Egitto

Zona economica speciale di Suez, le opportunità per le imprese italiane

EGITTO – Esenzioni fiscali e incentivi, posizione geografica centrale tra Africa, Medio oriente ed Europa, porta di ingresso per un mercato da 100 milioni di persone come è quello egiziano: queste le parole chiave echeggiate ieri nella sede di Confindustria a Roma, dove i vertici della Zona Economica Speciale dell’Area del Canale di Suez hanno illustrato i vantaggi di investire in quell’area.

“L’industria italiana – ha sostenuto Ahmed El Mofty, general manager di East Port Said Economic Zone – ha bisogno di un’area come quella di Suez, dove può trovare in particolare anche costi più bassi dell’energia e costi più bassi della forza lavoro”.

A sottolineare la vicinanza dell’Italia all’Egitto è stata anche Ilaria Vescovi, presidente della Commissione tecnica per l’internazionalizzazione di Confindustria, secondo cui Suez può essere un mezzo per approfondire la cooperazione economica e commerciale tra i due Paesi (clicca qui per il discorso di Ilaria Vescovi).

All’incontro, realizzato in collaborazione con Banca Intesa San Paolo, unico istituto italiano che dispone di una sua rete commerciale in Egitto, sono intervenuti tra gli altri anche il presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, Giovanni Ottati, e Milton Stefani, responsabile della European Bank for Reconstruction and Development.

Sul fronte egiziano da registrare infine l’intervento di Ahmed Fikry, amministratore delegato di East Port Said Economic Zone, che ha sottolineato come l’Italia potrebbe trovare sbocchi interessanti nel settore delle pelli, in quello dell’automotive oltre che nei comprati dell’energia, della logistica e delle infrastrutture. [GB]

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    “Gli Stati Uniti, il Brasile e l’India sono tra i mercati più importanti per noi in quanto esportano volumi elevati di carne halal in Egitto”, ha detto Moussa Nassar, responsabile delle operazioni per l’America Latina.

    “Apriamo nuovi uffici in base ai volumi di esportazioni halal in Egitto. Non lavoriamo solo con impianti di lavorazione o aziende; lavoriamo con interi settori e Paesi”, ha affermato Nassar.

    Durante Gulfood, che si è svolto a Dubai la scorsa settimana, Is Eg Halal ha incontrato rappresentanti di India Frozen Foods, un produttore di carne di bufalo halal congelata, e Allana, uno dei maggiori esportatori indiani di prodotti alimentari trasformati, per discutere di come le aziende possono aumentare la loro quota di mercato in Egitto.

    Is Eg Halal è una società per azioni fondata nel marzo 2019 e ha i diritti esclusivi da parte del governo per certificare i prodotti halal importati in Egitto. È sostenuto dal ministero egiziano dell’Awqaf, dal ministero dell’Agricoltura e della bonifica dei terreni e dal ministero del Commercio e dell’industria. È anche membro della Us Meat Export Federation. L’azienda attualmente certifica la carne e i suoi sottoprodotti e presto amplierà la sua competenza ad altri prodotti, inclusi gli additivi alimentari e i prodotti farmaceutici. [EC]

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    Durante il periodo della pandemia, circa 18 miliardi di dollari di investimenti esteri sono usciti dal mercato del debito pubblico egiziano, vedendolo scendere a circa 10 miliardi di dollari. Il picco di investimenti è stato registrato a febbraio 2020, con 27,8 miliardi. [ASB]