Marocco

Fondi dalla Germania per migliorare forniture idriche

MAROCCO – La banca di sviluppo tedesca Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW) ha concesso al governo di Rabat un prestito per realizzazione tre programmi dedicati alla fornitura di acqua potabile.

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    Contratto a società tedesca per costruire impianto...

    EGITTO - La società tedesca B-Electric ha vinto un bando di gara per la costruzione dell’impianto fotovoltaico di Zafarana, nel governatorato del Mar Rosso.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che il progetto prevede la realizzazione di un impianto capace di generare 50 megawatt.

    Secondo quel che viene riportato, B-Electric ha superato la concorrenza della cinese NARI Group Corporation e dell’indiana Vikram Solar che si erano anche pre-qualificate per il progetto, ma che sono state poi escluse per motivi tecnici.

    Fonti dell’Autorità per le energie nuove e rinnovabili (NREA) citate dai media che riportano la notizia dell’assegnazione dell’incarico sottolineano come questo nuovo progetto dovrebbe contribuire alla produzione di circa 90m kW/h all'anno, contribuendo al risparmio di circa 18.000 tonnellate di petrolio all'anno e alla riduzione di circa 50.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica. [MV]

  • Marocco Free

    Inaugurata diga di Essaouira, nuove infrastrutture...

    MAROCCO – Una serie di progetti idrici inaugurati in questi giorni dal Re Mohammed VI portano benefici al settore agricolo marocchino. Primo fra tutti, la diga “Moulay Abderrahmane” nella provincia di Essaouira, a 460 km a Sud dalla capitale Rabat, serve a garantire l’irrigazione di circa 1300 ettari di terreni agricoli appartenenti a oltre 1200 agricoltori. La diga è costata 87,6 milioni di euro e fa parte del piano di sviluppo idro-agricolo del perimetro di Ksoub. L’infrastruttura è lunga 418 metri e profonda 72 metri, e permette di trattenere 65 milioni di m3 d’acqua. A monte della diga è prevista la realizzazione di un canale principale d’adduzione e di una rete d’irrigazione secondaria e terziaria di 48 km, l’installazione di una stazione d’epurazione, e la realizzazione di punti d’allaccio. Del progetto fa parte anche un volano di sostegno tecnico ai coltivatori. Grazie alle nuove infrastrutture sarà anche migliorato l’accesso all’acqua potabile nella città di Essaouira e nelle vicinanze. Le iniziative fanno parte del Programma nazionale d’approvvigionamento in acqua potabile e d’irrigazione 2020-2027. [CC]
  • Tunisia Free

    Ex ministro delle Finanze incaricato di formare governo

    TUNISIA - Il presidente tunisino Kais Saied, ha incaricato l’ex ministro delle Finanze Elyes Fakhfakh di formare un nuovo governo, dopo la mancata fiducia al precedente tentativo portato avanti da Habib Jemli.

    In base a quel che viene reso noto, Fakhfakh ha tempo trenta giorni per formare una coalizione capace di ottenere la fiducia in Parlamento o il presidente ha il diritto di sciogliere le Camere e convocare nuove elezioni legislative entro 45-90 giorni al massimo.

    La scelta di Fakhfakh, che ha ricoperto già gli incarichi di ministro del Turismo tra dicembre 2012 e marzo 2013 e ministro delle Finanze  tra dicembre 2012 e gennaio 2014,  sottolinea l’importanza delle priorità economiche nell’agenda politica nazionale.

    Il premier incaricato è nato nel 1972 a Tunisi e è ingegnere con una specializzazione in gestione delle risorse umane e aziendale: ha conseguito la laurea in ingegneria presso la Scuola nazionale degli ingegneri di, prima di trasferirsi in Francia dove ha proseguito gli studi  a Lione e Parigi. [MV]

  • Egitto Free

    Nuove e più rilassate norme per il settore minerario

    EGITTO - Il governo egiziano ha approvato nuove normative regolatorie per quanto riguarda il settore minerario. D’ora in avanti non sarà più obbligatorio per le imprese minerarie formare delle joint venture con il governo egiziano; le norme inoltre limitano le royalties dovute all’erario a un massimo del 20%.  Le compagnie minerarie lamentavano da tempo le costrizioni legate al sistema egiziano di joint venture obbligatorie, di royalties rigide e di accordi di compartecipazione che a loro parere rendevano a volte controproducente procedere a esplorazioni o allo sfruttamento di giacimenti minerari. Il governo spera che il cambiamento nelle regole possa incentivare ora le attività minerarie e in particolare quelle legate all’oro di cui il vicino Sudan nel frattempo è diventato uno dei principali player a livello continentale. [MS]
  • Algeria Free

    Protezione delle foreste, stop al legname nei cantieri...

    ALGERIA – Sarà presto vietato l’utilizzo di legname nei cantieri di costruzione pubblici. Lo ha deciso il neo presidente della Repubblica Abdelmadjid Tebboune con l’obiettivo di proteggere il patrimonio forestale nazionale e limitare le importazioni di legname. Il provvedimento, che il capo di Stato ha trasmesso al ministero dell’Agricoltura per l’attuazione, mira anche a lottare contro le frodi nei materiali usati a scopi edili. Situate nel Nord del Paese a grande maggioranza desertica, le foreste algerine occupano il 10% del territorio, su 250.000 km2. [CC]
  • Marocco Free

    Nuovo finanziamento per gestione risorse idriche

    MAROCCO - La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) sta predisponendo un nuovo prestito a favore del governo di Rabat per la preservazione delle falde acquifere nelle pianure del Saïss e di Garet.

    A darne notizia sono i media specializzati locali, precisando che il prestito avrà un valore pari a 150 milioni di euro e riguarda la seconda e la terza fase di un progetto volto a promuovere la gestione sostenibile delle acque in ambito agricolo.

    In particolare, il progetto prevede la realizzazione di una rete di trasporto dell’acqua nella pianura del Saïss, il rinnovamento e l'ammodernamento della rete di distribuzione a Garet e la completa conversione degli impianti di irrigazione attraverso tecnologie di diffusione a goccia.

    L'obiettivo è contribuire ad aumentare la resilienza di queste due regioni agricole del Marocco, evitando l'uso eccessivo nel Saïss della falda acquifera di Fès-Meknès e a Garet della diga Mohammed V per l'irrigazione dei terreni agricoli. [MV]