Algeria

Finita campagna elettorale, attesa delle presidenziali tra proclami contrastanti

ALGERIA – Si è conclusa ieri la campagna elettorale per le presidenziali in Algeria, dove già oggi iniziano le operazioni di voto per le comunità nomadi, che potranno recarsi presso i seggi itineranti posizionati nelle regioni di Tinduf e Oum-Laâssel.

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  • Libia Free

    Haftar: “Riprenderà la produzione di petrolio”

    LIBIA - La produzione e l'esportazione di idrocarburi riprenderà a breve. Lo ha annunciato il generale Khalifa Haftar, l'uomo forte della Cirenaica che, nel gennaio scorso, aveva bloccato ogni attività nei principali giacimenti libici. I lavori riprenderanno, secondo il politico (prima uomo di fiducia di Gheddafi e poi suo acerrimo avversario), ma solo “ad alcune condizioni”. Al momento, però, non si sa quali siano queste condizioni. Un tweet della tv del gruppo media Al Arabiya riferisce: “Haftar: la leadership delle forze armate ha deciso di riprendere la produzione ed export di petrolio con condizioni», senza specificare ulteriormente. Secondo il sito Al Wasat, Haftar avrebbe invece affermato che i proventi “non debbano essere utilizzati per finanziare del terrorismo”. Il comandante generale dell'Esercito nazionale libico, come noto, considera “terroristi” i componente delle milizie che controllano gran parte dell'Ovest e sono legate al governo di Tripoli. [EC]
  • Marocco Free

    Energia, entro il 2030 il 52% da rinnovabili

    MAROCCO - Entro il 2030, il Marocco produrrà il 52% dell'energia necessaria alle sue utenze sfruttando le fonti di energia rinnovabile e pulita nazionali e riducendo la sua dipendenza dai Paesi ricchi di petrolio. A sostenerlo è la società di analisi dati GlobalData in un suo recente rapporto, secondo il quale il ricorso a queste fonti energetiche potrebbe anche tradursi in migliaia di nuovi posti di lavoro. Già nel 2019, secondo quanto riporta GlobalData, il Marocco ha generato il 34% della sua energia attraverso l'energia idroelettrica ottenuta da grandi sbarramenti sui fiumi e torrenti. Sebbene la costruzione di dighe abbia un impatto ambientale significativo, una volta costruite queste strutture sono destinate a fornire energia pulita e economica per lunghi periodi. Considerati gli investimenti in fase di studio, la quota dell'idroelettrico potrebbe facilmente raggiungere il 42% della produzione totale entro il 2030. Nel 2030, inoltre, i marocchini useranno il doppio dell'energia rispetto al 2010. Il Marocco ha già costruito il più grande impianto solare del mondo, ma ha intenzione di aumentare la produzione di energia solare nei prossimi anni. Il Marocco gode infatti di oltre 3.000 ore di sole all'anno, una potenza che, attraverso le nuove tecnologie, è possibile sfruttare appieno. Il ruolo del Marocco come leader continentale e mondiale nelle energie rinnovabili sta crescendo. Il Consiglio economico, sociale e ambientale di Rabat ha stimato a luglio che il Paese potrebbe nei prossimi decenni arrivare a produrre il 96% di tutta la sua energia utilizzando fonti rinnovabili. [EC]
  • Marocco Free

    Prestito dalla BEI a sostegno del settore agricolo

    MAROCCO - Ha un valore pari a 200 milioni di euro l’accordo di prestito siglato dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) con l’istituto marocchino Crédit Agricole per sostenere la bioeconomia e le aziende agricole marocchine.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che il prestito si propone di accompagnare l’attuazione della nuova strategia agricola governativa “Green Generation 2020-2030”.

    In base alle informazioni rese note, il prestito riguarderà finanziamenti per sviluppare le catene del valore agricole e tutte le attività legate al sistema della produzione, inclusi stoccaggio, logistica, imballaggio, marketing e trasformazione industriale.

    Secondo i dati a disposizione, l’agricoltura è ancora uno dei settori chiave per l’economia marocchina rappresentando il 15% della formazione del prodotto interno lordo, occupando circa il 40% della forza lavoro nazionale e generando il 10% del valore delle esportazioni. [MV]

  • Egitto Free

    Al via gara per valutazione progetto interconnessione...

    EGITTO - La Compagnia egiziana per la trasmissione dell’elettricità (EETC) ha lanciato un bando di gara per la realizzazione degli studi di valutazione sull’impatto ambientale e sociale del progetto di interconnessione tra Egitto e Arabia Saudita.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che la gara riguarda la linea aerea ad alta tensione da 500 kV, lunga 335 chilometri, tra le stazioni di trasformazione di Badr e Sakakin.

    Le aziende interessate hanno tempo fino al 1° ottobre 2020 per presentare le proprie offerte, che dovranno avere un periodo di validità di 90 giorni.

    L'EETC si riserva il diritto di aumentare o diminuire i l volume dei lavori del 25% a prezzi costanti durante il periodo di esecuzione del contratto. Il lavoro può essere aumentato o ridotto fino al 100% durante il periodo di implementazione, con il consenso di entrambe le parti.

    Il progetto di interconnessione elettrica tra Egitto e Arabia saudita includerà la costruzione di linee di trasmissione aeree tra i due Paesi e un cavo elettrico sottomarino, nonché diverse sottostazioni elettriche: al termine dei lavori, il cui valore economico totale è stimato in una cifra pari a 1,6 miliardi di dollari, è previsto che sarà operativa la più grande rete elettrica congiunta del mondo arabo. [MV]

  • Algeria Free

    Mega piano di sviluppo dei fosfati, la nuova strategia

    ALGERIA – Un nuovo piano di sviluppo dell’estrazione, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti derivati dei fosfati, in particolare i fertilizzanti agricoli, è stato definito durante una riunione ministeriale ad Algeri. Secondo Maghreb Emergent, è stato il ministro dell’Energia, Abdelmajid Attar, a svelare i contorni di questo piano di sviluppo che necessita complessivamente sei miliardi di dollari d’investimenti. La strategia prevede tre fasi quinquennali e coinvolge tre wilaya dell’Est del Paese, Tebessa, Souk Ahras e Annaba. Nella prima area geografica, verrà costruito l’impianto d’estrazione, mentre la seconda sarà dedicata alle unità di trasformazione in acido solforico, acido fosforico, ammoniaca, acido nitrico, nitrate d’ammonio. La terza fase prevede la realizzazione di nuove infrastrutture portuali ad Annaba per l’esportazione. Il governo ritiene che il progetto fosfati possa aiutare l’Algeria a uscire dalla dipendenza dagli idrocarburi. Sono già diversi anni che il progetto di espansione dell’industria dei fosfati è in gestazione. Algeri si era dato fino al 2022 per entrare nella top 5 mondiale dei grandi produttori, un obiettivo che non sarà raggiunto secondo questa tabella di marcia. [CC]
  • Egitto Free

    Nel 2021 apre una filiale permanente di Ikea

    EGITTO - Ikea, il marchio svedese di mobili e accessori per la casa, ha annunciato che inaugurerà una filiale permanente al Cairo entro marzo 2021. Nel frattempo il colosso scandinavo specializzato nella vendita di mobili e complementi d'arredo ha lanciato, per la prima volta in Egitto, il suo catalogo online 2021-2020 che include sconti su oltre 1.000 prodotti e complessivamente più di 1.700 nuovi prodotti. Ha anche lanciato la sua prima App mobile che consente ai clienti di controllare da remoto se mobili e accessori sono adatti alle case dei clienti semplicemente  utilizzando i cellulari. Thomas Surgy, capo di Ikea Egypt, ha affermato che il 2020 è un anno difficile per il business dell'arredamento in tutto il mondo a causa della pandemia Covid-19, ma con le soluzioni di trasformazione digitale l'azienda è riuscita a superare le sfide immediate. [EC]