Senegal

Previsto aumento investimenti nel settore ferroviario

SENEGAL – Il governo di Dakar intende aumentare il volume dei propri investimenti nel settore ferroviario al fine di realizzare gli obiettivi fissati per il 2035 nella sua strategia di sviluppo della rete ferroviaria.

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  • Guinea Free

    Nasce la coalizione per la terza candidatura di Condé

    GUINEA  - Movimenti politici vicini alla maggioranza hanno costituito una coalizione per sostenere il presidente uscente Alpha Condé alle prossime elezioni in Guinea. Di fatto, sono i movimenti che avevano appoggiano la nuova Costituzione ad aver creato la “Coalizione democratica per il cambiamento nella continuità”.   Secondo l’ex ministro Domani Doré , che fa parte di questa coalizione, l’obiettivo è quello di “assicurare la continuità politica al proseguimento della dinamica del cambiamento avviata dalla governance del presidente Alpha Condé”.   A marzo scorso, ha vinto il “sì” al referendum costituzionale voluto dal capo dello Stato nonostante virulenta opposizione della minoranza e della società civile.   Non è ancora ufficiale la candidatura di Condé a un terzo mandato presidenziale, ma l’argomento suscita dibattito e ha già dato luogo a manifestazioni di protesta. Una nuova manifestazione contro la possibile candidatura è stata annunciata per l’8 luglio. [CC]
  • Benin Free

    Congelati i prezzi per salvaguardare la filiera del...

    BENIN - Il governo del Benin ha approvato i prezzi per la vendita di strumenti di produzione agricola e l'acquisto di semi di cotone dai produttori, nell'ambito della stagione 2020-2021.

    Lo si apprende da un comunicato stampa diffuso ieri dal governo, nel quale si precisare l’associazione dei produttori e operatori del cotone, la Interprofessional Cotton Association (AIC), ha deciso di rinnovare, per la campagna 2020-2021, i prezzi di fornitura degli strumenti e dei semi applicati la scorsa stagione al fine di impedire ai produttori di subire eccessivamente le fluttuazioni dei prezzi a causa delle perturbazioni sui mercati provocati dal nuovo coronavirus (COVID-19).

    A tale scopo, spiega la stessa fonte, i prezzi dei fertilizzanti combinati per tutte le categorie sono fissati a 240 FCFA per chilogrammo o 12.000 FCFA per sacco da 50 kg. Gli insetticidi per il cotone a 3.500 FCFA per bottiglia per il trattamento di mezzo ettaro, mentre gli erbicidi totali sono stati fissati a 3.500 FCFA / litro e gli erbicidi selettivi a 5.000 FCFA / litro.

    Inoltre, sottolinea la stessa fonte, nella stessa logica e nonostante la tendenza negativa dei prezzi di materie prime sui mercati internazionali, hanno deciso di mantenere i prezzi di acquisto del cotone dai produttori ai livelli della stagione precedente.

    Secondo alcune fonti locali, la quantità di cotone commercializzata il 15 aprile 2020 è stimata in 712.000 tonnellate, ben al di sopra delle 678.000 tonnellate della stagione 2018-2019, lasciando così sperare che il Benin manterrà il suo titolo di primo produttore di cotone in Africa.

    Il cotone rappresenta il 40% degli afflussi di valuta estera, dal 12% al 13% del prodotto interno lordo (PIL) del Benin, circa il 60% del tessuto industriale nazionale e fornisce entrate per oltre un terzo della popolazione.

  • Nigeria Free

    Prestiti agli agricoltori

    NIGERIA - Il governo di Abuja ha stanziato 1,3 miliardi di euro per il comparto agricolo. Ad annunciarlo, Sabo Nanono, il ministro dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, che ha dichiarato non meno di 2,4 milioni di agricoltori che beneficeranno di prestiti (a tasso zero). "Abbiamo iniziato un censimento del settore - ha spiegato il ministro -. Così conosceremo il numero delle aziende agricole attive e in quali settori operano. I beneficiari saranno monitorati costantemente perché vogliamo essere sicuri che i fondi siano utilizzati in modo corretto e che i prestiti siano resi puntualmente in modo tale che altri possano godere dei fondi". Secondo il ministro, "sostenere gli agricoltori è importante per migliorare la loro produttività e dare impulso al settore agricolo".
  • Nigeria Free

    Hello Tractor, la storia dell'Uber dei trattori

    NIGERIA - È l’esempio per eccellenza della cosiddetta gig economy, cioè quel modello basato sull’offerta di un servizio tramite una piattaforma digitale, applicato all’agricoltura. Hello Tractor, che non a caso viene definito per semplificare come un “Uber dei trattori”, è un’app che collega tra loro agricoltori e proprietari di trattori. Nato nel 2015 in Nigeria, il servizio è ora presente anche in Kenya, Mozambico, Senegal, Tanzania, espandendosi addirittura al di fuori del continente africano in Bangladesh e Pakistan. Attraverso il sistema che usa soluzioni digitali dell’Internet-of-Things (IoT), l’agricoltore può scegliere attraverso l’applicazione scaricata sul proprio telefonino il trattore di cui ha bisogno per le sue attività e vederselo consegnare nel terreno desiderato. Una tecnologia che viene utilizzata anche per monitorare il terreno e la produzione agricola, registrare e conservare dati riguardanti il terreno e la velocità di crescita delle colture.  Affittare un trattore, secondo Jehiel Oliver, fondatore di Hello Tractor, è una soluzione vincente perché permette «ai proprietari dei trattori entrate aggiuntive, mentre consente ai piccoli agricoltori di accedere a macchinari che seminano 40 volte più velocemente e a un terzo del costo del lavoro manuale». Il successo dell’intuizione avuta da Oliver è dimostrato da pochi semplici dati: pur non possedendo alcun trattore, in Nigeria il servizio ha conquistato una quota del 75% dei trattori commerciali. Ed è ulteriormente confermato dagli accordi di partenariato siglati negli ultimi anni: prima con IBM per sviluppare, attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale e della blockchain, analisi agricole avanzate e strumenti decisionali mirati, poi più recentemente, a fine febbraio, con il colosso statunitense John Deere per installare direttamente sui suoi classici trattori gialli e verdi un dispositivo per raccogliere tutti i dati di movimento dei veicoli e la trasmissione di informazioni, come per esempio il livello del carburante, direttamente all’app di Hello Tractor.
  • Ghana Free

    Sostegno della Banca mondiale per digitalizzazione e...

    GHANA - La Banca mondiale ha approvato la concessione di 315 milioni di dollari attraverso l’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) per sostenere la digitalizzazione e la creazione di nuove opportunità di lavoro in Ghana.

    A renderlo noto è stata la stessa Banca mondiale, precisando che 200 milioni di dollari saranno destinati a un progetto denominato ‘Ghana Jobs and Skills’ mentre i restanti 115 milioni andranno a finanziare un progetto dal nome ‘eTransform Ghana’.

    “I due progetti sono in linea con le priorità del Programma coordinato di sviluppo economico e sociale del governo ghanese e sono ancora più pertinenti e tempestivi dato l'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia di covid-19 - ha detto il direttore in Ghana della Banca mondiale, Pierre Laporte - Ripristinare posti di lavoro e mezzi di sostentamento per le micro, le piccole e le medie imprese è fondamentale per promuovere la ripresa economica del Paese ed è al centro della risposta del Ghana al covid-19”.

    In base a quel che viene reso noto, il progetto Jobs and Skills fornirà formazione all'imprenditorialità e sovvenzioni per sviluppare competenze tecniche e professionali, proponendosi tra gli obiettivi quello di creare una banca dati pubblica sui datori di lavoro in Ghana offrendo dati e informazioni regolari sul panorama del lavoro in Ghana.

    Il finanziamento aggiuntivo per il progetto eTransform Ghana si propone invece di migliorare l'efficienza e la copertura della fornitura di servizi pubblici, puntando alla digitalizzazione di archivi e altri registri pubblici. [MV]

  • Togo Free

    Governo cede a gruppo Olam quote della Società...

    TOGO - Il Parlamento togolese ha autorizzato la vendita della partecipazione statale nella società nazionale del cotone al gruppo di Singapore Olam.

    Lo riferisce la stampa locale e internazionale, precisando che l’Assemblea nazionale del Togo ha votato lunedì una legge che autorizza la vendita di tutto o parte del 60% della partecipazione statale nel capitale della New Cotton Company del Togo (NSCT).

    Lo stato togolese, che punta allo sviluppo dell'industria tessile, avvierà i negoziati con il gruppo singaporiano Olam per vendere il 51% delle sue azioni e mantenere il 9% del capitale del NSCT.

    Società nazionale partecipata che controlla il settore del cotone, la NSCT assicura la produzione, la sgranatura e la commercializzazione del cotone, che rappresenta il primo prodotto commerciale per le aziende agricole e la prima coltura industriale del Togo.

    "Il settore del cotone è la locomotiva di tutta l'agricoltura togolese" ha detto il ministro dell'agricoltura Koutera Bataka, precisando che il settore ha bisogno di ricevere nuova energia e dell’ingresso di un partner strategico con esperienza, competenza e mezzi per investire in questo settore.

    Identificato come partner affidabile, il gruppo Olam è "in grado di creare fabbriche per sviluppare la lavorazione del cotone sul territorio nazionale al fine di aggiungere valore a livello locale", ha aggiunto il ministro.

    Sani Yaya, ministro dell'Economia e delle finanze, ha affermato che la legge così adottata "assicurerà lo sviluppo del marchio" cotton made in Togo "al fine di godere di un differenziale di prezzo rispetto alla qualità".

    Di proprietà al 40% degli stessi coltivatori di cotone, la NSCT prevede di produrre almeno 152.000 tonnellate di cotone su una superficie minima di 190.000 ettari durante la nuova campagna di produzione del 2020-2021.

    La produzione prevista segnerebbe un aumento rispetto alla scarsa performance di 116.000 tonnellate di cotone nel 2019-2020, in calo rispetto alle 137.000 tonnellate della stagione precedente.