Nigeria

ICE-Agenzia promuove collettiva per aziende della plastica e della stampa in Nigeria

NIGERIA – L’Agenzia ICE promuove in collaborazione con l’Associazione nazionale costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma (Amaplast) e con l’Associazione costruttori italiani di macchine per l’industria grafica, cartotecnica, cartaria, di trasformazione e affini (Acimga) una partecipazione collettiva di aziende italiane alla fiera Plastprintpack Nigeria, che si terrà a Lagos dal 24 al 26 marzo prossimi.

A segnalarlo è stata la stessa Agenzia ICE, precisando che in occasione della fiera sarà organizzato un padiglione italiano che accoglierà le aziende italiane dei settori macchine per la lavorazione della plastica e della gomma e macchine per la stampa e il converting.

L’evento, riservato esclusivamente a visitatori professionali, ha visto lo scorso anno la partecipazione di 122 aziende espositrici provenienti da 24 Paesi diversi.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito di Agenzia ICE.

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Nigeria Free

    Facilitati i movimenti di africani con visti solo all...

    NIGERIA – Con l’intento di facilitare i movimenti di persone in Africa, dal prossimo gennaio per tutti i cittadini africani muniti di passaporto sarà possibile arrivare in Nigeria senza visto ed eseguire questa formalità all’arrivo. Ben accolta, la decisione è stata annunciata dal presidente nigeriano Muhammadu Buhari dal Forum di Aswan, in Egitto. La notizia sembra tuttavia voler addolcire uno scenario molto più delicato, in cui da 20 agosto scorso la Nigeria ha deciso unilateralmente di chiudere i confini terrestri con il Benin, il Niger, i Ciad e il Camerun, ufficialmente per la lotta al contrabbando. Il provvedimento è controverso sta avendo ripercussioni negative sul commercio, soprattutto con il Benin, di cui la Nigeria è il principale partner. All’interno della Comunità economica dell’Africa Occidentale (Cedeao/Ecowas) di cui la Nigeria fa parte, è già consentito viaggiare senza visto. [CC]
  • Burkina Faso Free

    Governo italiano approva ratifica accordo nel settore...

    BURKINA FASO - Il Consiglio dei ministri italiano, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio e del Ministro della difesa Lorenzo Guerini, ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Burkina Faso relativo alla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 1° luglio 2019. Lo si apprende in una nota dello stesso Cdm. "L’Accordo -si spiega- ha lo scopo di fornire un adeguato quadro giuridico per avviare forme strutturate di cooperazione bilaterale tra le Forze Armate dei due Paesi, nell’intento di consolidare le rispettive capacità difensive, di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza e, infine, di indurre positivi effetti indiretti in alcuni settori produttivi e commerciali dei due Paesi".
  • Senegal Free

    Annunciato progetto per nuovo modello di scuola...

    SENEGAL - Prevede la realizzazione di un modello innovativo di scuola secondaria, il progetto ‘Le Dispositif’ lanciato dallo studio romano BABEL_architettura nel comune di Keur Massar, nella regione di Dakar.

    A segnalarlo a InfoAfrica sono gli stessi architetti dello studio BABEL, sottolineando come il progetto voglia proporre la costruzione di un luogo in cui lo studio procede di pari passo con la scoperta, il gioco, la socializzazione, la convivenza e la condivisione.

    Nelle intenzioni dei progettisti, la scuola non è infatti destinata a diventare solo un spazio adatto all'apprendimento, ma un ambito in cui gli studenti e i frequentatori siano responsabilizzati alla cura sia del complesso scolastico che al mantenimento degli alberi da frutto, orti comunitari e animali da pascolo.

    Gli edifici saranno quindi disposti seguendo un percorso ad anello e saranno tutti rivolti verso una grande corte centrale, anima del progetto e della quotidianità, in modo che le strutture e le funzioni del complesso siano progettate come “stazioni” di un percorso continuo in cui i ragazzi possono muoversi liberamente nella loro routine quotidiana.

    Grande importanza è stata data ai sistemi tecnologici: l’acqua piovana dai tetti verrà raccolta in taniche interrate per garantirne l’utilizzo durante la stagione secca al fine di consentire lo svolgimento di tutte le attività agricole; un sistema di pannelli fotovoltaici fornirà l’elettricità necessaria mentre i rifiuti biologici saranno utilizzati come fonte di calore e fertilizzanti. Inoltre, le pareti esterne saranno realizzate per offrire una protezione naturale filtrando i venti durante la stagione delle piogge.

    Gli edifici sono stati progettati con un sistema di raffrescamento naturale costituito da piccole aperture in PVC poste sotto le coperture in lamiera; hanno il compito di intercettare le brezze e attenuare il calore del tetto. I materiali per la costruzione sono resistenti, durevoli, economici e attingono alla cultura e alle tradizioni del luogo.

    In base alle informazioni rese note, lo studio ha già ottenuto una lettera d’intenti da parte del Comune di Keur Massar per la concessione di 10.800 metri quadrati di terreni dove realizzare il progetto.

    Attualmente - spiega l’architetto Federico Caserta, tra i promotori del progetto - lo studio BABEL è alla ricerca del supporto di enti pubblici, fondazioni private, ONG e imprese che sposino il progetto dal punto di vista dello sviluppo sociale, dell’architettura sostenibile, dell’istruzione e della formazione professionale per avviare i lavori di costruzione. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.babelarchitettura.it. [MV]

  • Gambia Free

    Energia “bio” per la clinica di Sukuta

    GAMBIA – Un piccolo progetto di trasformazione di rifiuti umidi in energia è stato inaugurato a Sukuta, località di 40.000 abitanti nell’ovest del Gambia, vicino alla costa. Il mini impianto che produce biogas alimenta la clinica di Sukuta, offrendo una soluzione ecologica al bisogno di energia. Realizzato con soli 11.000 dollari, il sistema produce biogas grazie al letame di mucca raccolto dalla campagna circostante. I promotori del progetto, l’azienda indiana Urja Bio System e il partner locale Trisp Africa Limited, si sono detti pronti a realizzare altri impianti a biogas, per fornire calore o elettricità. In Gambia, ancora meno del 50% della popolazione ha accesso regolare all’elettricità. [CC]
  • Niger Free

    Lutto e interrogativi dopo la strage di Inates,...

    NIGER – Un lutto nazionale di tre giorni inizia oggi in Niger per rendere omaggio ai 71 soldati uccisi nell’attacco al presidio militare di Inates (In-ates), avvenuto martedì pomeriggio. Dolore, rabbia e interrogativi prevalgono dopo che ben 500 assalitori, minuti esplosivi e carichi di armi, sono riusciti ad avvicinarci alla base, a manomettere i sistemi di comunicazione, e a dare l’assalto letale, nonostante lo stato di massima allerta in vigore in Niger e la presenza, da anni, di forze militari straniere, in particolare francesi e statunitensi. Secondo il Site Intelligence group, un gruppo statunitense di monitoraggio dei gruppi terroristici, l’attacco è stato rivendicato dallo Stato islamico in Africa Occidentale, lo stesso che aveva già rivendicato un precedente attacco contro la stessa base militare nel luglio scorso. La strage in Niger ha spinto il presidente francese Emmanuel Macron a rimandare a gennaio una riunione convocata a Pau per parlare della presenza militare francese nel Sahel, con i presidenti di Niger, Ciad, Burkina Faso, Mali e Mauritania. [CC]
  • Benin Free

    Assegnato contratto per lampioni stradali fotovoltaici

    BENIN - Il governo di Cotonou ha assegnato alla società francese Fonroche Eclairage l’incarico di installare 15.000 lampioni stradali alimentati da energia fotovoltaica in diverse località del Benin.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che il contratto ha un valore economico pari a 24,2 milioni di dollari e riguardala fornitura e l’installazione dei lampioni stradali.

    L’incarico rientra nell’ambito del progetto Paving, promosso dal governo del presidente beninese Patrice Talon per migliorare le condizioni urbane delle municipalità del Paese dell’Africa occidentale.

    In base alle informazioni rese note, Fonroche Eclairage fornirà lampade stradali con luminosità variabile compresa tra 15 e 20 lux.

    Le lampade avranno una capacità operativa di 365 giorni all’anno senza interruzioni e non richiedono, secondo le dichiarazioni rese dall’azienda francese, manutenzione per almeno dieci anni. [MV]