, ex ministro del Commercio coreano. In ogni caso, il sostegno dell’Unione Europea alla candidata nigeriana secondo diversi osservatori rappresenta un chiaro segnale di fiducia nei confronti dell’Africa.  La votazione finale per la scelta della nuova guida dell’Omc è attesa per il prossimo 7 novembre. Se eletta, Ngozi Okonjo-Iweala ha già detto di volersi concentrare su due priorità: un accordo sulle sovvenzioni alla pesca; il ristabilimento del tribunale dell’Omc. [MS]
  • Ghana Free

    Mercati preoccupati da alto indebitamento del Paese

    GHANA - Il Ghana sta andando in controtendenza a livello continentale nell’ambito del mercato obbligazionario. A fronte di una ripresa di tale mercato, in Ghana si sta infatti assistendo a una tiepida reazione da parte degli investitori che temono un’espansione della spesa pubblica e dei prestiti in vista delle elezioni di dicembre.  L’elevato indebitamento per coprire il deficit di spesa ha visto i rendimenti delle obbligazioni locali a tre anni e a più lungo termine del Paese aumentare sul mercato secondario, anche se quelli dei suoi pari nel continente sono in calo.  I rendimenti delle obbligazioni triennali da 849 milioni di cedi (146 milioni di dollari) emesse ad aprile sono saliti al 19,2% dopo essere scesi al minimo del 18,7% il 19 agosto. Nello stesso periodo i rendimenti degli 859 milioni di naira della Nigeria (2,3 milioni) 2023 sono scese al 2,7% dal 5,5%.  Le obbligazioni nigeriane non sono le uniche ad avere prestazioni migliori del Ghana poiché l'indice obbligazionario AFMI Bloomberg Africa, che replica la performance delle obbligazioni in valuta locale delle principali economie, è salito al 10,2% lunedì dal 10,9% di fine agosto e un picco di 13,4% a marzo, quando la pandemia di coronavirus ha colpito il continente.  “Il deficit fiscale del Ghana è probabilmente tra i più alti del continente, ma ciò che lo distingue davvero è l'alto rapporto tra costo degli interessi e entrate del governo” ha detto Mark Bohlund, analista senior del credito presso Redd Intelligence, parlando con Bloomberg. [MS]