Libia

Ispramed, mediazione e arbitrato per aiutare la pace

LIBIA – “Gli strumenti di giustizia alternativa sono in grado non solo di promuovere gli investimenti ma anche di facilitare il processo di pace in Libia”: è quanto ha sottolineato Paolo Sannella, Presidente dell’Istituto per la Promozione dell’Arbitrato e della Conciliazione nel Mediterraneo (Ispramed), all’apertura dei lavori della Terza Conferenza Internazionale sull’Arbitrato, sulla Conciliazione e sulla Mediazione per la Soluzione delle Controversie Economiche e Commerciali e per la Promozione degli Investimenti, degli Scambi e dello Sviluppo Economico in Libia, coorganizzata oggi presso la sede della Camera di Commercio di Milano da Ispramed e il Centro Libico per l’Arbitrato Commerciale Internazionale (Lcica).

Voluto per la prima volta dal Lcica in sede europea, il terzo incontro di questo ciclo di Conferenze mira a promuovere i meccanismi a disposizione della Libia per sostenere gli investimenti, intesi, ha ricordato Sannella, come “indispensabili fattori di sviluppo economico, di benessere e di progresso sociale”. Tali strumenti di risoluzione delle controversie detti ADR e alternativi a procedure spesso lunghe e costose della giustizia ordinaria possono contribuire sia a “rafforzare la fiducia tra operatori economici e commerciali sia a stimolare più scambi e investimenti”, anche in un contesto difficile come quello libico.

Un elemento questo su cui ha insistito anche la vice ministra degli Esteri, Emanuela Del Re, in un messaggio fatto pervenire agli organizzatori: “Favorendo un incontro fra diversi esponenti delle istituzioni e del mondo accademico libico e italiano – ha sottolineato la vice ministra nel suo messaggio – l’iniziativa consentirà di analizzare e approfondire gli interventi necessari al miglioramento delle capacità libiche in materia di mediazione e arbitrato e gli strumenti più utili alla promozione e protezione degli investimenti e degli scambi economici e commerciali”. Particolarmente apprezzabile, secondo la vice ministra, l’obiettivo di promuovere un dialogo con gli operatori libici che malgrado la perdurante fase di conflitto nel Paese, “dimostrano di adoperarsi per la preparazione di istituzioni moderne ed efficaci”.

Prima di lasciare la parola al suo omologo Abdulwahab Shagluf, presidente di Lcica, Paolo Sannella ha ricordato che il Centro Libico di Arbitrato e la Camera Arbitrale di Milano firmeranno oggi un accordo per una formazione di qualità agli operatori ADR libici, “a testimonianza della volontà a sud del Mediterraneo di lavorare alla ricostruzione, allo sviluppo ed alla pacificazione della Libia”. [CN]

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