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Accordi tra Kigali e Bangui, nella prima visita di Paul Kagame

REP CENTRAFRICANA/RWANDA – Cinque accordi di cooperazione, in ambiti diversi, sono stati firmati tra i governi del Rwanda e della Repubblica Centrafricana, in occasione della prima visita del presidente ruandese Paul Kagame a Bangui.

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    GABON / GUINEA EQUATORIALE - I governi di Libreville e Malabo firmeranno entro la fine di quest’anno un’intesa per promuovere l’interconnessione delle rispettive reti elettriche nazionali.

    A darne notizia è stato il ministero dell’Energia gabonese, sottolineando come il progetto rientri nei piani di integrazione regionali promossi dal Central African Power Pool (Peac) per promuovere una politica energetica comune.

    Secondo quel che viene reso noto, l’intesa garantirà un quadro per favorire lo scambio bidirezionale di elettricità tra Gabon e Guinea Equatoriale. [MV]

  • Camerun Free

    Storico partito d’opposizione Sdf va alle elezioni,...

    CAMERUN - Il Social Democratic Front, principale (Sdf) partito politico d’opposizione in Camerun, è disposto a partecipare alle elezioni dei deputati dell’Assemblea nazionale e consiglieri municipali convocate per il 9 febbraio prossimo. “Per il momento, siamo candidati e andremo alle elezioni” ha annunciato Joshua Osih, primo vicepresidente del partito e nuovo ‘volto’ della formazione da quando era stato scelto per sfidare Paul Biya alle elezioni presidenziali del 2018, al posto dello storic fondatore e presidente, John Fru Ndi. La decisione del Sdf è tutta via legata ad una condizione: un reale impegno a riportare la pace nelle regioni anglofone del Camerun, ancora in preda al conflitto separatista che vede come protagonisti i ribelli dell’Ambazonia e il governo centrale. “Aspettiamo che le conclusioni del grande dialogo nazionale siano presentate all’Assemblea nazionale per essere tradotte in disegno di legge (…) Se nulla sarà fatto per riportare la pace, saremo sempre in tempo a ritirare le nostre candidature” ha precisato Osih, 49enne meticcio (di madre svizzera) bilingue. L’Sdf è il secondo partito in Parlamento con 18 seggi su un totale di 180 in un’Assemblea fortemente dominata dal partito di Biya, l’Rdpc. [CC]
  • AfricaR.D. Congo Free

    Vaccino "Ervebo" contro ebola pre-qualificato dall'Oms

    AFRICA – Per la prima volta, e anche in tempi record, un vaccino contro ebola è stato pre-qualificato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Questo traguardo significa che il vaccino rispetta gli standard di qualità, di sicurezza e d’efficienza, fissati dall’Organizzazione, e rappresenta un passo avanti verso il riconoscimento del vaccino, la sua reperibilità e la sua diffusione. Il vaccino in oggetto è l’Ervebo, prodotto dall’azienda tedesca Merk, che è già utilizzato in fase sperimentale in Repubblica Democratica del Congo, dove un’epidemia è in corso da più di un anno, nelle province del Nord-Kivu e dell’Ituri. “E’ una tappa storica per l’accessibilità di questo vaccino che può salvare vite umane. Con un vaccino pre-qualificato e trattamenti sperimentali, ebola può adesso essere prevenuta e guarita, una cosa che solo cinque anni fa era impossibile” ha commentato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Soltanto 48 ore fa, la Commissione Europea aveva dato ad Eervbo il via libera all’immissione in commercio nell’Unione, seguendo la raccomandazione dell’Agenzia europea del farmaco. [CC]
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    Tshisekedi ottiene promesse di sostegno da Parigi

    RD CONGO – In visita ufficiale in Francia, il presidente congolese Felix Tshisekedi ha ottenuto dal presidente Emmanuel Macron promesse di sostegno nei  « progetti di grandi ambizioni » lanciati dal neo capo di Stato. Una di queste ambizioni riguarda l’istruzione scolastica gratuita e la formazione dei maestri di scuola, con l’impegno ad investire 23 milioni di euro. “Daremo via, accanto a questo partenariato bilaterale, al partenariato mondiale per l’educazione” ha detto Macron in un video postato sull’account twitter della presidenza congolese. Altre promesse di sostegno arrivano per la sanità e il miglioramento del sistema e delle strutture sanitarie nazionali, e per l’agricoltura. Infine, uno degli ambiti di appoggio sarà la cooperazione militare  - sia con l’intelligence che con l’aspetto prettamente militare - per sradicare i gruppi armati che ancora attanagliano l’Est del Congo. Macron ha invitato tutti i Paesi della regione, a cominciare dal Rwanda e dall’Uganda, ad agire a fianco del presidente Tshisekedi. In totale, l’aiuto di Parigi dovrebbe avere un valore di circa 65 milioni di euro. Il presidente Macron ha accettato l’invito a recarsi in Congo-Kinshasa nel 2020. [CC]
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    RD CONGO / UGANDA - Investimenti congiunti per migliorare i collegamenti stradali tra Repubblica Democratica del Congo e Uganda sono stati preventivati dai capi di Stato dei due Paesi che si sono incontrati a Entebbe per la firma di una serie di accordi.

    Yoweri Museveni (Uganda) e Felix Tshisekedi (Rdc) hanno convenuto che ad oggi esistono eccessive restrizioni normative e infrastrutturali che di fatto rendono difficile le relazioni commerciali ed economiche tra i due Paesi. Hanno intanto concordato l’elaborazione di un piano da qui ai prossimi 24 mesi per ridurre intanto le distanze fisiche attraverso un piano di potenziamento dei collegamenti stradali.

    Gli assi viari che dovrebbero rientrare in questo piano - così come affermato da Museveni - sono quello da Goli a Mahagi-Bunia; quello da Mpondwe a Beni; e quello da Bunagana a Rutshuru e Goma.

    “Intendiamo sviluppare o realizzare infrastrutture che favoriscano le attività economiche e portino a una crescita economica con mutuo beneficio dei nostri popoli, anche perché la povertà in assenza di sviluppo è un fattore di instabilità” ha detto Museveni. [MS]

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    Convocate elezioni parlamentari e locali il 9 febbraio

    CAMERUN – Deputati dell’Assemblea nazionale e consiglieri municipali saranno eletti il prossimo 9 febbraio: lo ha annunciato ieri il presidente della Repubblica Paul Biya convocando il corpo elettorale per questo voto, a poco più di un anno dalle elezioni presidenziali.

    Inizialmente previste nel 2018, le elezioni parlamentari e municipali sono già state rinviate due volte. I deputati e consiglieri finora in carica lo sono dal 2013. L’emiciclo è ampiamente dominato dal partito presidenziale (Rassemblement démocratique du peuple camerounais) con 157 seggi su 180.

    La rielezione di Biya, che cumula 37 anni al potere, aveva scatenato una crisi politica e la sua rielezione era stata respinta dall’oppositore e sfidante, Maurice Kamto, costretto al carcere per vari mesi a causa di manifestazioni contro il presidente. Non è chiaro se il partito di Kamto, il Movimento per la rinascita del Camerun (Mrc), parteciperà alle prossime elezioni. Una sua richiesta è la revisione del codice elettorale. Non è chiaro nemmeno ad oggi quale sia la posizione del Social Democratic Front, storico partito d’opposizione e seconda forza in Parlamento.

    Sulle elezioni pesa anche l’incognita del conflitto separatista anglofono, che il presidente Biya ha voluto affrontare durante un grande dialogo nazionale nelle scorse settimane. Nonostante Paul Biya sa uno dei capi di Stato africani con più anni di potere, resta apprezzato da alcune diplomazie. Allorché si teneva il vertice Africa-Russia di Sochi, a fine ottobre, Paul Biya ha preferito rimanere in Camerun per accogliere il ministro francese degli Esteri, Jean-Yves Le Drian. [CC]