R.D. CongoZambia

Firmato MoU per realizzazione autostrada e ponte al confine tra Congo e Zambia

ZAMBIA/RD CONGO – Un memorandum di intesa è stato firmato tra i governi di Zambia e Repubblica Democratica del Congo per riprendere i lavori di costruzione di un’autostrada che collegherà i due paesi e la costruzione del ponte di Luapula.

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    Riprendono attività centrale idroelettrica Mekin

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    Questo – spiega una nota del ministero – consente di fornire energia elettrica al dipartimento di Dja e Lobo nel sud del Paese e parte della regione del centro.

    Attivato da giugno 2019, dopo diversi anni di ritardo nella consegna del sito, questo impianto realizzato nella regione meridionale del Paese non ha mai realmente funzionato a causa di numerose difficoltà tecniche, ambientali e giuridico-amministrative.

    Nel 2020, a causa di un guasto l’impianto si è fermato. La società Hydro Mekin incaricata di far funzionare la struttura ha riparato il guasto e sono stati avviati i test tecnici per la messa in servizio.

    Costruita dalla China national electric engineering corporation, questa infrastruttura energetica è destinata principalmente a fornire elettricità agli otto comuni del dipartimento di Dja e Lobo, grazie a una linea di evacuazione energetica di 33 chilometri. [GT]

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    CIAD - Il progetto “50mila posti di lavoro dignitosi per i giovani in Ciad” è stato lanciato dal presidente del Consiglio militare di transizione, Mahamat Idriss Deby. L’iniziativa si rivolge a 50.000 giovani dai 15 ai 35 anni, nonché ad associazioni e gruppi giovanili nelle 23 province del Paese, per tre anni, per un  rafforzamento delle capacità e un facile accesso ai finanziamenti. Per il ministro della Gioventù, Mahmoud Ali Seid, questo progetto è una risposta ritenuta rilevante alla disoccupazione giovanile attraverso l’approccio imprenditoriale. Sarà predisposto un programma di rafforzamento delle competenze tecniche e manageriali in linea con le esigenze del mercato del lavoro. In concreto, l’iniziativa prevede un sostegno tecnico e finanziario a 2.000 giovani imprenditori per creare 20.000 posti di lavoro nei settori agro-silvo-pastorale, agroindustriale, Tic e dei trasporti; mira a una migliore occupazione e integrazione professionale di altri 20.000 giovani e donne attraverso il rafforzamento delle competenze tecniche e manageriali, nonché l’attuazione di azioni di integrazione per 10.000 giovani e donne. [CC]
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