Africa

Segretario Generale Onu richiama l’attenzione sul Sahel, situazione in peggioramento

AFRICA – Oltre 1500 civili sono stati uccisi dall’inizio del 2019 solo in Mali e in Burkina Faso, mentre nei cinque Paesi del Sahel, un milione di persone  – il doppio rispetto al 2018 – sono state costrette a sfollare: questo bilancio appare nell’ultimo rapporto sulla situazione nel Sahel consegnato al Consiglio di sicurezza dell’Onu da Angonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite.

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Ultimi articoli della sezione Africa

  • Africa Free

    RomAfrica Film Fest, una serata evento contro i...

    AFRICA - Una serata evento contro i razzismi e contro le malattie di società mai così aperte ma dove allo stesso tempo mai come adesso è necessario mostrarsi uniti per andare avanti. Questo il messaggio portato quest’anno dal Roma Africa Film Festival (RAFF) che per il 2020, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, si terrà in un’unica grande serata alla Casa del Cinema, a Villa Borghese La sesta edizione del Festival sarà dunque sintetizzata in un unico significativo evento, una voce alzata contro ogni forma di discriminazione e si terrà simbolicamente il 18 luglio, giornata dedicata a Nelson Mandela “Come il mondo si è unito per rispondere alla sfida della pandemia, allo stesso modo occorre che risponda unito a tutte le altre malattie e insidie che attraversano le nostre società” ha detto Sello Hatang, CEO della Nelson Mandela Foundation, in un video messaggio che sarà trasmesso integralmente in apertura di serata grazie alla collaborazione con l’Ambasciata del Sudafrica in Italia.  Per questa serata evento, gli organizzatori hanno deciso di prendere spunto da “I can’t breathe”, lo slogan associato al movimento statunitense Black Lives Matter, e dal tragico episodio della morte di George Floyd, il cittadino afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis lo scorso 25 maggio. Una morte ingiustificabile che ha dato il via a proteste e dimostrazioni non soltanto negli Stati Uniti ma in diverse zone del mondo.  “Lo scopo di questa serata è dare un contributo di idee e di sensibilità su questioni che vanno oltre l’Africa e il cinema africano perché hanno una valenza che riguarda ciascuno di noi, riguardano la nostra umanità, le distorsioni sociali, le strade per un mondo diverso e possibile” hanno sottolineato i promotori del Festival spiegando la scelta dei due film che saranno proiettati.  Il primo è “I am not your negro”, docufilm firmato da Raoul Peck da un romanzo di James Baldwin. Candidato ai Premi Oscar nella cinquina come Miglior Documentario 2017, raccontato interamente con le parole di James Baldwin e la voce di Samuel L. Jackson, “I am not your negro” tocca le vite e gli assassinii di Malcom X, Martin Luther King Jr. e Medgar Evers per fare chiarezza su come l’immagine dei Neri in America venga oggi costruita e rafforzata. Il secondo docufilm in programma è “Crisis: Behind a Presidential Commitment”, un’opera del 1963 di Robert Drew, di recente restaurato. La storia vera parte dall’iniziativa dell’allora governatore dell’Alabama, George Wallace, di impedire a due studenti afroamericani, Vivian Malone e James Hood, di accedere alla University of Alabama e dei passi intrapresi dal presidente John F. Kennedy e dal fratello Robert Kennedy in quello che fu un confronto chiave nella battaglia per l’eguaglianza e la fine del segregazionismo negli Stati Uniti.  L’edizione 2020 del RAFF sarà ospitata il 18 luglio alla Casa del Cinema a Villa Borghese. Il RAFF è un progetto di Internationalia, Itale20, Le Réseau, Nina International, gode del sostegno della Roma Lazio Film Commission e aderisce al circuito Spazio Indie della CNA di Roma. I media partner sono Africa e Affari e Africa Rivista.
  • Africa Free

    Le nuove stime AfDB sull'economia continentale

    AFRICA - L’economia del continente africano dovrebbe rimbalzare parzialmente l’anno prossimo recuperando in parte i danni causati dalla pandemia, ma potrebbe ancora perdere quasi un quarto di trilione di dollari di produzione economica nel 2020 e nel 2021. A riferire queste stime è stata ieri la Banca africana di sviluppo (AfDB).  Finora l’Africa è stata in gran parte risparmiata dagli effetti sanitari della pandemia e dal pesante tributo in vite umane pagato invece da Europa e Stati Uniti. Tuttavia, le economie dei Paesi africani non sono state immuni all’onda d’urto globale della pandemia, con i Paesi esportatori di petrolio come Algeria, Angola, Libia e Nigeria che sono risultati i più colpiti.  In uno scenario in cui la pandemia continua ancora nella seconda metà di quest’anno, l’AfDB prevede una contrazione del 3,4% del prodotto interno lordo nel 2020, rispetto a una proiezione pre-pandemica che invece era di +3,9%. Una ripresa parziale a forma di V dovrebbe vedere un rimbalzo della crescita tra il 2,4 e il 3% l’anno prossimo, ha detto la banca: “Ma la prevista ripresa nel 2021 non compenserebbe una perdita cumulativa stimata per il pil africano di $ 173,1 / 236,7 miliardi di dollari per il 2020 e il 2021 a causa della pandemia”. [MS]
  • Africa Free

    Aumentano importi massimo per finanziamenti SIMEST a...

    Salgono – e in qualche caso raddoppiano – i nuovi importi massimi dei finanziamenti per l’internazionalizzazione che Simest eroga su risorse pubbliche gestite per conto del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

    I nuovi importi massimi consentiranno alle aziende di beneficiare di maggiore liquidità per i propri investimenti oltreconfine, sia in termini assoluti che in proporzione ai propri limiti dimensionali, rendendo i finanziamenti agevolati più allettanti anche per le MidCap e le grandi imprese.

    Riguardo la patrimonializzazione, raddoppia da 400 mila a 800 mila euro il tetto di questo finanziamento dedicato alle imprese che esportano e che, rispetto agli altri, non ha una destinazione d’uso specifico.

    Aumentano anche gli importi per l’inserimento nei mercati esteri: 4 milioni – rispetto ai precedenti 2,5 milioni – è l’importo massimo che Simest può concedere alle aziende relativamente alle spese di apertura di un negozio, corner, show room, ufficio o centro assistenza post vendita all’estero.

    Per gli studi di fattibilità, l’importo massimo sale da 150 mila a 200 mila euro per quegli studi collegati a investimenti commerciali e da 300 mila a 350 mila euro per gli studi collegati a investimenti produttivi.

    Le imprese che vogliono sfruttare le potenzialità del commercio elettronico possono accedere a un finanziamento che sale da 300mila a 450 mila euro per la realizzazione di una propria piattaforma on-line e da 200 mila a 300 mila euro per l’adesione ad un marketplace fornito da soggetti terzi.

    Sale infine da da 100 a 150 mila euro il massimale per coprire fino al 100% le spese preventivate per le spese connesse alla partecipazione a fiere/mostre internazionali, incluse le missioni di sistema promosse da Mise e Maeci e organizzate da Ice Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria.

  • Africa Free

    Nasce fondazione per promuovere internazionalizzazione...

    AFRICA - E’ stata creata una nuova fondazione, denominata “Italian Higher Education with Africa” che si pone come obiettivo quello di promuovere promuovere l’internazionalizzazione degli atenei italiani in Africa e contribuire, in ottica di cooperazione, allo sviluppo locale.

    A darne notizia è un comunicato congiunto diffuso dall’Università di Padova, dall’Università di Firenze, dal Politecnico di Milano, dall’Università di Napoli Federico II, dall’Università di Bologna e da La Sapienza - Università di Roma, che in questo modo consolidano un percorso di oltre 20 mesi, per promuovere la collaborazione in ambito internazionale tra gli Atenei finalizzata alla realizzazione di un progetto formativo-didattico a livello universitario in Paesi del continente africano.

    La Fondazione individua la propria missione nello svolgimento di ogni attività indirizzata a promuovere e sviluppare, con adeguate metodologie scientifiche interdisciplinari, la didattica, la formazione, il perfezionamento degli studenti residenti nei Paesi Africani e l’aggiornamento del personale stesso delle università locali.

    Il programma è destinato dunque a giovani talenti, selezionati con cura grazie alla collaborazione proattiva delle università locali ed è finalizzato a fornire strumenti e qualifiche per l’accesso alla classe dirigente, mediante il conseguimento di titoli di studio riconosciuti in Italia e dunque all’interno dello spazio europeo dell’educazione.

    Il programma della Fondazione riceve il supporto ed è allineato alle priorità del ministero della Università e della Ricerca e si coordina con i relativi piani strategici di internazionalizzazione.

    La Fondazione opera per offrire una formazione di elevata qualità, sia di base che specialistica, a studenti che aspirano ad acquisire una preparazione universitaria di alto livello tecnico e scientifico, per potere accedere successivamente a carriere dirigenziali, accademiche o politico amministrative nei vari settori del comparto produttivo e dei servizi, nei Paesi interessati.

    La comunità degli alunni andrà a consolidare il patrimonio di relazioni tra l’Italia e l’Africa arricchendo le opportunità di scambio tra i rispettivi sistemi culturali, economici, imprenditoriali e dell’innovazione nel breve e, soprattutto, nel lungo periodo.

    Per rispondere a queste necessità, le Università della Fondazione hanno operato d’urgenza e avviando già, in piena emergenza Covid-19, un programma formativo multilivello di affiancamento alle università africane. Pertanto, come richiesto dall’Unesco, dalla Fao, dall’Associazione delle Università Africane e dagli stessi governi africani, la Fondazione mira nell’immediato a sostenere la resilienza dei sistemi educativi africani. A cominciare da un programma di mobilità virtuale dal primo semestre dell’anno accademico 2020/21. [MV]

  • Africa Free

    Sostegno Banca mondiale a finanziamenti per...

    AFRICA - La Banca mondiale ha approvato uno strumento del valore di 425 milioni di dollari per sostenere la fornitura di finanziamenti alla realizzazione di infrastrutture in Africa orientale e meridionale.

    Denominato Strumento di finanziamento delle infrastrutture regionali (RIFF), il progetto mira ad estendere finanziamenti a lungo termine alle imprese private in infrastrutture selezionate nei campi dell’energia, dei trasporti, della logistica e dei servizi sociali.

    Secondo quel che viene comunicato dalla stessa Banca mondiale, è la prima struttura finanziaria regionale di questo tipo in Africa.

    I fondi del RIFF saranno forniti per il tramite della Trade Development Bank (TDB), una banca di sviluppo regionale di tipo commerciale, sotto forma di finanziamenti a lungo termini per progetti che contribuiscano alla creazione di posti di lavoro e presentino vantaggi transfrontalieri in termini di flussi commerciali, investimenti o trasferimenti di tecnologia a favore dei Paesi aderenti al Mercato comune dell’Africa orientale e meridionale (COMESA). [MV]

  • Africa Free

    Apple Music lancia Africa Rising, dedicato ai talenti...

    AFRICA - Apple Music, il servizio di musica e video streaming della Apple ha lanciato un programma destinato a scoprire nuovi talenti in Africa. Denominato Africa Rising, il programma della società statunitense selezionerà ogni due mesi un artista africano le cui composizioni saranno poi messe in circolazione in 167 Paesi del mondo.  L’iniziativa include anche una playlist di accompagnamento con brani di generi diversi di alcuni artisti emergenti del continente. La playlist attuale include musica proveniente dalla Nigeria (Rema), dal Sudafrica (Tellaman) e dal Kenya (Bensoul). L’'artista nigeriano di Afrofusion, Omah Lay, (vero nome Stanley Omah Didia) è l’artista selezionato per il debutto dell’iniziativa di Apple.  Omah Lay ha affermato che essere il primo artista del continente ad essere messo in evidenza dal programma è un sogno diventato realtà. “Un sogno che diventa realtà” è stato il primo commento di Lay affidato a un comunicato. [MS]