Sud Sudan

Firmato accordo di pace in Sud Sudan grazie a Sant’Egidio

SUD SUDAN – Tutte le parti politiche coinvolte nel conflitto in Sud Sudan hanno firmato ieri presso la Comunità di Sant’Egidio un accordo che prevede il cessate-il-fuoco dal 15 gennaio e una road map per consolidare l’unità del paese e la riconciliazione.

A darne notizia è la stessa Comunità di Sant’Egidio, sottolineando che il documento è il risultato di molte giornate di lavoro ma anche dell’impegno di Sant’Egidio negli ultimi anni per facilitare il dialogo politico in Sud Sudan.

La Dichiarazione di Roma è stata firmata dai membri della delegazione del governo centrale del Sud Sudan, dai rappresentanti dei movimenti di opposizione sud sudanesi che non hanno aderito all’accordo di pace rivitalizzato del 2018 ad Addis Abeba (Ssoma) e da quelli delle opposizioni firmatarie dell’accordo.

“Il cessate il fuoco è necessario per ricostruire la fiducia e la speranza nel nostro popolo”, ha detto Barnaba Marial Benjamin, inviato del presidente Salva Kir.

La guerra civile ha avuto inizio il 15 dicembre 2013 e, dopo sei anni, su una popolazione complessiva di 12 milioni di abitanti il bilancio è di quasi 400.000 morti, due milioni e mezzo di rifugiati (la maggior parte nel vicino Uganda) e due milioni di sfollati interni. [MV]

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