Guinea

Manifestazioni contro Alpha Condé e ipotesi terzo mandato

GUINEA – Una nuova manifestazione indetta dal Fronte Nazionale per la Difesa della Costituzione (Fndc) si è tenuta ieri a Conakry, capitale della Guinea, per protestare contro un eventuale terzo mandato del Presidente Alpha Condé.

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    Approvato finanziamento internazionale per la filiera...

    GHANA – Dall’Africa Investment Forum, in corso a Johannesburg, giunge un accordo raggiunto da diversi istituti finanziari per stimolare la filiera cacao in Ghana.   Ad unirsi attorno alla filiera del cacao ghanese e al COCOBOD, l’ente pubblico di riferimento, sono stati la Banca africana per lo sviluppo (AfDB), il Credito svizzero AG e la Banca industriale e commerciale cinese (ICBC), per un importo di 600 milioni di dollari.   “Questo accordo segna una svolta nello sviluppo della catena di valore del cacao” si è rallegrato il presidente del Ghana, Nana Akufo-Addo, presente ieri alla cerimonia di firma dell’accordo. La transazione era già stata iniziata durante l’edizione 2018 dell’Africa Investiment Forum, organizzata dall’AfDB.   Il Ghana è il secondo produttore mondiale di cacao. “Era indispensabile trovare un meccanismo in grado si rafforzare la catena di valore per i nostri agricoltori, ed è su questo punto che la Banca è entrata in scena” ha detto Akufo-Addo. La filiera del cacao occupa circa 800.000 famiglie in Ghana in aree rurali. Produce ogni anno raccolti del valore di circa 2 miliardi di dollari in divise straniere.   “Tutti i Paesi produttori di cacao riceveranno  un aiuto simile. Il Ghana è sostenibile, il cacao è un’attività sostenibile, e ovviamente, l’Africa è sostenibile” ha detto Akinwumi A. Adesina, presidente dell’AfDB.  [CC]
  • Costa Avorio Free

    Al via i lavori di ristrutturazione dell'aeroporto di...

    COSTA D’AVORIO – Il via ufficiale ai lavori di rinnovamento, ingrandimento e ristrutturazione dell’aeroporto di Korhogo, località di 180.000 abitanti nel centro-nord della Costa d’Avorio, è stato dato dal ministro della Pubblica amministrazione, Issa Coulibaly. Il progetto, ha detto il ministro, è compreso nella strategia del governo per rafforzare il settore dei trasporti, e del settore aereo in particolare. Non solo si prevede di ristrutturare entro il 2020 l’aeroporto di Korhogo, ma anche quelli di San-Pedro, Bouaké e Yamoussoukro. Per lo scalo settentrionale è prevista la realizzazione di una pista in grado di poter accogliere velivoli di grandi dimensioni, di hall per partenze e arrivi, e di un parcheggio per oltre 400 veicoli. L’attuale aeroporto esiste dal 1988 ed era stato riabilitato nel 2012. Il sindaco, Lazani Coulibaly, ha promesso indennizzi per i proprietari fondiari coinvolti e opportunità di lavoro per i giovani della zona. [CC]
  • Africa Occidentale Free

    Bei a sostegno dell'African Trade Insurance Agency

    AFRICA OCCIDENTALE - La Banca europea degli investimenti (Bei) ha ufficialmente deciso di sostenere l'espansione in termini di membership dell'African Trade Insurance Agency (Ati). Il sostegno sarà dato attraverso la concessione di un finanziamento che coprirà le quote di tre potenziali membri: Camerun, Niger e Togo. E' la prima volta che la Bei sostiene in questo modo l'Ati, nella considerazione che si tratti di uno strumento in grado di trasformare gli investimenti nei settori pubblico e privato di quei Paesi. L'accordo di finanziamento è stato firmato ieri a Johannesburg, a margine dell'Africa Investment Forum, iniziativa promossa dalla Banca africana di sviluppo e giunta alla sua seconda edizione. "Si tratta di una pietra miliare della Bei nel supporto al settore privato e alla sviluppo di infrastrutture sostenibili in Africa" ha affermato Ambroise Fayolle, vicepresidente della Bei. "Questa nuova forma di cooperazione - ha aggiunto - consentirà di espandere l'impatto degli investimenti per uno sviluppo sostenibile del continente". [MS]
  • Burkina Faso Free

    Miniera di Boungou evacuata e sospese attività ‘sine...

    BURKINA FASO – Rimarranno sospese per un periodo indeterminato le attività presso la miniera d’oro di Boungou, dopo l’attacco letale subito da un convoglio della società mineraria Semafo a 40 km dal sito il 6 novembre scorso. A pochi giorni dal dramma, si è recato in Burkina Faso il presidente e direttore generale della Semafo, Benoît Desormeaux, insieme ad una delegazione di responsabili dell’azienda. Un comunicato della compagnia di Montreal fa sapere che sono in corso dal fine settimana le operazioni di trasporto dei dipendenti dalla miniera verso le proprie residenze, anche con trasporto via elicottero. “Molte persone hanno bisogno di stare con i propri cari (…) la nostra priorità resta il benessere e la sicurezza delle persone” si legge. La nota precisa che 241 persone, tra impiegati, fornitori, contraenti, sono state coinvolte nell’attacco in cui sono rimaste uccise 39 persone e ferite altre 60. L’attacco ha preso di mira un convoglio composto da cinque autobus, in cui sono saliti uomini armati di kalashnikov e hanno sparato. La miniera di Boungou era stata inaugurata nel 2018. Per il momento, l’azienda non avrebbe l’intenzione di chiudere definitivamente la struttura. Nell’agosto del 2018 un altro impiegato della Semafo e un subappaltante erano stati uccisi nell’attacco di un veicolo. Lo scorso gennaio, Kirk Woodman, un lavoratore canadese della Progress Minerals, azienda di Vancouver, era stato trovato morto dopo essere stato rapito. [CC]
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    Fondi dal Kuwait per una nuova strada nel Sud

    MAURITANIA – Il progetto di costruzione di una strada tra Nema e Nbeiguit Lahwach, nel sud della Mauritania, ha ottenuto un finanziamento da parte del Fondo kuwaitiano per lo sviluppo economico arabo. La convenzione di finanziamento è stata firmata a Nouakchott venerdì da ministro dell’Economia e dell’Industria, Cheikh El Kebir Moulay Taher, e dal vicedirettore delle operazioni del fondo, Merwane Abdallah El Ghanem. Il prestito ammonta a 10 milioni di dinari kuwaitiani, pari a quasi 30 milioni di euro. Il ministro mauritano ha sottolineato l’importanza di questa futura strada lunga 150 km per lo sviluppo delle aree remote e per una migliore mobilità delle popolazioni residenti in zone isolate. Il ministro ha anche ringraziato il Kuwait per il sostegno dimostrato alla Mauritania negli ultimi anni. Il primo accordo con il Fondo kuwaitiano risale al 1975 e fu proprio destinato ad un progetto di manutenzione stradale. [CC]
  • Costa Avorio Free

    Al via lavori nella baia di Cocody con un’azienda...

    COSTA D’AVORIO – Un’azienda marocchina ha iniziato ieri i lavori di sistemazione della foce del fiume Comoé a Grand Bassam, nella baia di Cocody, ad Abidjan.

    La Société générale des travaux du Maroc (SGTM), specializzata nei lavori pubblici, ha vinto l’appalto pubblicato nei mesi scorsi dall’Unità di gestione del progetto di salvaguardia e di valorizzazione della Baia di Cocody e della laguna Ebrié.

    In 22 mesi, la SGTM eseguirà opere tese a migliorare l’ecosistema della baia, ridurre la proliferazione delle piante d’acqua dolce, fare in modo che aumenti il grado di salinità, per promuovere lo sviluppo delle attività di pesca artigianale. Dovranno essere realizzati terrazzamenti, dragaggi, posati geotessili, e effettuati lavori per la protezione della foce.

    Il progetto gode di un finanziamento della Banca araba per lo sviluppo economico in Africa, del Fondo Opec per lo sviluppo sostenibile, e dello Stato ivoriano. Il contratto per i lavori ha un valore di circa 64,6 milioni di dollari.

    Il via ufficiale al cantiere è stato dato dal primo ministro Daniel Kablan Duncan ieri nel corso di una cerimonia. [CC]