Tunisia

Presidenziali, trionfo di Kais Saied al secondo turno

TUNISIA – Kais Saied si appresta a diventare il prossimo capo dello Stato in Tunisia, il terzo dopo la cosiddetta ‘primavera araba’ che nel 2011 aveva messo fine al regime di Zinedine el-Abidine Ben Ali.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Import grano, fondi aggiuntivi per 3 mld dollari

    EGITTO - E’ grazie a fondi aggiuntivi per 3 miliardi di dollari che l’Egitto sta riuscendo a far fronte all’impennata dei prezzi del grano causata dall’invasione russa in Ucraina. A dirlo è stato il ministro degli Approvvigionamenti Aly El-Moselhy, facendo riferimento al raddoppio dei finanziamenti da 3 a 6 miliardi operato dall’International Trade Finance Corporation. L’organizzazione, che fa parte della Banca islamica di sviluppo e ha sede in Arabia Saudita, ha confermato tali sviluppi e riferito che l’accordo contribuisce a coprire anche le importazioni di petrolio.  Il sostegno saudita è fondamentale per la nazione nordafricana, che è tra i maggiori acquirenti di grano al mondo e lo impiega come pietra angolare di un programma di sovvenzioni per il pane utilizzato da circa il 70% dei suoi circa 100 milioni di abitanti. [MS]
  • Tunisia Free

    Buone previsioni per il raccolto di cereali

    TUNISIA - Il raccolto di cereali, in particolare frumento e orzo, si preannuncia abbondante per la stagione 2022-2023 in Tunisia. La buona notizia in questo contesto particolare, proviene da Mohamed Rjaibia, un alto funzionario dell’Unione degli agricoltori, secondo il quale si dovrebbe assistere a un aumento del 30-40%, ovvero tra 2,1 e 2,2 milioni di tonnellate. Queste previsioni ottimistiche sono dovute principalmente alle buone condizioni meteorologiche nelle principali aree di coltivazione, in particolare nei governatorati situati nel nord del Paese. A ciò si aggiunge un aumento dei prezzi garantiti per il frumento tenero e il frumento duro. Le tariffe sono state aumentate rispettivamente del 25% e del 30% rispetto alla scorsa stagione per incoraggiare gli agricoltori ad aumentare le superfici coltivate. In Nord Africa, la Tunisia è il più piccolo produttore di cereali. Questa situazione la rende dipendente dagli acquisti sul mercato mondiale per soddisfare le sue esigenze. Nel Paese il consumo di grano raggiunge i 4 milioni di tonnellate, di cui il 50% proviene dagli acquisti sul mercato internazionale. Il grano duro è il principale cereale coltivato nel Paese con una media di 1 milione di tonnellate negli ultimi 3 anni. [CC]
  • Algeria Free

    Nuovo codice degli investimenti in vigore a breve

    ALGERIA - Dovrebbe entrare in vigore ai primi di giugno il nuovo Codice degli investimenti in Algeria, approvato dal Presidente della Repubblica in Consiglio dei ministri il 19 maggio. Secondo l’economista Brahim Guendouzi, intervistato da Tout sur l’Algérie, il nuovo codice degli  investimenti rappresenta “un segnale forte inviato a tutti i potenziali investitori” e al tempo stesso “una garanzia legale e procedurale”. Tuttavia, sottolinea, la stabilizzazione del quadro macroeconomico resta un prerequisito per innescare un flusso di investimenti. “L’attuale contesto economico caratterizzato dall’inflazione rischia di diventare un grave handicap per molti promotori di progetti, in assenza di una politica di stabilizzazione dei prezzi”, avverte. Nel nuovo codice, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo degli investimenti (Andi) lascia il posto all’Agenzia algerina per la promozione degli investimenti, il cui ruolo è quello di supportare gli investitori attraverso la creazione di uno sportello unico con competenza nazionale, per grandi progetti e investimenti diretti esteri, nonché la creazione di sportelli unici decentrati per investimenti locali. Dovrà compiere notevoli sforzi per rimuovere tutti i vincoli che bloccano gli investimenti produttivi, in particolare i terreni industriali, i finanziamenti bancari, la regolamentazione dei cambi, un sistema fiscale complesso, une burocrazia pesante. La realizzazione di una piattaforma digitale dedicata agli investitori nel nuovo testo “porterà sicuramente trasparenza, velocità, efficienza e soprattutto fiducia, determinando aspetti nell’atto di investire”, osserva Brahim Guendouzi. D’altra parte, ha affermato, la stabilità giuridica rimane una preoccupazione che gli investitori “hanno regolarmente sollevato per una maggiore visibilità” nell’evoluzione dell’economia algerina e alla quale “dovrà essere fornita una risposta concreta”. L’obiettivo principale del nuovo codice sarà quello di rilanciare gli investimenti dopo diversi anni di declino. Una delle sue componenti prevede l’indirizzamento di benefici e incentivi esclusivamente verso investimenti nei settori prioritari, in particolare progetti di investimento strategici e/o strutturanti per il Paese, e quelli ubicati in aree che necessitano di un sostegno speciale da parte dello Stato. Un altro punto è la fissazione di tempistiche per la realizzazione dei progetti, per incitare i promotori ad accelerarne l’attuazione. Il codice prevede l’integrazione di una disposizione relativa all’informazione sull’offerta fondiaria in termini di concessione e disponibilità di terreni nel demanio dello Stato. Conferisce pieni poteri decisionali a rappresentanti di enti e amministrazioni all’interno sportelli unici, in modo da consentire loro di emettere e concedere tutte le decisioni, i documenti e le autorizzazioni relative all’attuazione e al funzionamento del progetto di investimento. [CC]
  • Libia Free

    Al via prequalificazione per progetti strategici

    LIBIA - Due filiali della compagnia statale National Oil Company (NOC) hanno lanciato un invito alle aziende a pre-qualificarsi per progetti nel settore petrolifero e del gas in Libia.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che la Zallaf Libya Exploration & Production Oil & Gas Company ha chiesto alle parti interessate di presentare documenti di preselezione per un progetto di sei pozzi nel campo di Erawin, insieme alle relative linee di flusso. Si stima che il progetto valga circa 700 milioni di dollari.

    Le aziende interessate a prequalificarsi per questo appalto sono state invitate a presentare i documenti entro il 31 maggio.

    La società Mellitah Oil & Gas (MOG) ha invece invitato le aziende a presentare documenti di prequalificazione per un progetto per la fornitura di due impianti di trattamento delle acque nel campo di Abu-Attifel. Il focus del progetto è l'installazione di due impianti di trattamento delle acque ad osmosi inversa, compresa la costruzione degli edifici.

     Il termine per la presentazione dei documenti relativi a questo secondo progetto è il 30 maggio.

    Sempre la stessa MOG, infine, ha chiesto alle aziende di pre-qualificarsi per un contratto relativo alla posa di condotte e linee di flusso, il cui valore economico è stimato in circa 700 milioni di dollari. Anche in questo caso, la scadenza è fissata al 30 maggio. 

    Il mese scorso, il governo di unità nazionale libico ha approvato un sostegno finanziario di emergenza a favore della NOC per un valore pari a 7,9 miliardi di dollari. Il sostegno fa parte di un'iniziativa annunciata dal primo ministro Abdel Hamid Dabaiba per migliorare le operazioni nel settore petrolifero e del gas del paese e aumentare i tassi di produzione. Il primo ministro ha infatti affermato di voler aumentare la produzione del Paese a 1,4 milioni di barili al giorno entro la fine del 2022. [MV]

  • Egitto Free

    Accordo per sviluppare nuova zona industriale ad Abu...

    EGITTO - Il braccio di investimento della Banca nazionale d'Egitto (NBE), Al-Ahly Capital Holding, ha ha firmato un accordo di partnership e sviluppo con Suez Industrial Development, sussidiaria di Orascom Construction, con l'obiettivo di sviluppare una zona industriale integrata a ovest del Cairo nella zona di Abu Rawash a Giza.

    L'intesa prevede che la zona industriale si estenda su una superficie di 2,2 milioni di metri quadrati e che Suez Industrial Development Company acquisisca una partecipazione del 25% nella società proprietaria mentre Al-Ahly Industrial Development, parte di Al-Ahly Capital Holding, assumerà il ruolo di principale sviluppatore del progetto.

    Secondo le informazioni rese note, l'area individuata per lo sviluppo gode di una posizione strategica al centro di nuove aree industriali e agricole ed è una delle aree industriali che si caratterizza per la sua vicinanza a una rete stradale e di trasporto vitale che collega molti assi.

    L'obiettivo del progetto è sviluppare un centro leader per un'ampia gamma di settori, tra cui logistica, industrie leggere e piccoli e medi progetti. [MV]

  • Tunisia Free

    Settore tessile in pole per crescita a doppia cifra

    TUNISIA - Pur essendo il nono fornitore dell’Unione Europea nel settore dell’abbigliamento, la Tunisia ha le carte giuste per migliorare la sua posizione e aumentare del 25% gli attuali livelli di produzione. A sostenerlo è un’analisi del Centro tecnico per il settore tessile (Cettex) diffusa ieri secondo cui il traguardo di un volume d’affari da 2,3 miliardi di euro è alla portata.  Il raggiungimento di questo obiettivo dipende dal mantenimento dell’attuale tasso di evoluzione e dall’attuazione di diverse azioni, ha spiegato Cettex. Tra queste azioni vi sono l'attuazione di un piano di sostegno per gli investitori e i committenti, al fine di sfruttare le opportunità esistenti e future nel breve termine, e il miglioramento dei servizi correlati a vantaggio delle aziende esportatrici (logistica, dogana, ecc.). Si tratta anche di avere una maggiore reattività rispetto ai tempi di consegna e di accelerare l'attuazione dell'accordo bilaterale con l'Ue. Cettex ha poi sottolineato l’importanza del ritorno di alcuni investitori stranieri come il gruppo italiano Calzedonia, leader internazionale nella produzione di calzature e costumi da bagno, che ha appena confemrato la costruzione di due grandi fabbriche in Tunisia. [MS]