Mali

Governo estende di un anno Stato di Emergenza

MALI – Il governo del Mali ha prorogato di un anno, fino alla mezzanotte del 31 ottobre 2020, l’attuale stato di emergenza in Mali.

(178 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Costa Avorio Free

    Al via i lavori di ristrutturazione dell'aeroporto di...

    COSTA D’AVORIO – Il via ufficiale ai lavori di rinnovamento, ingrandimento e ristrutturazione dell’aeroporto di Korhogo, località di 180.000 abitanti nel centro-nord della Costa d’Avorio, è stato dato dal ministro della Pubblica amministrazione, Issa Coulibaly. Il progetto, ha detto il ministro, è compreso nella strategia del governo per rafforzare il settore dei trasporti, e del settore aereo in particolare. Non solo si prevede di ristrutturare entro il 2020 l’aeroporto di Korhogo, ma anche quelli di San-Pedro, Bouaké e Yamoussoukro. Per lo scalo settentrionale è prevista la realizzazione di una pista in grado di poter accogliere velivoli di grandi dimensioni, di hall per partenze e arrivi, e di un parcheggio per oltre 400 veicoli. L’attuale aeroporto esiste dal 1988 ed era stato riabilitato nel 2012. Il sindaco, Lazani Coulibaly, ha promesso indennizzi per i proprietari fondiari coinvolti e opportunità di lavoro per i giovani della zona. [CC]
  • Africa Occidentale Free

    Bei a sostegno dell'African Trade Insurance Agency

    AFRICA OCCIDENTALE - La Banca europea degli investimenti (Bei) ha ufficialmente deciso di sostenere l'espansione in termini di membership dell'African Trade Insurance Agency (Ati). Il sostegno sarà dato attraverso la concessione di un finanziamento che coprirà le quote di tre potenziali membri: Camerun, Niger e Togo. E' la prima volta che la Bei sostiene in questo modo l'Ati, nella considerazione che si tratti di uno strumento in grado di trasformare gli investimenti nei settori pubblico e privato di quei Paesi. L'accordo di finanziamento è stato firmato ieri a Johannesburg, a margine dell'Africa Investment Forum, iniziativa promossa dalla Banca africana di sviluppo e giunta alla sua seconda edizione. "Si tratta di una pietra miliare della Bei nel supporto al settore privato e alla sviluppo di infrastrutture sostenibili in Africa" ha affermato Ambroise Fayolle, vicepresidente della Bei. "Questa nuova forma di cooperazione - ha aggiunto - consentirà di espandere l'impatto degli investimenti per uno sviluppo sostenibile del continente". [MS]
  • Burkina Faso Free

    Miniera di Boungou evacuata e sospese attività ‘sine...

    BURKINA FASO – Rimarranno sospese per un periodo indeterminato le attività presso la miniera d’oro di Boungou, dopo l’attacco letale subito da un convoglio della società mineraria Semafo a 40 km dal sito il 6 novembre scorso. A pochi giorni dal dramma, si è recato in Burkina Faso il presidente e direttore generale della Semafo, Benoît Desormeaux, insieme ad una delegazione di responsabili dell’azienda. Un comunicato della compagnia di Montreal fa sapere che sono in corso dal fine settimana le operazioni di trasporto dei dipendenti dalla miniera verso le proprie residenze, anche con trasporto via elicottero. “Molte persone hanno bisogno di stare con i propri cari (…) la nostra priorità resta il benessere e la sicurezza delle persone” si legge. La nota precisa che 241 persone, tra impiegati, fornitori, contraenti, sono state coinvolte nell’attacco in cui sono rimaste uccise 39 persone e ferite altre 60. L’attacco ha preso di mira un convoglio composto da cinque autobus, in cui sono saliti uomini armati di kalashnikov e hanno sparato. La miniera di Boungou era stata inaugurata nel 2018. Per il momento, l’azienda non avrebbe l’intenzione di chiudere definitivamente la struttura. Nell’agosto del 2018 un altro impiegato della Semafo e un subappaltante erano stati uccisi nell’attacco di un veicolo. Lo scorso gennaio, Kirk Woodman, un lavoratore canadese della Progress Minerals, azienda di Vancouver, era stato trovato morto dopo essere stato rapito. [CC]
  • Mauritania Free

    Fondi dal Kuwait per una nuova strada nel Sud

    MAURITANIA – Il progetto di costruzione di una strada tra Nema e Nbeiguit Lahwach, nel sud della Maurotania, ha ottenuto un finanziamento da parte del Fondo kuwaitiano per lo sviluppo economico arabo. La convenzione di finanziamento è stata firmata a Nouakchott venerdì da ministro dell’Economia e dell’Industria, Cheikh El Kebir Moulay Taher, e dal vicedirettore delle operazioni del fondo, Merwane Abdallah El Ghanem. Il prestito ammonta a 10 milioni di dinari kuwaitiani, pari a quasi 30 milioni di euro. Il ministro mauritano ha sottolineato l’importanza di questa futura strada lunga 150 km per lo sviluppo delle aree remote e per una migliore mobilità delle popolazioni residenti in zone isolate. Il ministro ha anche ringraziato il Kuwait per il sostegno dimostrato alla Mauritania negli ultimi anni. Il primo accordo con il Fondo kuwaitiano risale al 1975 e fu proprio destinato ad un progetto di manutenzione stradale. [CC]
  • Costa Avorio Free

    Al via lavori nella baia di Cocody con un’azienda...

    COSTA D’AVORIO – Un’azienda marocchina ha iniziato ieri i lavori di sistemazione della foce del fiume Comoé a Grand Bassam, nella baia di Cocody, ad Abidjan.

    La Société générale des travaux du Maroc (SGTM), specializzata nei lavori pubblici, ha vinto l’appalto pubblicato nei mesi scorsi dall’Unità di gestione del progetto di salvaguardia e di valorizzazione della Baia di Cocody e della laguna Ebrié.

    In 22 mesi, la SGTM eseguirà opere tese a migliorare l’ecosistema della baia, ridurre la proliferazione delle piante d’acqua dolce, fare in modo che aumenti il grado di salinità, per promuovere lo sviluppo delle attività di pesca artigianale. Dovranno essere realizzati terrazzamenti, dragaggi, posati geotessili, e effettuati lavori per la protezione della foce.

    Il progetto gode di un finanziamento della Banca araba per lo sviluppo economico in Africa, del Fondo Opec per lo sviluppo sostenibile, e dello Stato ivoriano. Il contratto per i lavori ha un valore di circa 64,6 milioni di dollari.

    Il via ufficiale al cantiere è stato dato dal primo ministro Daniel Kablan Duncan ieri nel corso di una cerimonia. [CC]

  • Nigeria Free

    Dangote pronta a invertire tendenza nel mercato del...

    NIGERIA - Da Paese importatore di riso, di cui è grande consumatore, a Paese esportatore di questa commodity fondamentale: questo il futuro della Nigeria secondo quanto riferito da Dangote Group, la società dell’omonimo miliardario che sull’agroalimentare ha scommesso pesantemente negli ultimi anni.

    Secondo la Dangote, i suoi 150.000 ettari di terra coltivati a riso e i 10 impianti di lavorazione del riso sparsi per il Paese consentiranno una produzione annuale di un milione di tonnellate.

    A riferire questi dati è stato in particolare Kunt Ulvmoen, direttore esecutivo del gruppo, intervenendo alla 33ma Lagos International Trade Fair.

    Il riso non è l’unico ambito in cui Dangote si sta muovendo nell’ottica di creare valore aggiunto a livello locale: un altro settore fondamentale è infatti quello dello zucchero e cambiando ambito quello dei fertilizzanti e dei prodotti petroliferi raffinati. [MS]