Libia

A Total una quota nella concessione petrolifera di Waha

LIBIA – La compagnia statale libica National Oil Corporation (NOC) ha approvato l’acquisizione da parte della francese Total di una quota di partecipazione nelle concessioni petrolifere di Waha, nel bacino onshore di Sirte.

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    Costruzioni, un 2020 in crisi

    AFRICA DEL NORD - Il settore edile in Nord Africa sarà colpito da una tripla battuta d'arresto a causa del calo della produzione petrolifera, della discesa dei prezzi del petrolio e della contrazione dei settori non legati al petrolio. Secondo il think-tank GlobalData, questo triplice effetto, legato alla pandemia di coronavirus, porterà a una contrazione del comparto del 2,4% nel 2020. “Le attività dell'edilizia per il resto del 2020 - spiega Yasmine Ghozzi, economista di GlobalData - sono orientate su performance basse. Ogni anno si registra un calo delle attività edili nel mese sacro del Ramadan e nei mesi caldi di giugno, luglio e agosto ma viene di solito compensato da prestazioni forti all'inizio e alla fine di ogni anno. Quest'anno non andrà così a causa delle strette politiche di lockdown. Il settore affronterà un vento contrario anche nel 2021 con una ripresa molto lenta anche se il percorso sarà diverso tra i Paesi della regione”. L'unico Paese che conoscerà una crescita è l'Egitto dove si attende una crescita del7,7%, comunque in discesa rispetto al +9,5% del 2019. Nel Maghreb tagliate le previsioni per la crescita del settore edile in Tunisia, Marocco e Algeria, rispettivamente al -3%, -2,1%, e -2,5%. [EC]
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    EGITTO - Si chiama e2Alamein ed è il primo parco industriale eco-sostenibile operativo in Egitto.

    A renderlo noto è stato il Gruppo per lo sviluppo industriale (IDG), società del governo egiziano incaricata di facilitare gli investimenti privati nel Paese e già responsabile dello sviluppo del parco industriale di East Port Said.

    L’infrastruttura offre ai potenziali investitori industriali interessati i vantaggi di installare le proprie attività in un Paese che gode di molteplici accordi commerciali, tra cui l’adesione al Mercato comune dell’Africa orientale e australe (COMESA), all’Area di libero scambio del Consiglio dell’Unità economica araba (GAFTA) e al partenariato con l’Unione Europea.

    Il parco industriale si estende su una superficie complessive di 2,7 chilometri quadrati, proponendo oltre a capannoni e magazzini anche servizi ad hoc come un centro di certificazione, trasporti interni, spazi per conferenze e banche. [MV]

  • Egitto Free

    Terreni agli investitori per progetti industriali

    EGITTO - Il governo del Cairo ha aperto una nuova fase aperta agli investitori locali e internazionali per l’acquisizione di terreni nella regione dell’Alto Egitto dove realizzare progetti industriali.

    A darne notizia sono i media economici locali, precisando che titolare dell’iniziativa è l’Autorità per lo sviluppo industriale (IDA) mettendo a disposizione degli investitori 654 appezzamenti di terreno distribuiti in 12 governatorati e che le richieste di assegnazione saranno ricevute fino al 3 agosto prossimo.

    Maggiori informazioni sono disponibili consultando il portale elettronico della mappa degli investimenti industriali, dove è possibile ritirare anche i termini e le condizioni per le richieste, al link https://www.investinegypt.gov.eg. [MV]

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    Politica e affari nell'incontro tra al-Sisi e Isaias

    EGITTO / ERITREA - Affari e alleanze geopolitiche, si è discusso di questo nell'incontro che si è tenuto ieri, lunedì 6 luglio, al Cairo tra il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il suo omologo eritreo Isaias Afwerki al Cairo. Sotto il profilo strategico, i due Paesi si affacciano entrambi sul Mar Rosso e condividono interessi comuni. Entrambi hanno come solidi alleati l'Arabia Saudita e gli Emirati arabi uniti ed entrambi lavorano per contenere l'influenza dell'Etiopia nel Corno d'Africa (in particolare sul dossier della diga sul Nilo). Negli ultimi anni è poi aumentata anche la cooperazione economica soprattutto in agricoltura e nella pesca. Negli ultimi anni è si è consolidata anche l'assistenza tecnica all'Eritrea da parte della Egyptian Agency of Partnership for Development. Il presidente eritreo, arrivato domenica nella capitale egiziana, rimarrà fino a mercoledì 8 luglio.
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    Calo del pil a doppia cifra nel secondo trimestre

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    Algeri pronta a mediare un tavolo per pace

    ALGERIA - Il gigante che fino allo scorso anno era rimasto silenzioso sulle vicende libiche, ora comincia a dire la sua su quanto sta avvenendo nel Paese confinante. Parlando ai microfoni di France 24, dopo aver aperto a una normalizzazione dei rapporti con la Francia, il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune si è detto pronto a una mediazione che faccia ragionare e porti attorno a uno stesso tavolo i diversi attori libici. Secondo Tebboune, la Libia si trova in una situazione simile a quella della Siria ovvero con un certo numero di interferenze straniere. Il rischio ulteriore, ha aggiunto, è quello di una “somalizzazione” del Paese, con le tribù armate l’una contro l’altra, e con la creazione di un quadro favorevole alla presenza di gruppi terroristici.  Per questi motivi l’Algeria sarebbe favorevole a ospitare una mediazione del conflitto libico ritenendo che gli sforzi della cancelliera Angela Merkel siano falliti e ritenendo allo stesso tempo che molti attori libici siano favorevoli a una mediazione algerina. [MS]