Nigeria

Varata riforma fiscale, più Iva ma meno tasse per le Pmi

NIGERIA – Una nuova legge finanziaria pensata per sostenere le piccole e medie imprese è stata varata in seguito alla firma del capo dello Stato nigeriano Muhammadu Buhari.

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  • Nigeria Free

    Prestiti agli agricoltori

    NIGERIA - Il governo di Abuja ha stanziato 1,3 miliardi di euro per il comparto agricolo. Ad annunciarlo, Sabo Nanono, il ministro dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, che ha dichiarato non meno di 2,4 milioni di agricoltori che beneficeranno di prestiti (a tasso zero). "Abbiamo iniziato un censimento del settore - ha spiegato il ministro -. Così conosceremo il numero delle aziende agricole attive e in quali settori operano. I beneficiari saranno monitorati costantemente perché vogliamo essere sicuri che i fondi siano utilizzati in modo corretto e che i prestiti siano resi puntualmente in modo tale che altri possano godere dei fondi". Secondo il ministro, "sostenere gli agricoltori è importante per migliorare la loro produttività e dare impulso al settore agricolo".
  • Nigeria Free

    Hello Tractor, la storia dell'Uber dei trattori

    NIGERIA - È l’esempio per eccellenza della cosiddetta gig economy, cioè quel modello basato sull’offerta di un servizio tramite una piattaforma digitale, applicato all’agricoltura. Hello Tractor, che non a caso viene definito per semplificare come un “Uber dei trattori”, è un’app che collega tra loro agricoltori e proprietari di trattori. Nato nel 2015 in Nigeria, il servizio è ora presente anche in Kenya, Mozambico, Senegal, Tanzania, espandendosi addirittura al di fuori del continente africano in Bangladesh e Pakistan. Attraverso il sistema che usa soluzioni digitali dell’Internet-of-Things (IoT), l’agricoltore può scegliere attraverso l’applicazione scaricata sul proprio telefonino il trattore di cui ha bisogno per le sue attività e vederselo consegnare nel terreno desiderato. Una tecnologia che viene utilizzata anche per monitorare il terreno e la produzione agricola, registrare e conservare dati riguardanti il terreno e la velocità di crescita delle colture.  Affittare un trattore, secondo Jehiel Oliver, fondatore di Hello Tractor, è una soluzione vincente perché permette «ai proprietari dei trattori entrate aggiuntive, mentre consente ai piccoli agricoltori di accedere a macchinari che seminano 40 volte più velocemente e a un terzo del costo del lavoro manuale». Il successo dell’intuizione avuta da Oliver è dimostrato da pochi semplici dati: pur non possedendo alcun trattore, in Nigeria il servizio ha conquistato una quota del 75% dei trattori commerciali. Ed è ulteriormente confermato dagli accordi di partenariato siglati negli ultimi anni: prima con IBM per sviluppare, attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale e della blockchain, analisi agricole avanzate e strumenti decisionali mirati, poi più recentemente, a fine febbraio, con il colosso statunitense John Deere per installare direttamente sui suoi classici trattori gialli e verdi un dispositivo per raccogliere tutti i dati di movimento dei veicoli e la trasmissione di informazioni, come per esempio il livello del carburante, direttamente all’app di Hello Tractor.
  • Ghana Free

    Sostegno della Banca mondiale per digitalizzazione e...

    GHANA - La Banca mondiale ha approvato la concessione di 315 milioni di dollari attraverso l’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) per sostenere la digitalizzazione e la creazione di nuove opportunità di lavoro in Ghana.

    A renderlo noto è stata la stessa Banca mondiale, precisando che 200 milioni di dollari saranno destinati a un progetto denominato ‘Ghana Jobs and Skills’ mentre i restanti 115 milioni andranno a finanziare un progetto dal nome ‘eTransform Ghana’.

    “I due progetti sono in linea con le priorità del Programma coordinato di sviluppo economico e sociale del governo ghanese e sono ancora più pertinenti e tempestivi dato l'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia di covid-19 - ha detto il direttore in Ghana della Banca mondiale, Pierre Laporte - Ripristinare posti di lavoro e mezzi di sostentamento per le micro, le piccole e le medie imprese è fondamentale per promuovere la ripresa economica del Paese ed è al centro della risposta del Ghana al covid-19”.

    In base a quel che viene reso noto, il progetto Jobs and Skills fornirà formazione all'imprenditorialità e sovvenzioni per sviluppare competenze tecniche e professionali, proponendosi tra gli obiettivi quello di creare una banca dati pubblica sui datori di lavoro in Ghana offrendo dati e informazioni regolari sul panorama del lavoro in Ghana.

    Il finanziamento aggiuntivo per il progetto eTransform Ghana si propone invece di migliorare l'efficienza e la copertura della fornitura di servizi pubblici, puntando alla digitalizzazione di archivi e altri registri pubblici. [MV]

  • Togo Free

    Governo cede a gruppo Olam quote della Società...

    TOGO - Il Parlamento togolese ha autorizzato la vendita della partecipazione statale nella società nazionale del cotone al gruppo di Singapore Olam.

    Lo riferisce la stampa locale e internazionale, precisando che l’Assemblea nazionale del Togo ha votato lunedì una legge che autorizza la vendita di tutto o parte del 60% della partecipazione statale nel capitale della New Cotton Company del Togo (NSCT).

    Lo stato togolese, che punta allo sviluppo dell'industria tessile, avvierà i negoziati con il gruppo singaporiano Olam per vendere il 51% delle sue azioni e mantenere il 9% del capitale del NSCT.

    Società nazionale partecipata che controlla il settore del cotone, la NSCT assicura la produzione, la sgranatura e la commercializzazione del cotone, che rappresenta il primo prodotto commerciale per le aziende agricole e la prima coltura industriale del Togo.

    "Il settore del cotone è la locomotiva di tutta l'agricoltura togolese" ha detto il ministro dell'agricoltura Koutera Bataka, precisando che il settore ha bisogno di ricevere nuova energia e dell’ingresso di un partner strategico con esperienza, competenza e mezzi per investire in questo settore.

    Identificato come partner affidabile, il gruppo Olam è "in grado di creare fabbriche per sviluppare la lavorazione del cotone sul territorio nazionale al fine di aggiungere valore a livello locale", ha aggiunto il ministro.

    Sani Yaya, ministro dell'Economia e delle finanze, ha affermato che la legge così adottata "assicurerà lo sviluppo del marchio" cotton made in Togo "al fine di godere di un differenziale di prezzo rispetto alla qualità".

    Di proprietà al 40% degli stessi coltivatori di cotone, la NSCT prevede di produrre almeno 152.000 tonnellate di cotone su una superficie minima di 190.000 ettari durante la nuova campagna di produzione del 2020-2021.

    La produzione prevista segnerebbe un aumento rispetto alla scarsa performance di 116.000 tonnellate di cotone nel 2019-2020, in calo rispetto alle 137.000 tonnellate della stagione precedente.

  • AfricaKenyaNigeriaSudafrica Free

    Sudafrica, Kenya e Nigeria le principali destinazioni...

    AFRICA - Oltre metà degli investimenti destinati negli ultimi cinque anni alla creazione di start-up innovative in Africa sono andati a iniziative imprenditoriali in Sudafrica, Kenya e Nigeria.

    E’ quel che emerge nell’ultimo rapporto realizzato dagli analisti di African Private Equity e Venture Capital Association (ACVA), precisando che tra 2014 e 2019 è stato il Sudafrica ad attrarre maggiori investimenti (21%), seguito da Kenya (18%) e Nigeria (14%).

    La maggior parte degli investimenti sono andati a finanziare start-up innovative nel settore fintech, ma sono aumentate anche le iniziative imprenditoriali nei settori dell’energia, della logistica, dei trasporti, dell'e-commerce, della sanità e dell'agroalimentare.

    Secondo il rapporto di ACVA, l’Africa meridionale è la zona che attrae maggiori capitali (25%) seguita dall’Africa orientale (23%) e dall’Africa occidentale (21%).

    A trainare gli investimenti, conclude il rapporto, sono investitori con base nel Nord America con una quota del 42%, seguiti da investitori con sede in Europea (23%), in Africa (20%), nella regione dell’Asia e del Pacifico (8%) e del Medio Oriente (&%). [MV]

  • Nigeria Free

    Robot anti-covid all’aeroporto di Abuja, come in...

    NIGERIA – Una novità attende il pubblico all’aeroporto internazionale di Abuja, che nel fine settimana ha riaperto i battenti: a controllarvi potrebbero essere dei  robot acquistati dal governo federale per minimizzare il rischio di trasmissione del coronavirus. Alti poco più di un metro, dotati di due braccia, di una “testa” con schermo, e di rotelle per spostarsi, i robot dovrebbero essere presenti nelle hall d’arrivo e di partenza per controllare la temperatura corporea, guidare i passeggeri e accorgersi della presenza di eventuali oggetti o dispositivi vietati. Secondo l’Autorità aeroportuale, l’iniziativa potrebbe ripetersi in altri aeroporti della Nigeria. L’esperienza dei robot ‘anti-covid’ è già partita qualche settimana fa in Rwanda, dove stanno già gironzolando Akazuba, Ikirezi, Mwiza, Ngabo, e Urumuri, i nomi dati a cinque ospiti. Nel caso ruandese, l’iniziativa è stata appoggiata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo economico (Undp). I robot sono forniti dalla Zorabots Africa, filiale dell’azienda belga ZoraBots. L’impiego dei dispositivi è stato pensato anche per le infermerie e centri sanitari, per ridurre le possibilità di contagio del personale medico e d’assistenza. [CC]